C’è tempo fino al 13 marzo per fare domanda: il contratto avrà valore per sei anni, fino al 2011. Il regolamento favorisce i proprietari di bovini da latte della Comunità montana

Alpeggio, bando di affitto per nove malghe

21/02/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Barbara Bertasi

Un ban­do per nove mal­ghe nel nome dell’alpeggio, per con­tin­uare a garan­tire il pas­co­lo esti­vo in mon­tagna. È questo il cri­te­rio gui­da del ban­do pub­bli­ca­to il 14 feb­braio e aper­to fino al 13 mar­zo, approva­to durante l’ultimo con­siglio comu­nale. Prevede la con­ces­sione di pas­coli mon­tani nell’ambito del­la Comu­nità mon­tana del , di cui il Comune è pro­pri­etario. Saran­no con­ces­si in affit­to per sei anni, dal 2006 al 2011, sul­la base di un canone ann­uo per ogni sta­gione mon­ti­ca­to­ria, cioè dal pri­mo giug­no al 30 set­tem­bre, 122 giorni in totale.«Le mal­ghe sono Val­fred­da di Den­tro, Val­fred­da Cro­cetta, Basiana, Colonei di Capri­no, Colonei di Pesina, Vald­abin, La Pra, Zilon e Bergol», spie­ga il vicesin­da­co Moreno Dal Bor­go, «per dare però rispos­ta al mag­gior numero di all­e­va­tori pos­si­bile abbi­amo ritenu­to oppor­tuno man­tenere la divi­sione in lot­ti delle più gran­di. Inoltre, tenen­do con­to delle con­sue­tu­di­ni che da tem­po carat­ter­iz­zano questo tipo di provved­i­men­to, la con­ces­sione sarà effet­tua­ta pri­or­i­tari­a­mente a favore di col­oro che alpeg­giano bes­ti­ame da lat­te e che ne abbiano in pro­pri­età almeno l’80 per cen­to, sec­on­do cri­teri dettagliati».Per quan­to riguar­da il canone, «È sta­to man­tenu­to nel­la prece­dente misura riva­l­u­ta­to su base Istat. Non sono mai ogget­to di con­ces­sione le casare, men­tre l’eventuale uti­liz­zo del baito potrà essere con­ces­so su richi­es­ta del con­ces­sion­ario se ne farà richi­es­ta entro il 30 aprile, con ver­sa­men­to di un depos­i­to cauzionale di 25mila euro».E Dal Bor­go spie­ga: «Rite­ni­amo che l’utilizzo delle mal­ghe deb­ba essere lega­to alla prat­i­ca dell’alpeggio, dato che garan­tisce la pre­sen­za dell’uomo sul ter­ri­to­rio sen­za pre­clud­ere l’utilizzo degli edi­fi­ci a scopi sociali, tur­is­ti­ci o cul­tur­ali. Inoltre, per per­me­t­tere inves­ti­men­ti pro­gram­ma­bili, abbi­amo cre­du­to nec­es­sario che i con­trat­ti duri­no almeno sei anni».Ecco alcu­ni det­tagli sui pas­coli mon­tani: Val­fred­da di Den­tro: pri­mo e sec­on­do lot­to (Fer­rara di Monte Bal­do, 110.36.98 ettari); cari­co 80 bovi­ni adul­ti (40 per lot­to); canone ann­uo: 6.118 euro, 3.059 per lot­to. «Su questo pas­co­lo», pre­cisa Dal Bor­go, «esiste una con­ces­sione al Grup­po mico­logi­co Orto d’Europa F. Cal­zo­lari, che riguar­da la cosid­det­ta Casara e un’area vic­i­na di circa.2000 metri qua­drati, che restano escluse».Valfredda Cro­cetta: pri­mo e sec­on­do lot­to (Fer­rara di Monte Bal­do, super­fi­cie 152.50.14 ettari); cari­co: 92 bovi­ni adul­ti (46 per lot­to); canone 7.036 euro, 3.518 per lot­to. «Qui si tro­va la Casara che l’amministrazione uti­liz­za per inizia­tive sociali», ricor­da Dal Bor­go, «il futuro con­ces­sion­ario dovrà con­sen­tire l’accesso dal­la stra­da quan­do tali attiv­ità sono in corso».Basiana: un lot­to di 49.31.85 ettari (Fer­rara di Monte Bal­do) per 26 bovi­ni; canone: 1.988 euro. Il pas­co­lo dispone di due acces­si. Uno dal­la stra­da provin­ciale 8 del Bal­do vici­no al Sacrario, attra­ver­so il bosco fino alla Busa dei mor­ti. L’amministrazione ris­er­va il per­cor­so a inizia­tive di carat­tere educa­ti­vo, tur­is­ti­co e com­mem­o­ra­ti­vo, per cui il con­ces­sion­ario dovrà con­cedere il passaggio.Colonei di Capri­no: pri­mo e sec­on­do lot­to, 121.54.77 ettari (Capri­no e Fer­rara); cari­co: 72 bovi­ni (36 per lot­to); canone 5.506 euro, 2.753 per lot­to. Da anni il Comune ha ris­er­va­to l’area a sin­is­tra del­la stra­da che da mal­ga Val­fred­da va a mal­ga Colonei al decol­lo dei deltaplani.Colonei di Pesina: lot­to da 66.56.25 ettari (Capri­no); cari­co: 45 bovi­ni; canone 2.224 euro.La Pra: 76.90.51 ettari (San Zeno di Mon­tagna); cari­co 25 bovi­ni, canone 1.294 euro.Zilon: 116.83.38 ettari (S.Zeno di Mon­tagna e Capri­no); carico:50 bovi­ni; canone 2.940 euro. Vald­abin: 68.16.79 ettari (Capri­no); cari­co: 20 bovi­ni; canone 1.176 euro. Bergol: 10.73.40 ettari (Capri­no) cari­co: 8 bovi­ni, canone 542 euro.Il paga­men­to del canone va fat­to in due rate uguali, la pri­ma entro il 31 luglio, la sec­on­da entro il 31 otto­bre di ogni anno. A cias­cun richiedente non potrà essere asseg­na­to più di un pas­co­lo (inte­so come lot­to). Gli inter­es­sati dovran­no pre­sentare doman­da entro le 12,30 del 13 mar­zo 2006 all’ufficio di pro­to­col­lo, piaz­za Roma 6, 37013 Capri­no. Per pre­cisazioni: 045.620.9917; uffi­cio tec­ni­co, set­tore patrimonio.

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