Tuffo nelle antiche tradizioni con le voci di 270 ragazzini

Alunni in concerto interpretano vecchie canzoni

02/07/2002 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Bardolino

Un tuffo nel pas­sato. Il recu­pero delle tradizioni tramite una serie di man­i­fes­tazioni allestite in piaz­za e in alcune vie del paese ha fat­to cen­tro. Il prog­et­to ideato e mes­so in opera dalle scuole ele­men­tari e dalle due clas­si del­la pri­ma media ha rac­colto il mas­si­mo dei con­sen­si tra i bar­do­line­si. Un coro di elo­gi per i cir­ca 270 bam­bi­ni e ragazzi impeg­nati nel­lo svilup­pare e avvin­cere i res­i­den­ti, ma non solo, attorno a un tema sem­pre verde: «Un paese, la sua sto­ria, le sue tradizioni». Sup­por­t­ati dal­la regia di Gior­gio Avanzi­ni, tra i prin­ci­pali art­efi­ci del­la man­i­fes­tazione forte­mente volu­ta dal­la gio­vanis­si­ma diri­gente sco­las­ti­ca Ester Troiani e real­iz­za­ta con il con­trib­u­to dell’Amministrazione comu­nale e dei sin­goli gen­i­tori, i ragazzi del­la quar­ta ele­mentare han­no cura­to un’attraente . Il tut­to con l’aiuto e il coin­vol­gi­men­to di più di un adul­to. Passeg­gian­do per via San Mar­ti­no era così pos­si­bile ammi­rare i lavori di un tem­po con donne intente a impastare o a sti­rare con stru­men­ti dimen­ti­cati nel solaio, nel granaio. A loro fian­co «el Gigi scar­polì» (cal­zo­laio) ma anche una espo­sizione di ogget­ti antichi mes­si a dis­po­sizione dall’associazione La Preon­da cap­i­tana­ta da Lisi Sala. A poche decine di metri, in piaz­za Mazz­i­ni, era­no in azione le col­orate sar­tine del grup­po Ucia e pes­se­ta men­tre al lava­toio davan­ti Vil­la Car­rara Bot­tag­i­sio non man­ca­vano le donne intente a lavare il buca­to con le barele. Sot­to il munici­pio nei pres­si del­la Preon­da, la pietra di dis­lo­ca­ta a fian­co del por­to vec­chio, un pic­co­lo grup­po di pesca­tori mostra­va orgoglioso reti e attrezzi da pesca. Nel­la sede ha trova­to infine ospi­tal­ità l’esposizione delle ricerche real­iz­zate dalle medie riguardan­ti il Nove­cen­to per un lavoro coor­di­na­to dal­la pro­fes­sores­sa Angela Lastel­la Felep­pa. Bam­bi­ni pron­ti alla sera ad abban­donare i vec­chi pan­ni per indos­sare i vesti­ti del­la fes­ta e dare fia­to a un con­cer­to con oltre 300 voci, accom­pa­g­nate da com­po­nen­ti del­la Filar­mon­i­ca Bar­dolino. Un reper­to­rio musi­cale del pas­sato sostenu­to da un’orchestrina sui gener­is for­ma­ta dal seg­re­tario sco­las­ti­co Gian­ni Facchinet­ti (chi­tar­ra), e dagli ex allievi Alber­to Scime­mi (tastiera) e Andrea For­ti­ni (bat­te­ria). «L’obiettivo è di ripetere anche per il prossi­mo anno ques­ta fes­ta e real­iz­zare la rie­vo­cazione stor­i­ca offren­do ai bar­do­line­si e ai tur­isti un per­cor­so guida­to attra­ver­so le vie del paese», ha sostenu­to uno stan­co ma felice Gior­gio Avanzini.

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