Sanità pubblica e disservizi: le liste sono chiuse e non saranno riaperte fino a giugno. La protesta di un'utente

Almeno sei mesi di attesa per una visita oculistica

19/01/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

Una visi­ta oculis­ti­ca di con­trol­lo? Fino a giug­no non se ne par­la neanche; si accettano soltan­to casi urgen­tis­si­mi. E’ ques­ta la rispos­ta ottenu­ta da un’u­tente di Arco dal­l’­op­er­a­tore del Cen­tro uni­co preno­tazioni del­l’Azien­da san­i­taria provin­ciale. Nat­u­ral­mente la sig­no­ra ha chiesto una visi­ta a cari­co del servizio pub­bli­co, pos­si­bil­mente con lo spe­cial­ista che già l’ha in cura e che tutte le set­ti­mane riceve i pazi­en­ti nel­l’am­bu­la­to­rio a Riva, pres­so l’ex Incom­pi­u­ta di via Ros­mi­ni. C’è rimas­ta a dir poco male, a sen­tir­si dire che dovrà atten­dere sei mesi almeno pri­ma di accedere alle liste di atte­sa, al com­ple­to ormai da set­ti­mane. Le toc­cherà portare pazien­za e sop­portare i dis­tur­bi agli occhi che si sono ripresen­tati da qualche tem­po. A meno che non met­ta mano al portafoglio per una visi­ta pri­va­tis­ti­ca. Farò così, si è det­ta, ma poi, pen­san­do­ci su, ha avu­to un mot­to di ribel­lione e ha tele­fona­to in redazione per infor­mar­ci del­l’ac­cadu­to. Aggiun­gen­do un com­men­to sul quale non si può non essere d’ac­cor­do: «Io, come tut­ti i con­tribuen­ti, pago le tasse nelle quali è com­pre­sa anche la quo­ta per i servizi san­i­tari pub­bli­ci. Ora ho bisog­no di un con­trol­lo oculis­ti­co, non urgen­tis­si­mo, comunque a breve ter­mine, e devo pagare lo spe­cial­ista. Dunque pago due volte e non mi sem­bra gius­to. I medici sono pochi e non si riesce a smaltire la richi­es­ta in tem­pi ragionevoli? L’Azien­da san­i­taria assuma nuo­va personale!»