Attesa per domenica la quinta edizione di Profumi di Mosto. Ventidue le cantine «aperte». Tra i sapori autunnali e, per la prima volta, le opere d’arte

Alla scoperta del Garda Classico

13/10/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo

Tor­na domeni­ca il cir­cuito enogas­tro­nom­i­co nelle can­tine di Valte­n­e­si e bas­so Gar­da, tra i sapori dell’autunno e i col­ori del­la , con degus­tazioni, tipic­ità e le opere d’arte del­la Lib­era Accad­e­mia di Belle Arti di Bres­cia. Questo il som­mario iden­tik­it di “Pro­fu­mi di Mosto”, ormai clas­si­ca man­i­fes­tazione enogas­tro­nom­i­ca che il Con­sorzio Gar­da Clas­si­co tor­na a pro­porre per la gior­na­ta del 15 otto­bre. Arriva­to alla quin­ta edi­zione, e forte del grande suc­ces­so ottenu­to lo scor­so anno, l’enopercorso tra le can­tine di Valte­n­e­si e bas­so Gar­da tor­na reg­is­tran­do una cresci­ta delle aziede parte­ci­pan­ti, che sal­go­no a 22, ed una impor­tante novità come la part­ner­ship stret­ta dal Con­sorzio con la Lib­era Accad­e­mia di Belle Arti di Bres­cia. «L’Accademia ha accetta­to di curare l’allestimento di quel­la cor­nice artis­ti­ca che da sem­pre è una delle pre­rog­a­tive del­la man­i­fes­tazione — spie­ga il pres­i­dente del Gar­da Clas­si­co Pao­lo Turi­na -. Una col­lab­o­razione strate­gi­ca, che ha sicu­ra­mente qual­i­fi­ca­to i con­tenu­ti cul­tur­ali di “Pro­fu­mi di Mosto”».Le 22 can­tine del cir­cuito si trasformer­an­no quin­di per un giorno in inusu­ali gal­lerie, nelle quali gli artisti del­la Lib­era Accad­e­mia di Belle Arti alle­sti­ran­no le loro opere, inter­a­gen­do con gli ambi­en­ti, con i pro­fu­mi dell’uva in fer­men­to, con il vis­su­to anti­co delle aziende. Un moti­vo in più per met­ter­si in viag­gio su un cir­cuito che copre tut­ta l’area pro­dut­ti­va del Gar­da Clas­si­co: da Bedi­z­zole (dove saran­no aperte le aziende agri­cole Cant­ri­na, Le Gaine e Pasi­ni Giuseppe e Mau­r­izio) a Cal­vagese del­la Riv­iera (dove si potrà far tap­pa alle can­tine Redael­li De Zinis e alla Torre di Attilio Pasi­ni) fino al cuore del­la Valtenesi,a Pueg­na­go, dove l’itin­er­ario com­prende le can­tine Masseri­no, Sco­lari, Pasi­ni Pro­dut­tori- San Gio­van­ni, Marsadri e La Basia, men­tre a Maner­ba aderiscono le e l’a­gri­co­la Taver. Non man­ca Moni­ga, dove si potran­no vis­itare le can­tine dei f.lli Turi­na, l’a­gri­co­la Monte Cicogna, l’agricola Costari­pa di Imer e e la coop­er­a­ti­va Can­tine del­la Valte­n­e­si e del­la Lugana, fino a Padenghe, dove saran­no aperte l’agricola Pratel­lo e la can­ti­na di Emilio Zuliani. Nel­l’area del bas­so Gar­da, infine, accoglier­an­no i vis­i­ta­tori la Spia d’I­talia di Lona­to, l’a­gri­co­la Col­li a Lago-Sel­va Capuz­za di San Mar­ti­no del­la Battaglia e la di Poz­zolen­go. Ogni azien­da pro­por­rà in degus­tazione un abbina­to ad una spe­cial­ità gas­tro­nom­i­ca: for­mag­gi e salu­mi del ter­ri­to­rio, ma anche piat­ti del­la tradizione rurale garde­sana. I car­net per la parte­ci­pazione si acquis­tano nel­la pri­ma can­ti­na che si intende vis­itare: costano 20 euro, sono per­son­ali e non ced­i­bili, e dan­no dirit­to all’in­gres­so e alla degus­tazione in ognuna delle 22 can­tine. All’ac­quis­to del coupon, ver­rà con­seg­na­ta una sac­ca con un bic­chiere da degus­tazione da uti­liz­zare durante l’enop­er­cor­so. L’inizia­ti­va si ter­rà anche in caso di mal­tem­po in orario com­pre­so tra le 11 e le 19.Per infor­mazioni il numero tele­fon­i­co di rifer­i­men­to è 348–8945040, www.gardaclassico.it, nel link “pro­fu­mi di mosto”.

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