Una grande festa per i 150 anni di attività scolastica delle suore Ancelle

All’istituto «Di Rosa»

31/05/2002 in Religione
Di Luca Delpozzo
Lonato

Parteciperà anche il vesco­vo di Verona, mon­sign­or Flavio Rober­to Car­raro alla grande fes­ta che l’Istituto par­i­tario «Pao­la Di Rosa» si appres­ta a cel­e­brare per 150 anni di pre­sen­za educa­ti­va delle suore Ancelle del­la car­ità in Lona­to. Le inizia­tive si ter­ran­no il 7 e l’8 giug­no con due momen­ti diver­si per capire il liv­el­lo didat­ti­co e la seri­età di ques­ta con­gregazione nel rap­por­to con il ter­ri­to­rio. Le Ancelle del­la car­ità dopo l’autorizzazione del­la San­ta Sede di occu­par­si anche di isti­tuzioni educa­tive han­no inizia­to con l’aprire l’or­fan­otrofio fem­minile «Gas­pari», fonda­to dall’omonimo arciprete e affida­to diret­ta­mente a San­ta Maria Cro­ci­fis­sa (Pao­la Di Rosa) fon­da­trice del­la con­gregazione. A dis­tan­za di pochi mesi, per inizia­ti­va delle suore, sorge a fian­co del­l’or­fan­otrofio una casa di edu­cazione con tre clas­si ele­men­tari e una scuo­la di lavoro. Era il 1852. A par­tire dal pri­mo decen­nio del ’900, l’istituto si trasfor­ma in rispos­ta alle neces­sità sociali: alle prime clas­si si aggiun­gono il cor­so supe­ri­ore ele­mentare, una scuo­la popo­la­ree un cor­so inte­gra­ti­vo (poi in cor­so di avvi­a­men­to pro­fes­sion­ale). Nell’anno 1922 il con­siglio comu­nale locale affi­da all’istituto la direzione dell’asilo infan­tile di Lona­to. Nel 1932ci sono i pri­mi ten­ta­tivi di un isti­tu­to magis­trale: il nuo­vo esper­i­men­to riesce e nel 1937 l’istituto «Pao­la Di Rosa» (in riconoscen­za alla fon­da­trice) viene rego­lar­mente autor­iz­za­to e riconosci­u­to. Nel 1935 apre la pri­ma scuo­la mater­na di meto­do agazz­iano. Dopo l’apertura nel 1978 alla fre­quen­za del­la scuo­la anche ai maschi, si sente la neces­sità di pro­muo­vere una maxi sper­i­men­tazione nel­la scuo­la supe­ri­ore. L’istituto magis­trale nel 1988 si trasfor­ma in Liceo sper­i­men­tale a due ind­i­rizzi: ped­a­gogi­co e lin­guis­ti­co. Il prog­et­to di sper­i­men­tazione glob­ale sca­tur­isce dal­la volon­tà di portare avan­ti da una parte una lun­ga tradizione educa­ti­va — cul­tur­ale, dall’altra rispon­dere in modo esauri­ente alla richi­es­ta di una for­mazione pro­fes­sion­al­mente adegua­ta alla nuo­va realtà eco­nom­i­ca del ter­ri­to­rio. Nel 1995 si dà inizio al micronido, che accoglie bam­bi­ni dai 2 ai 3 anni di età. In segui­to alla recente nor­ma­ti­va, la scuo­la mater­na, media e supe­ri­ore otten­gono la par­ità nell’anno 2000, men­tre la scuo­la ele­mentare, recen­te­mente ria­per­ta, dopo la chiusura avvenu­ta negli anni ’70, l’ottiene nel 2001. La fes­ta del­la scuo­la inizia il 7 giug­no alle 20.30 nel Teatro Italia del cen­tro gio­vanile con la proiezione del film Daniel e del mediome­trag­gio Nun­tius: il mes­sag­gero, real­iz­za­ti dai ragazzi del cor­so di cin­e­matografia del­la media e supe­ri­ore in col­lab­o­razione con gli inseg­nan­ti. Seguirà in cor­tome­trag­gio teso a cel­e­brare i 150 anni di pre­sen­za del Pao­la Di Rosa e la rap­p­re­sen­tazione teatrale «Occhio a Pinoc­chio», inter­pre­ta­to lib­era­mente dai ragazzi del cor­so di teatro del­la scuo­la supe­ri­ore. Il momen­to più toc­cante di questo cam­mi­no che dura da 150 anni, sarà saba­to 8 giug­no alle ore 9 con la con­cel­e­brazione eucaris­ti­ca in Basil­i­ca, pre­siedu­ra da mon­sign­or Car­raro, vesco­vo di Verona. Poi in isti­tu­to un momen­to di incon­tro e gioia col­let­ti­va con il vesco­vo, gli alun­ni, inseg­nan­ti e gen­i­tori, ma anche, come spera suor Anna, con tan­ti ex alunni.