All’auditorium Celesti di Desenzano del Garda recital del pianista Claudio Bonfiglio

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Di Redazione

La stagione concertistica desenzanese prosegue nel 2016 con il quinto concerto, dedicato al recital pianistico di Claudio Bonfiglio in programma domenica 10 gennaio alle ore 17 nell’auditorium Andrea Celesti. Come per tutti i concerti della stagione, l’ingresso è libero.

Il programma vede brani di Muzio Clementi (la Sonata op 25 n. 5), di Alexander Scriabin (Preludio e Notturno per la mano sinistra op. 9 e Sonata in fa minore op. 6) e di Dmitri Shostakovich (Preludio e fuga op. 87 n. 24).

Claudio Bonfiglio è un pianista giovane (1989) ma già affermato: premiato in concorsi nazionali e internazionali, nel 2013 ha debuttato al Teatro Filarmonico di Verona eseguendo il Concerto op. 18 di Sergei Rachmaninov con l’Orchestra della Fondazione Arena riscuotendo unanimi consensi da parte della critica specializzata. Si è esibito in decine di concerti in Italia e all’estero sia come solista che in formazioni cameristiche e con orchestra. Nel 2015 ha tenuto concerti in Inghilterra, a Malta e ha debuttato da solista nel continente americano.

Il programma propone brani che escono dai canoni più consueti. Come mette in luce nelle note d’ascolto la prof.ssa Elena BIttasi, “la cristallizzazione dei repertori concertistici spesso relega al di fuori delle sale da concerto autori la cui opera rappresenta, invece, uno snodo importante per la storia musicale”.

La Sonata op. 25 n° 5 di Muzio Clementi richiama nel primo movimento lo stile delle sonate di Scarlatti, mentre il secondo è una grande scena “patetica” che anticipa la potenza d’espressione dei grandi adagi beethoveniani, in netto contrasto con il vivacissimo gioco digitale del tempo finale.

Il Preludio e Notturno op. 9 e la Sonata n° 1 sono opere giovanili di Scriabin. Esse videro la luce in un periodo particolarmente travagliato per il compositore che, sottoponendosi a una pratica di studio massacrante, si procurò alla mano destra danni che all’inizio parvero irrecuperabili, gettando il musicista nella disperazione.

Agli inizi degli anni ’50 Shostakovic compose i 24 preludi e fuga: come il Clavicembalo ben temperato di Bach, essi rappresentano un autentico compendio della creatività del proprio autore. Il preludio e fuga in re minore, posto a conclusione del ciclo, porta al cuore drammatico della musica di Shostakovich.

Il prossimo appuntamento, tra storia e musica, sarà dedicato al Giorno della Memoria che si celebra il 27 gennaio di ogni anno per ricordare le vittime dell’Olocausto. Il “Concerto per la Memoria” di domenica 24 gennaio alle 17 si terrà nella chiesa di S.Martino vescovo a San Martino della Battaglia con l’Orchestra del Ned ed il contributo degli studenti del Liceo “Bagatta” di Desenzano e dell’Accademia Nazionale Virgiliana di scienze, lettere e arti di Mantova.

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