Alta Velocità, il presidente della Provincia di Brescia, Mottinelli, convoca i comuni interessati

14/11/2014 in Attualità
Di Luigi Del Pozzo

Il Pres­i­dente del­la Provin­cia di Bres­cia, Pier Lui­gi Mot­tinel­li, ha con­vo­ca­to a Palaz­zo Bro­let­to, il prossi­mo 18 novem­bre, tut­ti i sin­daci dei Comu­ni inter­es­sati alla Lin­ea ad , il Comune di Bres­cia e , affinché ci sia la pos­si­bil­ità di un con­fron­to e di un coor­di­na­men­to rispet­to ai vari pareri tec­ni­ci di com­pe­ten­za del­la Provin­cia di Bres­cia.

Il Sis­tema Bres­cia – dichiara il Pres­i­dente Mot­tinel­li- ha bisog­no adesso del­la cor­re­spon­s­abil­ità di tut­ti i Comu­ni, delle Isti­tuzioni Region­ali e Par­la­men­tari, delle rap­p­re­sen­tanze eco­nomiche e di cat­e­go­ria. Per avere pos­i­tive ricadute eco­nomiche sul ter­ri­to­rio, per accertare la com­pat­i­bil­ità ambi­en­tale del­la trat­ta fer­roviaria in ques­tione, in relazione al muta­men­to antrop­i­co dei ter­ri­tori inter­es­sati, la Provin­cia di Bres­cia ha bisog­no di più tem­po per pre­sentare le sue osser­vazioni; è fon­da­men­tale insom­ma che la prog­et­tazione defin­i­ti­va ten­ga con­to delle esi­gen­ze del ter­ri­to­rio bres­ciano. Per questo l’opportunità di un incon­tro con i sin­daci è final­iz­za­to al dial­o­go con Roma in modo uni­tario e sin­er­gi­co. E’ indis­pens­abile conoscere il piano di baci­no del traf­fi­co fer­roviario per­ché è indis­cutibile che un’opera di così grande por­ta­ta deb­ba nec­es­sari­a­mente offrire servizi in più ai cit­ta­di­ni e all’economia del ter­ri­to­rio. A oggi invece c’è solo una caren­za di dati e rifer­i­men­ti rispet­to alla per­cor­ren­za delle trat­te, alle fer­mate pro­gram­mate; una lacu­na che di fat­to impedisce un’obiettiva val­u­tazione del trac­cia­to.”

Il Pres­i­dente del­la Provin­cia di Bres­cia sot­to­lin­ea con forza la neces­sità che l’aeroporto BS-Mon­tichiari, con tran­si­to passeg­geri e mer­ci, deb­ba essere diret­ta­mente e rap­i­da­mente con­nes­so alla fer­ma­ta A/V A/C di Mon­tichiari e deb­ba essere con­tem­pla­to un col­lega­men­to fer­roviario tra quest’ultima e la stazione di Bres­cia.

Dialo­gan­do e otte­nen­do una pro­ro­ga dei tem­pi per il depos­i­to delle osser­vazioni, potrem­mo puntare al supera­men­to dell’impatto pae­sag­gis­ti­co, al poten­zi­a­men­to e alla sta­bi­liz­zazione del servizio fer­roviario regionale che insiste sul nos­tro ter­ri­to­rio, con la pos­si­bil­ità di una futu­ra con­nes­sione con l’area car­go e il polo fieris­ti­co.”

Il nodo “infra­strut­ture” è insom­ma uno dei pun­ti pri­or­i­tari del Pres­i­dente Mot­tinel­li, che, in una let­tera invi­a­ta alla Soci­età Autostrade Cen­tro Padane, chiede ras­si­cu­razioni al Pres­i­dente , rispet­to agli inter­ven­ti sul ter­ri­to­rio bres­ciano, rimasti incom­pleti a causa del­la deca­den­za del­la Con­ces­sione A21.

Il rac­cor­do del­la “cor­da molle” è un pun­to fon­da­men­tale per il com­ple­ta­men­to del­la del nos­tro ter­ri­to­rio. In più occa­sioni abbi­amo chiesto alle Autostrade Cen­tro Padane e al Min­is­tero delle Infra­strut­ture e dei Trasporti delu­ci­dazioni in mer­i­to a temi nevral­gi­ci per la via­bil­ità bres­ciana. La disponi­bil­ità di di risorse finanziarie per la real­iz­zazione o il com­ple­ta­men­to di lavori che inter­es­sano la nos­tra provin­cia è una ques­tione rimas­ta in sospe­so, che mi auguro abbia presto un riscon­tro pos­i­ti­vo.”

In questi ulti­mi anni il Sis­tema Bres­cia è sta­to impov­er­i­to, a causa di scelte che han­no sposta­to altrove i cen­tri deci­sion­ali (A2A, UBI).

, Cen­tro Padane, Aero­por­to BS-Mon­tichiari non pos­sono cor­rere lo stes­so ris­chio. Bisogna agire in fret­ta e insieme.

Sono cosciente del fat­to che, se non ci saran­no risposte pos­i­tive e con­crete rispet­to alle richi­este del ter­ri­to­rio, che pro­prio per volon­tà del­la Provin­cia intende pre­sen­tar­si coor­di­na­to e com­pat­to, non ci potrà essere l’accoglimento del trac­cia­to, così come pos­to in Con­feren­za dei Servizi.”