Il Comune ha deciso di aumentare da 7 a18 le telecamere che vigiliano sulla sicurezza del paese e delle frazioni. Sempre più lampioni rotti, panchine divelte, furti e lanci di sacchetti di rifiuti

Altri «occhi» contro i teppisti

22/02/2007 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Gerardo Musuraca

Van­dali in azione in paese. Il Comune corre ai ripari deci­den­do di aumentare il numero delle tele­camere per la video-sorveg­lian­za posizion­ate sul ter­ri­to­rio. È ques­ta la deci­sione dell’amministrazione gui­da­ta da dopo la dis­am­i­na, nell’ultimo Con­siglio comu­nale, dei vari atti van­dali­ci com­piu­ti a Tor­ri negli ulti­mi mesi. Con­seguen­za: una recen­tis­si­ma delib­era con cui la Giun­ta ha aggiun­to all’incirca 77mila euro al «Prog­et­to sicurezza».Lampioni rot­ti, pan­chine dan­neg­giate sul lun­go­la­go, muri imbrat­tati all’ex audi­to­ri­um, dis­eg­ni e scritte con spray rosso fuo­co — già 24 ore dopo la posa — sui nuo­vis­si­mi cartel­loni che si trovano nel parcheg­gio del castel­lo e indi­cano le passeg­giate sulle colline del paese. E anco­ra: scas­so delle ser­ra­ture elet­tron­iche dei cas­sonet­ti delle isole eco­logiche. È solo una min­i­ma parte di quan­to accadu­to negli ulti­mi mesi a Tor­ri, pic­co­lo paese solo all’apparenza tran­quil­lo. A questi fat­ti si sono poi aggiun­ti, nelle ultime set­ti­mane, i fur­ti con scas­so in diverse sec­onde case del paese, in local­ità tutt’altro che defi­late. Per non par­lare infine del «gio­co» pret­ta­mente pri­maver­ile e esti­vo del «lan­cio del sac­chet­to» dalle auto in cor­sa. Dove il sac­chet­to è ovvi­a­mente quel­lo nero o col­orato dell’immondizia e la cui «pista» preferi­ta è la via per Albisano.L’arrivo delle tele­camere, durante l’estate scor­sa, ave­va miglio­ra­to un po’ la situ­azione ma alcune delle inizia­tive poco civili, tipo appun­to quelle del «lan­cio del sac­chet­to» ed altri van­dal­is­mi in zone non riprese dalle tele­camere, sono fenomeni piut­tosto dif­fi­cili da reprimere e da perseguire. Eppure il «Prog­et­to sicurez­za» del­la polizia munic­i­pale era sta­to ritenu­to vali­do, tan­to da rice­vere dal­la Regione, su pro­pos­ta dell’assessore alla sicurez­za Mas­si­mo Gior­get­ti, un con­trib­u­to di 81mila euro, denaro che copri­va il 50 per cen­to del cos­to iniziale dell’intero prog­et­to, cioè 183 mila euro. Purtrop­po, però, delle diciot­to tele­camere pre­viste, solo sette era­no state poi real­mente instal­late. E nep­pure acquis­tate, ma sem­plice­mente noleg­giate. Vari i motivi che ave­vano spin­to a questo ridi­men­sion­a­men­to: dal­la assun­zione di una sola vig­i­lessa a tem­po deter­mi­na­to attra­ver­so il con­cor­so del­lo scor­so anno, alla volon­tà di instal­lare non più tele­camere fisse ma «intel­li­gen­ti» cioè più cos­tose per­chè dotate del­la pos­si­bil­ità di girare l’obiettivo e di eseguire poten­ti zoo­mate sui bersagli.«Il Prog­et­to sicurez­za», ha spie­ga­to il sin­da­co, «ver­rà poten­zi­a­to per­chè ci siamo resi con­to che la videosorveg­lian­za, così com’è sta­ta orga­niz­za­ta, ha reso meno del pre­vis­to. Pro­ced­er­e­mo quin­di alla instal­lazione di diciot­to tele­camere, tutte intel­li­gen­ti, con una dif­feren­za di costi pari ad oltre 76 mila euro». In tut­to quin­di saran­no poco più di 259 mila cir­ca gli euro mes­si a dis­po­sizione per ques­ta iniziativa.«A giorni», ha pros­e­gui­to il pri­mo cit­tadi­no, «pub­blicher­e­mo un ban­do per asseg­nare la posa delle tele­camere e il numero sarà quel­lo pre­vis­to. Fibre ottiche saran­no poste in tut­to il cen­tro stori­co per col­le­gare gli edi­fi­ci pub­bli­ci tra di loro, da Vil­la Glo­ria Angela a Vil­la Melisa, pas­san­do per quel­li più cen­trali, e in munici­pio con­verg­er­an­no tutte le infor­mazioni derivan­ti dalle telecamere».«Per quan­to riguar­da invece le frazioni di Pai e Albisano», ha pros­e­gui­to il coman­dante del­la polizia munic­i­pale Domeni­co Ten­ca che ha mes­so a pun­to l’ampliamento del piano, «queste saran­no col­le­gate al Comune attra­ver­so pon­ti radio, gra­zie alla instal­lazione di una anten­na nei pres­si di Crero in modo da aggi­rare la sporgen­za del­la col­li­na a nord di Tor­ri. Tut­to il cen­tro stori­co sarà videosorveg­lia­to, come pure le piazze delle frazioni, le isole eco­logiche, i prin­ci­pali edi­fi­ci pub­bli­ci ed altri siti ritenu­ti sen­si­bili, che abbi­amo già individuato».«Nei giorni prossi­mi», ha con­clu­so il sin­da­co, «man­der­e­mo all’assessore Gior­get­ti una richi­es­ta di inte­grazione del con­trib­u­to regionale al nos­tro Prog­et­to Sicurez­za vis­to che per noi la spe­sa è lievi­ta­ta sig­ni­fica­ti­va­mente. Se sarà pos­si­bile otten­er­lo ci sarà, ovvi­a­mente, di grande aiuto».Il Prog­et­to Sicurez­za dovrà essere real­iz­za­to al mas­si­mo entro il mese di luglio, altri­men­ti decadrà il con­trib­u­to di 81mila euro già stanzi­a­to da Venezia, come han­no fat­to sapere infine dal municipio.

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