Il Minocio come fognatura a cielo aperto? E' quanto temono sindaci, dirigenti delle aziende di gestione dei collettori sublacuali, del Genio civile e del Magistrato delle Acque dopo il decreto emanato dal responsabile del settore ecologia della Provincia.

Allarme per il Mincio

Di Luca Delpozzo
Giuditta Bolognesi

Il Minocio come fog­natu­ra a cielo aper­to? E’ quan­to temono sin­daci, diri­gen­ti delle aziende di ges­tione dei col­let­tori sub­lacuali, del Genio civile e del Mag­is­tra­to delle Acque dopo il decre­to emana­to dal respon­s­abile del set­tore ecolo­gia del­la Provin­cia che autor­iz­za il depu­ra­tore con­sor­tile a scari­care i pro­pri residui diret­ta­mente nel Min­cio anziché nel canale Seri­o­la per­ché ques­ta sarebbe ormai trop­po inquinata.«L’ordinanza è data­ta 30 dicem­bre scor­so», spie­ga il sin­da­co . «Di fronte alle per­p­lessità che abbi­amo soll­e­va­to ci è sta­to rispos­to che il tec­ni­co è sta­to per così dire costret­to “per legge” ad adottare il provved­i­men­to viste le con­dizioni in cui si tro­va attual­mente il Seri­o­la, il canale che funge da rac­cogli­tore degli scarichi depu­ra­tivi». «Ma ques­ta idea non è accetta­bile: ori­entare diver­sa­mente gli scarichi in modo da far­li finire diret­ta­mente nel Min­cio non può essere una soluzione; sig­ni­ficherebbe solo che di qui a qualche tem­po ci ritro­verem­mo con un fiume così impor­tante ridot­to come è adesso il Seri­o­la che, occorre sot­to­lin­eare, da quan­do esiste il depu­ra­tore non è mai sta­ta pulito».Chincarini ha così con­vo­ca­to per ieri mat­ti­na il sin­da­co di Valeg­gio, rap­p­re­sen­tan­ti del Genio civile e del nucleo oper­a­ti­vo del Mag­is­tra­to delle acque, del­l’ e del Gar­da 1 e il diret­tore del depu­ra­tore con­sor­tile. «All’in­con­tro era­no sta­ti invi­tati anche espo­nen­ti del­la Provin­cia e del­l’ARPAV di Verona che, però, non si sono pre­sen­tati», com­men­ta con amarez­za il sin­da­co di Peschiera. «I pre­sen­ti han­no con­venu­to sul­la neces­sità di adottare un diver­so inter­ven­to tec­ni­co che vada a bonifi­care la Seri­o­la, a par­tire dal­la diga di Sa-lionze sino al depu­ra­tore con­sor­tile sit­u­a­to nel nos­tro Comune». «Una soluzione già pre­vista da un prog­et­to del Con­sorzio di Bon­fi­ca Adi-ge-Gar­da, cui la Regione ha del­e­ga­to la com­pe­ten­za del­la Seri­o­la, per un impor­to di quat­tro mil­iar­di: evi­den­te­mente il provved­i­men­to, che deve essere autor­iz­za­to dal­l’Au­torità di Baci­no del Po, non è in sin­to­nia con quel­lo ipo­tiz­za­to dal diri­gente del Set­tore Ecolo­gia del­la Provin­cia ma ci sem­bra l’u­ni­co attua­bile a meno di accettare l’idea di un vero dis­as­tro ambientale».I liqua­mi prodot­ti dal depu­ra­tore non pro­ducono inquina­men­to chim­i­co ben­sì bio­logi­co. «E il depu­ra­tore è già pron­to per scari­care questi reflui nel Min­cio: per questo l’in­con­tro con i vari tec­ni­ci si è con­clu­so con la sot­to­scrizione di una let­tera ind­i­riz­za­ta al pres­i­dente del­la Provin­cia con la richi­es­ta di un incon­tro urgente e di rivedere il decre­to emana­to a dicembre».«Inoltre» , sot­to­lin­ea Chin­car­i­ni, «gli abbi­amo domanda­to di inter­es­sar­si per accel­er­are gli inter­ven­ti sul­la Seri­o­la che, come ho det­to, non è mai sta­ta puli­ta da quan­do è diven­ta­ta il canale di rac­col­ta degli scarichi del depuratore».Il sin­da­co di Peschiera aus­pi­ca che Mer­lin accetti di incon­trare una del­egazione entro ques­ta set­ti­mana. «La Provin­cia non può con­tin­uare a gestire le emer­gen­ze sen­za ten­er con­to delle reali esi­gen­ze del ter­ri­to­rio in cui queste si man­i­fes­tano o van­no ad incidere e anche la nos­tra è un’area che meri­ta mag­giore attenzione;sulla ges­tione di temi così del­i­cati forse si può accettare, pur non com­pren­den­do­lo, un dis­im­peg­no finanziario ma quel­lo ambi­en­tale , con­clude Chin­car­i­ni , risul­terebbe del tut­to inammissibile».