Il Comune «apre» ai privati, che dovranno ristrutturare il complesso e gestirlo. Lavori per mezzo milione di euro: saranno finiti nel 2003

Alleanza per rilanciare il lido

24/04/2002 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Lonato

Visse il suo boom fra gli anni ’50 e gli anni ’70 quan­do, dopo una gior­na­ta di lavoro o la domeni­ca pomerig­gio, i bag­nan­ti arriva­vano a frotte in sel­la alla Lam­bret­ta o, i più for­tu­nati, in macchi­na. L’acqua era sicu­ra­mente puli­ta, nelle sere d’estate, sedu­ti ai tavoli­ni sot­to gli alberi, si pote­va trovare un po’ di refrige­rio e diver­tir­si o gio­care a carte, sul­la lun­ga spi­ag­gia nasce­vano ami­cizie e sto­rie d’amore. Sti­amo par­lan­do del Lido di Lona­to, ai pie­di delle colline di Maguz­zano, una pic­co­la ma ama­tis­si­ma zona bal­n­eare mira­colosa­mente scam­pa­ta all’aggressione del cemen­to che, solo a poche centi­na­ia di metri di dis­tan­za, ha riem­pi­to di sec­onde case il ter­ri­to­rio. Ma da alcu­ni anni sul lido pro­pri­a­mente det­to (pizze­ria, chiosco, cab­ine e spoglia­toio) e sull’unica spi­ag­gia pub­bli­ca del Comune di Lona­to, è sce­so un po’ di oblio. Il com­p­lesso ha bisog­no di un rilan­cio, che com­bi­ni le esi­gen­ze del­la pro­pri­età pub­bli­ca con le aspet­ta­tive e le neces­sità dei pri­vati. E’ nata così un’interessante oper­azione di «project financ­ing» che ha vis­su­to il suo pri­mo atto uffi­ciale con la pub­bli­cazione del ban­do d’asta. «L’Amministrazione comu­nale — esor­disce l’assessore alle Finanze Rober­to Baruf­fo­lo — intende ampli­are e miglio­rare la strut­tura ricetti­va per arric­chire la pro­pri­età comu­nale e ren­der­la, nel con­tem­po, più fun­zionale e fruibile a tut­ti i cit­ta­di­ni. L’intervento sarà a totale cari­co dei pri­vati che recu­per­eran­no però il cos­to con l’affidamento in ges­tione per almeno 18 anni, trat­tan­dosi di una locazione com­mer­ciale». Gli inter­es­sati dovran­no far per­venire le offerte in bus­ta chiusa entro le ore 12 del 10 giug­no. Il canone ann­uo di locazione pos­to a base dell’asta è di 90 mila euro, al quale va aggiun­ta una cauzione di 9 mila euro. Il val­ore delle opere da eseguire si aggi­ra sui 500 mila euro, che sarà scon­ta­to con par­ti­co­lari para­metri durante l’arco del­la locazione, ad eccezione dei pri­mi sei mesi che si con­sid­er­a­no imp­ie­gati per con­cretiz­zare la ristrut­turazione. Va sot­to­lin­eato che l’intera strut­tura è già lib­era (la ges­tione sarebbe dovu­ta scadere il 31 mag­gio) e quin­di si attende solo la con­clu­sione dell’asta per pot­er pro­cedere al restyling. Sarà dunque un’estate di lavori e i lonate­si dovran­no atten­dere il 2003 per pot­er apprez­zare pien­amente il nuo­vo lido, più bel­lo e soprat­tut­to con una capac­ità ricetti­va aumen­ta­ta. Insom­ma, un puz­zle impor­tante nel dis­eg­no di rilan­cio che la Giun­ta gui­da­ta da Moran­do Peri­ni vuol dare all’immagine tur­is­ti­ca del­la cit­tad­i­na. Sem­pre in tema di opere pub­bliche, è da ril­e­vare che entro giug­no par­tirà la sis­temazione dell’ex uffi­cio reg­istro di via Zam­bel­li, con la creazione del­la nuo­va sede del giu­dice di pace e di una serie di spazi che potran­no essere con­ces­si alle asso­ci­azioni lonate­si. Si avvic­i­nano anche i tem­pi per la ristrut­turazione del vici­no palaz­zo Zam­bel­li (ex pre­tu­ra), che nelle inten­zioni del cen­trosin­is­tra dovrà diventare il palaz­zo del­la cul­tura, con tan­to di mul­ti­me­di­ale e con l’impiego di videoter­mi­nali col­le­gati con le altre bib­lioteche del sis­tema. Per quan­to riguar­da gli altri prog­et­ti (ad esem­pio, l’adeguamento in ter­mi­ni di verde e arredo urbano di viale Roma) ieri era in pro­gram­ma un Con­siglio comu­nale nel quale la Giun­ta dove­va dis­porre alcune vari­azioni al bilan­cio con­seguen­ti alla boc­ciatu­ra del cen­tro com­mer­ciale dei Cam­pag­no­li e al man­ca­to introito per le casse comu­nali. Ne riferire­mo nei prossi­mi giorni.

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