Lago, una formula per catturare i turisti americani

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Di Luca Delpozzo

Il sis­tema tur­is­ti­co garde­sano guar­da con cres­cente inter­esse agli Sta­ti Uni­ti. Era infat­ti pre­sente una qual­i­fi­ca del­egazione di oper­a­tori dei ter­ri­tori del Gar­da al «Focus Usa», il work­shop ded­i­ca­to in par­ti­co­lare al mer­ca­to tur­is­ti­co nor­damer­i­cano che si è svolto alla Gran Guardia di Verona. All’incontro ha parte­ci­pa­to il Con­sorzio è, con il pres­i­dente Anto­nio Pasot­ti e il diret­tore Enri­co Meren­da che, al ter­mine dei lavori, han­no con­fer­ma­to come il mer­ca­to degli Sta­ti Uni­ti sia uno degli obi­et­tivi di mag­gior inter­esse per rius­cire a incre­mentare e inte­grare gli arrivi sul lago di Gar­da. Guardan­do alle sta­tis­tiche c’è infat­ti da ril­e­vare che ogni anno dagli Usa appro­dano in Italia 9 mil­ioni di per­sone, che rap­p­re­sen­tano il 6 per cen­to delle pre­sen­ze straniere nel nos­tro Paese (il 2,4 per cen­to di quelle del Vene­to) e che nel 2003 gli arrivi dagli Sta­ti Uni­ti sono lieve­mente cresciu­ti, inter­rompen­do un trend neg­a­ti­vo che era inizia­to nel 2001, ma che fino­ra gli amer­i­cani sono qua­si del tut­to assen­ti dal lago. «Dal work­sohp», sot­to­lin­ea Pasot­ti, «è emer­so che i tur­isti amer­i­cani, che dispon­gono di un red­di­to medio alto, sono par­ti­co­lar­mente attrat­ti da vacanze all’insegna del benessere, apprez­zano l’opportunità di prati­care sport emer­gen­ti come il golf e la bici e attiv­ità quali il bird­watch­ing e, nat­u­ral­mente, amano l’enogastronomia di qual­ità: gli oper­a­tori del Gar­da si stan­no impeg­nan­do per assi­cu­rare una rispos­ta con­vin­cente e adegua­ta a tutte queste esi­gen­ze, men­tre il nos­tro Con­sorzio sta lavo­ran­do per far giun­gere ai tour oper­a­tori amer­i­cani la nos­tra offer­ta». «In par­ti­co­lare», evi­den­zia Meren­da, «i nos­tri sforzi sono riv­olti alla terza edi­zione di “Buy Vene­to”, che il 24 e 25 giug­no farà giun­gere a Venezia 200 oper­a­tori da 39 Pae­si, con una prevalen­za di statu­niten­si. Sarà una grande occa­sione per pro­muo­vere al meglio le mille oppor­tu­nità del nos­tro territorio».

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