Se n’è discusso in Consiglio comunale esaminando la relazione sul 2006 del difensore civico. Arduino: «La Giunta dovrebbe fare di più contro la criminalità»

Allarme per i furti in casa

03/04/2007 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Lo sta­to del­la sicurez­za dei cit­ta­di­ni a Sirmione tiene ormai ban­co da diver­so tem­po, non solo nei bar o nelle piazze, ma anche in aula con­sil­iare. Purtrop­po i numerosi fur­ti ai dan­ni di appar­ta­men­ti, negozi e vil­lette a schiera cre­ano parec­chia pre­oc­cu­pazione nel­la popo­lazione, anche se le forze dell’ordine han­no pur saputo rispon­dere con fer­mez­za, met­ten­do a seg­no arresti ed espul­sioni di immi­grati clandestini.Un ter­mometro di questo dif­fu­so malessere è senz’altro l’attività del difen­sore civi­co di Sirmione, figu­ra rap­p­re­sen­ta­ta dall’ex sin­da­co Mario Arduino, che nel­la sua relazione 2006 ha tenu­to a sot­to­lin­eare una «pre­oc­cu­pazione in mer­i­to alla gen­er­al­iz­za­ta offen­si­va del­la crim­i­nal­ità e, soprat­tut­to, di quel­la riv­ol­ta alle abitazioni, che cos­ti­tu­is­cono l’estremo balu­ar­do del cit­tadi­no con­tro la mon­tante vio­len­za, alla quale appare sem­pre più spes­so esposto».Arduino ha poi toc­ca­to altri temi di pro­fon­do malessere man­i­fes­ta­to dai sirmione­si, quali la caot­i­ca e cres­cente ed il con­seguente inquina­men­to atmos­feri­co, la pre­sen­za di «fra­cas­soni» che di notte sco­raz­zano sulle strade, l’invasione di zan­zare (il difen­sore civi­co si riferisce ovvi­a­mente alla scor­sa estate), e anco­ra la neces­sità di vietare il dif­fu­so mal­cos­tume di occu­pare gia­r­di­ni e parchi pub­bli­ci per sdra­iar­si al sole (in piaz­za Car­duc­ci, sul­la passeg­gia­ta Colom­bare-cen­tro storico).Ma tra i richi­a­mi lan­ciati da Mario Arduino, nel­la sua relazione al Con­siglio comu­nale, quel­lo che ha scate­na­to un lun­go ed acce­so dibat­ti­to tra mag­gio­ran­za e oppo­sizione in Aula è sta­to sicu­ra­mente sul­la sicurez­za dei cit­ta­di­ni. Sono inter­venu­ti un po’ tut­ti e da tut­ti è sta­to chiesto alla giun­ta Fer­rari di fare di più, di inve­stire mag­gior­mente nei con­trol­li e nel­la vig­i­lan­za urbana.Di recente, pro­prio il neo­co­man­dante dei Vig­ili Urbani, Rober­to Toninel­li, e l’assessore Mas­si­mo Padovan, han­no pre­sen­ta­to un prog­et­to (uno anal­o­go era sta­to avan­za­to un anno fa) in Giun­ta per il poten­zi­a­men­to dei servizi anti­crim­ine, per l’assunzione di cinque vig­ili sta­gion­ali e per l’installazione di nuove tele­camere in luoghi sen­si­bili e strate­gi­ci del­la peniso­la gardesana.Grazie poi al fat­to che l’attività di rac­col­ta e noti­fi­ca dei ver­bali di con­travven­zione sarà ester­nal­iz­za­ta, alcu­ni vig­ili urbani, pri­ma imp­ie­gati in questi com­pi­ti buro­crati­ci, potran­no essere imp­ie­gati in altre attiv­ità di polizia. Inoltre i pat­tuglia­men­ti saran­no este­si alla notte, men­tre un’altra pat­tuglia, di sera, sorveg­lierà l’uscita dei com­mer­cianti dai pro­pri negozi per pre­venire pos­si­bili scip­pi ed aggres­sioni. Recen­te­mente alcu­ni eser­centi sono sta­ti scip­pati men­tre per­cor­re­vano il lun­go­la­go per recar­si alle pro­prie auto. In via Car­lo Marx, alla zona arti­gianale, alcune vil­lette a schiera sono state «vis­i­tate» in pieno giorno: spar­i­ti ogget­ti preziosi e pic­coli elet­trodomes­ti­ci. Nel parcheg­gio Monte lo scor­so anno si sono ripetu­ti i fur­ti a bor­do di auto. Con l’imminente instal­lazione di video­camere anche nel posteg­gio potrebbe essere final­mente ter­mi­na­to questo stillicidio.

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