Il sindaco Chincarini ha invitato per martedì 5 settembre la Regione e il Cepav, il consorzio che realizza la tratta Milano-Venezia

Alta velocità, tecnici pronti al sopralluogo

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Di Luca Delpozzo
Giuditta Bolognesi

Il prossi­mo 5 set­tem­bre ammin­is­tra­tori locali, tec­ni­ci del­la Regione e di Cepav, il con­sorzio che segue la real­iz­zazione del­la trat­ta — Venezia del­la nuo­va lin­ea fer­roviaria ad , si incon­tr­eran­no in mat­ti­na­ta a Peschiera e nel pomerig­gio a Castelnuovo.«Si trat­ta di un incon­tro per così dire infor­male ma ugual­mente impor­tante», annun­cia il sin­da­co , «per­ché nasce dal­la con­vinzione che è meglio guardare il trac­cia­to diret­ta­mente dove passerà sul ter­ri­to­rio piut­tosto che solo sulle carte». Chin­car­i­ni sot­to­lin­ea l’impatto del­la nuo­va fer­rovia «che porterà qui cantieri impor­tan­ti e des­ti­nati a restare a lun­go; per questo occorre un’adeguata pro­gram­mazione e il coin­vol­gi­men­to di tutte le par­ti inter­es­sate, a com­in­cia­re dal­la Regione che, appun­to, sarà pre­sente il 5 set­tem­bre sia con l’assessore Marangon che con i tec­ni­ci respon­s­abili dei set­tori Infra­strut­ture e Urbanistica».Il sin­da­co di Peschiera insiste sul­la novità di questo con­fron­to. «È la pri­ma vol­ta che si cer­ca di met­tere insieme queste per­sone e soprat­tut­to di por­tar­le diret­ta­mente sul pos­to. La disponi­bil­ità dimostra­ta da Venezia è un faT­to sicu­ra­mente pos­i­ti­vo». Scetti­co, invece, Chin­car­i­ni sul­la pos­si­bil­ità di isti­tuire un even­tuale tavo­lo tec­ni­co legale a tutela dei cit­ta­di­ni. «Chi­unque può venire in Comune e sot­to­por­ci le pro­prie pre­oc­cu­pazioni ma la ver­ità è che non c’è più tem­po per queste cose: l’iter del prog­et­to e anche la conoscen­za di tutte le sue prob­lem­atiche sono ad un pun­to tale per cui è nec­es­sario essere oper­a­tivi in fret­ta, pron­ti nel momen­to del­la pro­gram­mazione». «Devo dire, per altro», pre­cisa Chin­car­i­ni, «che l’ultimo trac­cia­to che ci è sta­to mostra­to é migliore, meno inva­si­vo del ter­ri­to­rio, rispet­to a quel­lo vis­to sei mesi fa. Adesso occorre lavo­rare per le pos­si­bili ulte­ri­ori miglior­ie e le com­pen­sazioni. Questo, almeno, per quan­to ci compete».Indipendentemente dal­la costruzione del­la lin­ea ad Alta velocità/capacità, «Cepav è deter­mi­na­ta», sec­on­do il sin­da­co, «ad arrivare alla con­feren­za di servizi con­clu­si­va entro la fine dell’anno». E con­tin­ua: «Cre­do che questo ora sia l’obiettivo. Altra ques­tione, invece, è quel­la che riguar­da la reale fat­tibil­ità o meno di ques­ta fer­rovia: mi pare, infat­ti, che non ci sia una lira a dis­po­sizione per ques­ta grande opera. Ma queste cose», con­clude Chin­car­i­ni, «non ven­gono dis­cusse da noi».

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