Con Italia nostra tre giorni «targati» natura

Alla scoperta del Monte Baldo

20/08/2004 in Manifestazioni
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Di Luca Delpozzo

Il grup­po edu­cazione e ambi­ente del­la sezione veronese di Italia nos­tra ha orga­niz­za­to tre gior­nate di escur­sioni ris­er­vate agli adul­ti — dal 26 al 28 agos­to — sul Monte . Il pro­gram­ma prevede una serie di per­cor­si pae­sag­gis­ti­ci, nat­u­ral­is­ti­ci e stori­ci che par­ti­ran­no dal prin­ci­pale asse viario del­la valle, l’antica «via Cam­pi­ona» di orig­ine romana. Durante i vari tragit­ti si svol­ger­an­no attiv­ità riguardan­ti l’archeologia sper­i­men­tale, la let­tura di edi­fi­ci rurali tipi­ci e, infine, la rac­col­ta e la clas­si­fi­cazione di roc­ce, fos­sili ed erbe. Saran­no inoltre pro­gram­mati momen­ti di percezione e ril­e­va­men­to sonoro del pae­sag­gio che per­me­t­ter­an­no una conoscen­za par­ti­co­lare dei luoghi. La quo­ta di iscrizione è di 200 euro e com­prende l’alloggio in hotel, i pranzi e le cene (tranne il pran­zo al sac­co del pri­mo giorno) ed i vari mate­ri­ali didat­ti­ci. I trafer­i­men­ti per Fer­rara di Monte Bal­do e all’interno dei vari itin­er­ari saran­no effet­tuati con mezzi pro­pri. Il pro­gram­ma prevede per giovedì 26 agos­to il ritro­vo alle 9 all’uscita del casel­lo autostradale di Affi per chi è in auto, men­tre per le per­sone che arriver­an­no in treno l’appuntamento è fis­sato per le 8 alla stazione fer­roviaria di Verona Por­ta Nuo­va. Da Affi inizierà il pri­mo per­cor­so che porterà «dalle morene dell’Adige ai pas­coli del­la Fer­rara». Un itin­er­ario che prevede, nel­la sua pri­ma fase, i seguen­ti pun­ti di osser­vazione: a Incaf­fi lo «sguar­do dai cen­tri com­er­ciali alla ter­ra dei due ghi­ac­ciai», a Riv­o­li la visi­ta alle «fortezze per 5000 anni», a Pla­tano di Capri­no la scop­er­ta di ville,corti rurali e borghi medio­e­vali, e a Paz­zon il pas­sag­gio tra le due antiche strade balden­si: la Cam­pi­ona e la Cav­al­lara. Nel pomerig­gio si andrà a Por­ci­no, per vedere il «bor­go tra argille, cal­cari e for­naci», si per­cor­rerà un trat­to del­la stra­da Cav­al­lara nel bosco, si arriverà a Spi­azzi, do ve si incro­ciano «pel­le­gri­ni e tur­isti tra roc­ce e prati», e, infine, a Stra­da Graziani, dove è pos­si­bile capire come la grande guer­ra abbia trasfor­ma­to l’antica via Cam­pi­ona. Dopo la notte che ver­rà pas­sa­ta in alber­go a Fer­rara, ven­erdì l’escursione sarà tut­ta ded­i­ca­ta all’area sud-ovest del Monte Bal­do. Ci si fer­merà a Mal­ga Basiana, per vedere il pae­sag­gio del­la vita di mal­ga sco­pren­do trac­ce del­la preis­to­ria, si vis­iterà l’antica con­tra­da di Pradonego e a Mal­ga Ime si potrà per­cepire visi­va­mente il pas­sag­gio dall’alpeggio nobil­iare all’agriturismo attuale. Poi ci si fer­merà per il pran­zo e una lezione di ori­en­ta­men­to car­tografi­co, pri­ma di pros­eguire per la con­ca di Val­fred­da, dove sono vis­i­bili esem­pi di architet­tura d’alpeggio. Alla sera i parte­ci­pan­ti andran­no invece al cen­tro di edu­cazione ambi­en­tale «Elsileana Pra­to», aper­to quat­tro anni fa a Fer­rara da Italia nos­tra, dove è pre­vista una cena a base di del Monte Bal­do e ci sarà l’esibizione del grup­po «Cantafilò» che pro­por­rà can­ti e danze del­la tradizione popo­lare. La gior­na­ta di saba­to, invece, inizierà con una cam­mi­na­ta che porterà all’Orto botan­i­co di Novezzi­na e pros­eguirà con una visi­ta al par­co nat­u­ral­is­ti­co ed ai bivac­chi preis­tori­ci di Teja.

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