Approvato dalla giunta il protocollo d’intesa che individua i settori di intervento

Alleanza tra Comuniper sostenere il turismo

12/10/2007 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Sara Mauroner

Com­mem­o­razione delle battaglie risorg­i­men­tali, fon­dazione del Grup­po di azione locale, sosteni­bil­ità del sis­tema agri­co­lo nel baci­no del fiume Min­cio, azioni di mar­ket­ing ter­ri­to­ri­ale. Sono questi i quat­tro pun­ti strate­gi­ci del pro­to­col­lo d’intesa per il rilan­cio dell’area Alto mantovano–Bassa bres­ciana approva­to mart­edì dal­la Giun­ta comu­nale di Desen­zano. Il prog­et­to coin­vol­gerà le Province di Bres­cia e Man­to­va e i Comu­ni di Vol­ta Man­to­vana, Mon­zam­bano, Cas­tiglione, Castel­gof­fre­do, Pon­ti sul Min­cio, Solferi­no, Cavri­ana, Medole, Goito, Guidiz­zo­lo, Poz­zolen­go, Desen­zano, Carpenedo­lo, Lona­to e Montichiari.Si parte dal pre­sup­pos­to che i 15 Comu­ni «con­di­vi­dono una visione del­la polit­i­ca di svilup­po ori­en­ta­ta a val­oriz­zare le eccel­len­ze del ter­ri­to­rio, nei suoi carat­teri stori­co-cul­tur­ali che rap­p­re­sen­tano ele­men­ti iden­ti­tari ril­e­van­ti e dis­tin­tivi, la vocazione ver­so un tur­is­mo sosteni­bile e un’offerta tur­is­ti­ca qual­i­ta­ti­va­mente diver­si­fi­ca­ta, i fat­tori di rural­ità e la con­no­tazione di area a forte valen­za nat­u­ral­is­ti­ca, pae­sag­gis­ti­ca e ambi­en­tale del ter­ri­to­rio col­linare». Si cercherà di «real­iz­zare una serie di inizia­tive e atti­vare stru­men­ti oper­a­tivi per il rag­giung­i­men­to degli obi­et­tivi di svilup­po elab­o­rati, con il coin­vol­gi­men­to e la parte­ci­pazione di tut­ti i liv­el­li isti­tuzion­ali region­ali, nazion­ali, comu­ni­tari e dei sogget­ti por­ta­tori di inter­es­si, al fine di ampli­fi­carne gli effet­ti e l’impatto sul territorio».IN PARTICOLARE, oltre al mar­ket­ing ter­ri­to­ri­ale e alle attiv­ità per la com­mem­o­razione delle battaglie risorg­i­men­tali, sarà cos­ti­tu­ito il Grup­po di azione locale per la pro­mozione e la val­oriz­zazione del­la con­no­tazione rurale dell’area, a sosteg­no del set­tore pri­mario, del­la val­oriz­zazione delle risorse stori­co-cul­tur­ali e del tur­is­mo sosteni­bile. A questo va aggiun­to un inter­ven­to per la sosteni­bil­ità del sis­tema agri­co­lo nel baci­no del fiume Min­cio, volto ad accrescere la sen­si­bil­ità ai temi ambi­en­tali, riqual­i­fi­care le acque super­fi­ciali e le com­po­nen­ti eco­logiche e pae­sag­gis­tiche. «Con questo pro­to­col­lo – spie­ga l’assessore Ser­gio Paroli­ni — le varie realtà coin­volte uni­ran­no le forze per rilan­cia­re dal pun­to di vista pro­dut­ti­vo e tur­is­ti­co una delle aree più impor­tan­ti del­la Lom­bar­dia. Fon­da­men­tale è sta­to il ruo­lo del con­sigliere regionale Car­lo Mac­cari che sostiene l’iniziativa con grande impegno».