Presentati i nuovi pannelli dedicati al sito archeologico più importante del Nord Italia La villa romana richiama 200 mila visitatori all’anno

Alla scoperta delle Grotte

04/10/2002 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Sirmione

Sarà più facile e com­pren­si­bile da oggi per­cor­rere e vis­itare la grande area delle . Quat­tro «totem», in prat­i­ca dei gran­di pan­nel­li, real­iz­za­ti dal­la Soprint­en­den­za ai Beni Arche­o­logi­ci del­la Lom­bar­dia con la spon­soriz­zazione del­la Soci­età Terme, saran­no in gra­do di guidare per mano il tur­ista attra­ver­so la vil­la più grande del­l’I­talia set­ten­tri­onale, abi­ta­ta dal poeta romano . L’ideazione di ques­ta grande planime­tria illus­tra­ta vuole in sostan­za fornire una rispos­ta, come ha sot­to­lin­eato nel suo inter­ven­to la dot­tores­sa Elis­a­bet­ta Rof­fia, respon­s­abile di zona del­la Soprint­en­den­za, all’e­si­gen­za dei numerosi vis­i­ta­tori che, da tem­po, invo­ca­vano una serie di infor­mazioni aggior­nate sui resti arche­o­logi­ci che incon­tra­no lun­go il per­cor­so, così da com­pren­dernepiù facil­mente la strut­tura orig­i­nar­ia del grande com­p­lesso che dom­i­na la peniso­la sirmionese. I quat­tro pan­nel­li, alti qua­si 2 metri, ripor­tano su due fac­ciate i testi in ital­iano, inglese e tedesco. Le immag­i­ni e i testi, su sup­por­to plas­ti­co resistente alla luce e alle intem­perie, sono sta­ti real­iz­za­ti con un sis­tema elet­tron­i­co e le ricostruzioni del­la sono rap­p­re­sen­tate in for­ma tridi­men­sion­ale. L’e­si­gen­za dei vis­i­ta­tori è sta­ta quin­di sod­dis­fat­ta; cer­to, i pan­nel­li illus­tra­tivi, col­lo­cati in alcu­ni pun­ti del­l’area arche­o­log­i­ca, avreb­bero potu­to essere instal­lati qualche tem­po fa. Si pen­si che le Grotte di Cat­ul­lo sono per impor­tan­za la pri­ma zona arche­o­log­i­ca del Nord Italia, oltre ad essere con­sid­er­ate «l’e­sem­pio più grandioso di vil­la romana nel­l’I­talia set­ten­tri­onale»: oltre 200 mila vis­i­ta­tori, con punte di 2 mila al giorno ne sono il bigli­et­to da visi­ta. Sen­za con­tare il gran numero delle sco­laresche che, in pri­mav­era, le vis­i­tano. I quat­tro pan­nel­li — ma in futuro se ne aggiunger­an­no degli altri — sono ded­i­cati alla vil­la sul lago, alle passeg­giate panoramiche e a quel­la cop­er­ta, quin­di alle stanze di sog­giorno e gli ambi­en­ti ter­mali, infine al gia­rdi­no inter­no ed alla ter­raz­za-belvedere sul lago. Dice Fil­ip­po Fer­nè, con­sigliere del­e­ga­to delle Terme: «La nos­tra soci­età ha avvi­a­to da tem­po col­lab­o­razioni con isti­tuzioni varie per sostenere nel ter­ri­to­rio tutte quelle inizia­tive cul­tur­ali che porti­no alla sua val­oriz­zazione, spero anzi che con la Soprint­en­den­za si sia aper­ta una sta­gione di nuove idee». Per Pao­lo Rossi, pres­i­dente provin­ciale degli Alber­ga­tori, «si deve essere feli­ci per questi inter­ven­ti che pre­mi­ano l’im­pren­di­to­ri­al­ità delle Terme, soprat­tut­to in momen­ti come questo in cui le moti­vazioni cul­tur­ali diven­tano uno dei perni attorno al quale far ruotare nuovi flus­si tur­is­ti­ci». Alla cer­i­mo­nia di ieri pomerig­gio sono inoltre inter­venu­ti gli asses­sori provin­ciali e Giampao­lo Man­tel­li, i pres­i­den­ti dei com­mer­cianti e degli alber­ga­tori di Sirmione e il sin­da­co Mau­r­izio Ferrari.