S. Silvestro sul lago festa senza drammi Il grande traffico l’ha fatta da padrone

Allegria e botti, ma nessun ferito

Parole chiave: - -
Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Bot­ti in aumen­to, inci­den­ti stradali in diminuizione, locali not­turni e dis­co-bar pre­si d’as­salto. La grande fes­ta di San Sil­ve­stro sul lago di Gar­da si è svol­ta nel migliore dei modi, sec­on­do copi­one e, per for­tu­na, sen­za dis­gra­zie. Sul­l’au­tostra­da A4 ressa incred­i­bile negli auto­grill, soprat­tut­to in quel­li tra Bres­cia e Verona. Non si reg­is­tra­no fer­i­ti, si accen­na­va, per inci­den­ti stradali o petar­di. Traf­fi­co inten­so pri­ma delle 22, poi dalle 4 in avan­ti sul­l’in­tera rete stradale del bas­so Gar­da, ma, ripeti­amo, per for­tu­na sen­za inci­den­ti gravi. Il pri­mo nato a sul­la Riv­iera del Gar­da è Gior­gio, un bel maschi­et­to di 3 chili e 450 gram­mi, che ha vis­to la luce ieri notte all’1.25 nel­la sala par­to del­la Divi­sione di Oste­tri­cia del­l’Ospedale Mon­tre­croce di Desen­zano. Felic­ità ovvi­a­mente per la gio­vane mam­ma Francesca e per il papà Nico­la Marchi, entram­bi orig­i­nari di Aso­la (Man­to­va). Per la cop­pia si trat­ta del sec­on­do figlio, dopo Luca, di 3 anni. Nes­sun nato, invece, nelle prime ore di Capo­dan­no nel­la divi­sione di Oste­tri­cia del­l’Ospedale di Gavar­do. In com­pen­so, fan­no sapere le infer­miere, l’ul­ti­mo par­to del 2002 è avvenu­to alle 17.29 di San Sil­ve­stro. E’ fila­ta lis­cia anche la crociera delle due moton­avi gemelle del­la , «Tonale» e «Bren­nero». Nes­sun briv­i­do insom­ma per gli oltre 600 passeg­geri, il lago infat­ti era del tut­to ras­si­cu­rante sen­za ven­to nè onde. Lavoro inten­so per il per­son­ale dei Pron­to soc­cor­so di Desen­zano e Gavar­do, ma non c’è sta­to mai un cli­ma da emer­gen­za. Per lo più si sono riv­olte per­sone che han­no accusato mal­ori per indi­ges­tione o per aver alza­to un po’ trop­po il gomi­to. A Sirmione la notte è sta­ta illu­mi­na­ta da ben­gala e aut­en­ti­ci fuochi d’ar­ti­fi­cio, come lo spet­ta­co­lo ammi­ra­to sul­la spi­agget­ta del Lucchi­no. Petar­di e razzi han­no fat­to com­pag­nia almeno fino all’u­na. La Polizia munic­i­pale, nonos­tante l’ac­cor­do con­trat­tuale con il Comune sia scadu­to e vi sia un bel gruz­zo­lo di ore stra­or­di­nar­ie da per­cepire, ha ugual­mente assi­cu­ra­to la sua pre­sen­za. «Abbi­amo fidu­cia nel­l’asses­sore al Per­son­ale Cristi­ni — dicono al coman­do di via Alfieri — cir­ca l’im­mi­nente rin­no­vo del con­trat­to, fino­ra abbi­amo for­ni­to la nos­tra pre­sen­za anche di notte». E che i Vig­ili urbani di Sirmione siano indis­pens­abili per il man­ten­i­men­to del­l’or­dine pub­bli­co e del­la sicurez­za lo dimostra­no i risul­tati ottenu­ti, resi noti tem­po fa dal­l’asses­sore alla sicurez­za Mas­si­mo Padovan. A Desen­zano in net­to calo gli atti di van­dal­is­mo rispet­to ai prece­den­ti anni: solo qualche ces­ti­no di rifiu­ti rib­al­ta­to. Piaz­za Malvezzi e piaz­za Mat­teot­ti, gra­zie anche ad una tem­per­atu­ra affat­to rigi­da, si sono riem­pite di tan­ta gente dopo la mez­zan­otte. Tut­to esauri­to nei locali not­turni, bar e dis­co bar, sod­dis­fat­ti anche i ris­toran­ti e i pochi alberghi resta­ti aper­ti per questo ponte di Capo­dan­no. Sulle arterie del bas­so e cen­tro lago, si dice­va, traf­fi­co inten­so ma tenu­to sot­to con­trol­lo dalle pat­tuglie delle varie Polizie munic­i­pali, dei , del­la Pol­stra­da e del Com­mis­sari­a­to di Desen­zano. Traf­fi­co passeg­geri sui treni, fan­no sapere alla Polfer di Peschiera del Gar­da, infe­ri­ore alle aspet­ta­tive, anche per­chè il 31 e l’1 gen­naio diver­si con­vogli ven­gono di abi­tu­dine sop­pres­si. Nes­sun inter­ven­to di rilie­vo, infine, per i Vig­ili del fuo­co e per i Volon­tari del Gar­da. Non si lamen­tano incen­di causati da ben­gala o petar­di. Ieri sera e ques­ta mat­ti­na le prime parten­ze dei tur­isti che han­no scel­to il Gar­da per trascor­rere l’ul­ti­mo ponte del 2002.

Parole chiave: - -