Prosegue la battaglia di Provincia e Comune al fine di rendere più scorrevole il tunnel «San Zeno»

Alzare i limiti in galleria?La Serenissima dice no

14/08/2007 in Attualità
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Pietro Gorlani

Innalzare il lim­ite di veloc­ità dai 50 ai 70km/orari nel­la gal­le­ria «San Zeno» di Lona­to? Non se par­la. Così risponde la soci­età autostrade Serenis­si­ma (che ha avu­to in ges­tione dall’Anas il trat­to di statale 11 com­pre­so tra la Per­la di Desen­zano e Ponte San Mar­co) alla let­tera di protes­ta fir­ma­ta dall’assessore provin­ciale ai Lavori Pub­bli­ci e dal sin­da­co di Lona­to . La Serenis­si­ma rib­adisce la sua deci­sione anche a Bres­ciaog­gi: «Quel trat­to di stra­da è col­lauda­to per toller­are lim­i­ti di veloc­ità non supe­ri­ori ai 50 orari; gli even­tu­ali dis­a­gi sof­fer­ti dagli auto­mo­bilisti sono di cer­to preferi­bili agli inci­den­ti stradali, anche gravi, ver­i­fi­catisi in pas­sato, quan­do il lim­ite di veloc­ità era superiore».L’assessore Paroli­ni è notevol­mente infas­tid­i­to dal­la rispos­ta intran­si­gente del­la Serenis­si­ma. E pare pro­prio che la «guer­ra sul lim­ite» ripren­derà con rin­no­va­to vig­ore dopo le vacanze fer­ragostane. «Quel lim­ite gen­era ral­len­ta­men­ti peri­colosi soprat­tut­to tra i mezzi pesan­ti — incalza Paroli­ni -. Per questo io e il sin­da­co di Lona­to abbi­amo chiesto alla Serenis­si­ma che provvedesse ad innalzar­lo ai 70 orari. Ci han­no rispos­to pic­che. Eppure a provo­care inci­den­ti non sono cer­ta­mente i veicoli che van­no a 70 all’ora, ben­sì quel­li che viag­giano oltre i 100 chilometri orari. A questo pun­to riten­go oppor­tuno coin­vol­gere anche la Regione: si deve pen­sare ad una nor­ma­ti­va che fac­cia appli­care cri­teri di omo­geneità su una stes­sa stra­da, anche nel caso in cui apparten­ga a diver­si gestori». Nei trat­ti dell’ex statale 11 gesti­ti dal Bro­let­to i lim­i­ti oscil­lano tra i 90 e i 70 km/orari, «ma ho in prog­et­to di portare il lim­ite dei 90 su tut­ta la sp 11 — aggiunge Paroli­ni — dal­la Roviz­za di Sirmione fino a Bres­cia, com­pre­sa la tan­gen­ziale Sud, ad esclu­sione del­la gal­le­ria di Ponte San Mar­co, dove resterà il lim­ite dei 70».Sulla ques­tione inter­viene anche il pri­mo cit­tadi­no lonatese, Mario Boc­chio, rispon­den­do alle cres­cen­ti accuse sull’utilizzo «smoda­to» dell’autovelox (gesti­to dal­la ): «L’autovelox non fun­ziona 24 ore al giorno ma in deter­mi­nate fasce orarie decise dal­la nos­tra polizia — spie­ga Boc­chio -. Inoltre il ril­e­va­tore è tara­to sul lim­ite dei 70km/orari, più i 5 di toller­an­za, per­chè è pun­ta­to pri­ma dell’inizio del lim­ite di 50 orari». Insom­ma, nes­suna spec­u­lazione da parte del Comune. Altra pre­cisazione: «Non pos­so far­ci nul­la se qualche auto­mo­bilista è così sprovve­du­to da preferire il pas­sag­gio in cen­tro stori­co, sor­bir­si i 3 semafori e gli stes­si lim­i­ti di velocità».

Parole chiave: