Continua la rivoluzione del traffico firmata da Bendinelli: «Costruiremo anche nuovi marciapiedi davanti alla chiesa» Saranno realizzate sulla strada per Costermano, bocciata la «piazza passante»

Altre due minirotonde

14/02/2004 in Viabilità
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Di Luca Delpozzo
Angelo Peretti

Tre nuovi cantieri sulle strade. Li sta per aprire l’amministrazione comu­nale. «Sono le nuove porzioni del piano urbano del traf­fi­co», pre­an­nun­cia il sin­da­co Davide Bendinel­li, «e pos­so già garan­tire che i lavori par­ti­ran­no a breve». Le strade inter­es­sate dai nuovi inter­ven­ti sono via del­la Pace, ossia l’arteria che con­duce ver­so Coster­mano, e cor­so Italia, nel trat­to davan­ti alla par­roc­chiale. Ma se per la stra­da che sale in col­li­na si trat­ta di fat­to dell’attuazione del piano approva­to qualche anno fa, con la creazione di due nuove miniro­tonde, di fronte alla chiesa il prog­et­to iniziale è sta­to invece rad­i­cal­mente mod­i­fi­ca­to, arrivan­do a con­clu­sioni del tut­to dif­fer­en­ti da quelle pre­viste in orig­ine. L’impostazione prog­et­tuale orig­i­nar­ia volu­ta dell’architetto tori­nese Bruno Gandi­no vede­va pro­prio lì uno dei suoi pun­ti for­ti. Ci si ipo­tiz­za­va infat­ti la costruzione di una «piaz­za pas­sante», una specie di ele­vazione del­la sede stradale fino all’altezza dei mar­ci­apie­di, in modo da dare ai con­du­cen­ti la percezione d’ingresso in un’area d’attraversamento soltan­to pedonale. L’idea di piaz­za dove­va essere accen­tu­a­ta dal­la pavi­men­tazione in pietra, con­tin­uan­do quin­di nel­la sostan­za l’assetto architet­ton­i­co dell’adiacente piaz­za­le Roma, la «piaz­za dei pla­tani», come la definis­cono i garde­sani. Ma sec­on­do il sin­da­co Bendinel­li e i suoi col­lab­o­ra­tori, se dal pun­to di vista con­cettuale quest’impostazione è di sicuro fas­ci­no, dal lato prati­co pre­sen­ta invece un incon­ve­niente: «Il prob­le­ma è il rumore», dice il sin­da­co. Aggiun­gen­do: «Quel­la del por­fi­do pote­va essere una soluzione val­i­da esteti­ca­mente, ma mi sarei trova­to l’ufficio inva­so di cit­ta­di­ni e tur­isti che si lamen­ta­vano per­ché non pote­vano più dormire di notte. Il rumore delle ruote che pas­sano sui cubet­ti sarebbe diven­ta­to insop­porta­bile, così com’è già accadu­to coi lavori fat­ti eseguire dal­la pas­sa­ta ammin­is­trazione, tan­to che siamo dovu­ti inter­venire facen­do coprire con l’asfalto». Bendinel­li si riferisce a quelle fasce pavi­men­tate che ven­nero costru­ite tre anni fa su cor­so Italia, taglian­do per­pen­di­co­lar­mente la sede stradale. Una soluzione che cer­ta­mente con­tribui­va a ridurre la veloc­ità dei veicoli, cre­an­do un «effet­to dis­tur­bo» tale da far levare il piede dall’acceleratore al con­du­cente. Ma il rit­mi­co pas­sag­gio delle auto­mo­bili sul por­fi­do lev­a­va il son­no ai res­i­den­ti. «Ecco quin­di spie­ga­to per­ché abbi­amo rin­un­ci­a­to alla piaz­za pas­sante», dichiara il sin­da­co, «pref­er­en­do con­cen­trar­ci sui mar­ci­apie­di, che real­izzer­e­mo in con­ti­nu­ità con quel­li già esisten­ti nel trat­to restante del­la via». Sul­la stra­da per Coster­mano restano invece con­fer­mate le miniro­tonde, che nel ter­ri­to­rio comu­nale sali­ran­no così com­p­lessi­va­mente a quat­tro. Dopo quel­la che ha sos­ti­tu­ito il semaforo fra la Garde­sana e via don Gnoc­chi e la sorel­la minore all’altezza del­la stazione delle cor­riere, ecco che se ne arri­va una nuo­va cop­pia: la pri­ma sarà all’incrocio fra via del­la Pace e via Monte , in local­ità La Cross, l’altra un po’ più in su, dove la sali­ta inter­se­ca la Val dei Moli­ni e la stra­da per local­ità Poiano. Con­tin­ua dunque a Gar­da la pic­co­la riv­o­luzione avvi­a­ta cinque anni fa col put, il piano urbano del traf­fi­co. Con­tin­ua, tra plausi e critiche.

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