Il Comune spenderà 400mila euro. Bendinelli: «Intervento necessario per ridurre le lunghe code». Saranno realizzati in via della Pace, i lavori partiranno a giorni

Altri due rondò antitraffico

08/11/2003 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Angelo Peretti

E con queste fan­no quat­tro. Sul­la strade del paese arrivano altre due rotonde. Dopo quel­la che ha sos­ti­tu­ito il semaforo fra la Garde­sana e la via che por­ta a Coster­mano e la sorel­la minore all’altezza del­la stazione delle cor­riere, ecco che se ne prospet­ta una nuo­va cop­pia in via del­la Pace. La pri­ma sarà all’incrocio con via Monte , in local­ità La Cross. L’altra un po’ più in su, dove la sali­ta inter­se­ca la Val dei Moli­ni e la via per local­ità Poiano. La pic­co­la riv­o­luzione avvi­a­ta cinque anni fa col Put, il piano urbano del traf­fi­co, con­tin­ua dunque anche col cam­bio di ammin­is­trazione. Anche se in paese non man­cano le dis­cus­sioni sull’efficacia degli inter­ven­ti. «Devo dire», com­men­ta il sin­da­co Davide Bendinel­li, «che in situ­azioni di traf­fi­co nor­male le rotonde fun­zio­nano, per­ché la cir­co­lazione è scor­rev­ole, soprat­tut­to non ci sono più le soste al semaforo. La domeni­ca, invece, soprat­tut­to nel pieno del­la sta­gione tur­is­ti­ca, è un dis­as­tro totale, con ingorghi e code a non finire». Le due nuove rotonde costano cir­ca quat­tro­cen­tomi­la euro, che si aggiun­gono ai due­cen­tomi­la spe­si per il pri­mo stral­cio dal­la pas­sa­ta ammin­is­trazione gui­da­ta da Gior­gio Comenci­ni. «Per dare avvio ai lavori abbi­amo deciso di atten­dere la fine del­la sta­gione tur­is­ti­ca, per non creare ulte­ri­ori prob­le­mi alla », sot­to­lin­ea Bendinel­li. I cantieri dovreb­bero par­tire a giorni. Come si ricorderà, il piano urbano del traf­fi­co di Gar­da venne stu­di­a­to con­giun­ta­mente con altri due Comu­ni riv­ieraschi: e Lazise. Insieme, le tre ammin­is­trazioni han­no pro­mosso qualche anno fa un con­cor­so dal quale è sca­tu­ri­to l’elaborato dell’architetto tori­nese Bruno Gandi­no. Il prog­et­to venne approva­to nel­la pri­mav­era del 1999 dal Con­siglio comu­nale, ma per dare avvio ai lavori s’è dovu­to aspettare un paio d’anni: occor­re­va il nul­la osta dell’Anas. A Lazise il Put ha por­ta­to alla real­iz­zazione del­la roton­da all’incrocio per Peschiera e Bus­solen­go. A Bar­dolino sono nate due rotonde in serie all’altezza del­lo sno­do fra la Garde­sana e la stra­da che por­ta a Cavaion Veronese. Per quan­to con­cerne Gar­da, l’idea del prog­et­tista era quel­la di ridurre la veloc­ità media, abbas­san­do però anche il tem­po d’attraversamento del paese gra­zie alla sop­pres­sione delle soste al semaforo. È così che è arriva­ta pri­ma la roton­da che ha dec­re­ta­to pro­prio la scom­parsa del semaforo e poi l’altra più pic­co­la, poco lon­tano. Ma l’opera imposta­ta a Gar­da ha già subito una vari­azione. Gli inter­ven­ti real­iz­za­ti sul finire del­la pas­sa­ta ammin­is­trazione ave­vano infat­ti cre­ato delle fasce in pietra che attra­ver­sa­vano la car­reg­gia­ta. Però le ruote delle auto in tran­si­to sul por­fi­do pro­duce­vano un con­tin­uo, fas­tidioso rumore, per cui uno dei pri­mi provved­i­men­ti del­la nuo­va Giun­ta Bendinel­li è sta­to quel­lo di coprire i san­pietri­ni con l’asfalto. Restano invece il sen­si­bile restring­i­men­to di car­reg­gia­ta e il mar­ci­apiede leg­ger­mente rialza­to, nonché le iso­lette spar­ti­traf­fi­co. Altri inter­ven­ti era­no sta­ti ipo­tiz­za­ti in orig­ine davan­ti alla chiesa par­roc­chiale e nei pres­si di vil­la degli Albertini.

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