Per le passeggiate storico-didattiche da Stranforio al castello un'affluenza record

Altissimo gradimento in tutte le scuole per le «giullarate»

13/05/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
cad.

Le passeg­giate stori­co-didat­tiche dal­l’an­ti­co bor­go di Stran­forio al castel­lo medievale, denom­i­nate «Giullarate, giochi e con­te», era­no par­tite in sor­di­na lo scor­so anno tra le sco­laresche arcensi. Era­no ris­er­vate ai bim­bi «gran­di» del­l’asi­lo ed ai loro coetanei delle prime due clas­si delle ele­men­tari. Mal­gra­do il suc­ces­so riscos­so, sem­bra­va la soli­ta indov­ina­ta inizia­ti­va di fine cor­so des­ti­na­ta a finire nel dimen­ti­ca­toio. L’asses­sore alla cul­tura Rug­gero Moran­di l’ha recen­te­mente rispolver­a­ta e dal­lo scor­so aprile l’ha ripro­pos­ta alle scuole del Trenti­no. A dis­tan­za di poche set­ti­mane le richi­este di parte­ci­pazione sono in pro­gres­si­vo aumen­to tan­to che è sta­ta isti­tui­ta, gio­co forza, una lista d’at­te­sa. Il moti­vo del­l’in­ter­esse per l’o­rig­i­nale scam­pag­na­ta didat­ti­ca è la pos­si­bil­ità offer­ta ai pic­coli di vivere un’en­tu­si­as­mante espe­rien­za dei sec­oli pas­sati. Il coin­vol­gi­men­to degli asilot­ti e degli sco­laret­ti dura una gior­na­ta, dal mat­ti­no al pomerig­gio, in un susseguir­si di even­ti che ben dif­fi­cil­mente si can­cel­lano dai ricor­di dei pic­ci­ni. «Giullarate, giochi e con­te» inizia alle 10 nel­la piazzetta del­l’an­ti­co rione di Stran­forio dove le sco­laresche incon­tra­no un giullare, buf­fo per­son­ag­gio d’al­tri tem­pi. La strav­a­gante figu­ra è poi la gui­da dei bim­bi nelle diverse avven­ture e nei giochi del­la gior­na­ta. La com­pag­nia s’in­cam­mi­na per la strad­i­na che con­duce al castel­lo. La sal­i­tac­cia impone una sos­ta nel­l’o­li­va­ia e ciò offre lo spun­to al giullare per rac­con­tare sto­rie e leggende del tem­po che fu. All’o­ra del desinare ai bam­bi­ni viene servi­to un incon­sue­to menù medievale, che va a ruba tra i com­men­sali, sedu­ti all’om­bra di maestosi olivi. Nel pomerig­gio i pic­coli arrivano alla liz­za del maniero, che è l’am­pio pianoro sot­tostante la mer­la­ta costruzione medievale. Qui si can­tano alle­gre filas­troc­che, si dan­za e si prat­i­cano giochi antichi e tra questi ulti­mi le più get­to­nate sono le «con­te». I bim­bi ven­gono vesti­ti con cos­tu­mi d’e­poca e ciò con­tribuisce mag­gior­mente a coin­vol­ger­li nelle loro esi­bizioni. L’ul­ti­mo appun­ta­men­to è la visi­ta gui­da­ta al castel­lo ed alla som­mità del­la roc­ca. Poi rimane il ritorno a Stran­forio con l’in­sep­a­ra­bile giullare. L’asses­sore Moran­di ha affida­to l’or­ga­niz­zazione del­l’azzec­ca­ta inizia­ti­va al «Teatro Per Caso» con la regia di Pao­la Ruf­fo, i cos­tu­mi sono di Bar­bara Frizzi ed il coor­di­na­men­to è di Sara Maino. «Giullarate, giochi e con­te» pros­eguirà fino a metà giug­no, quan­do chi­ud­er­an­no le scuole, e ripren­derà ad otto­bre. Per la prossi­ma pri­mav­era è già annun­ci­a­ta la pros­e­cuzione delle scampagnate.