L’iniziativa del Gal, il «Gruppo di azione locale», per promuovere una cultura ecologica. Campagna sul riciclaggio per residenti, aziende e anche per i turisti

Ambiente, istruzioni per l’uso

23/02/2007 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Il Grup­po di azione locale Gar­da-Valle Sab­bia che ha la pro­pria sede a Salò (unisce enti pub­bli­ci e aziende pri­vate, è guida­to da , ammin­is­tra­tore del­e­ga­to del­la ), sta dan­dosi da fare per pro­muo­vere una cul­tura ecocompatibile.«Si usa il ter­mine di sosteni­bil­ità ambi­en­tale per indi­care i com­por­ta­men­ti — spie­gano al Gal — che con­sentono alle gen­er­azioni attuali di sod­dis­fare i loro bisog­ni sen­za com­pro­met­tere quel­li delle gen­er­azioni future. Non sono paroloni per spe­cial­isti, ma scelte quo­tid­i­ane che tut­ti i cit­ta­di­ni, di qual­si­asi età, pos­sono com­piere, val­u­tan­do negli acquisti, nei con­su­mi, nei trasporti, se, come e cosa adoperare».«Se ogni bres­ciano riu­ti­liz­zasse un sac­chet­to di plas­ti­ca al giorno, in un anno si risparmiereb­bero 3.300 ton­nel­late di petro­lio. Fac­ciamo un altro esem­pio: se gli abi­tan­ti dell’Alto Gar­da e dell’alta Valle Sab­bia si impeg­nassero per miglio­rare del 10% la loro dei rifiu­ti, in un anno ver­reb­bero rici­clate 870 ton­nel­late in più, evi­tan­do così lo spre­co di risorse. Questi tra­guar­di sono vicinis­si­mi, è solo ques­tione di avere una cul­tura eco­com­pat­i­bile. Ma come crearla?»Nasce in ques­ta otti­ca il Prog­et­to eco­Log­i­ca, stu­di­a­to dal Grup­po di azione locale, che prevede speci­fiche azioni. Cofi­nanzi­a­to dall’Unione euro­pea, nell’ambito del pro­gram­ma Leader Plus, in part­ner­ship con le soci­età per azioni Val­gas e , si riv­olge ai 21 comu­ni soci del Gal. Atti­va­to con una serie di incon­tri per addet­ti ai lavori (tec­ni­ci comu­nali, ammin­is­tra­tori, diri­gen­ti sco­las­ti­ci), il prog­et­to è pros­e­gui­to con la dif­fu­sione di mate­ri­ali per il coin­vol­gi­men­to del­la popo­lazione a tut­ti i livelli.Per i cit­ta­di­ni è sta­ta stam­pa­ta in 19 mila copie una speci­fi­ca gui­da riguardante il rici­clag­gio dei rifiu­ti domes­ti­ci, con­cepi­ta in più lingue per coin­vol­gere anche gli stranieri. Pre­viste ser­ate infor­ma­tive nelle varie località.Per i tur­isti, 60 mila pieghevoli det­tagliati in quat­tro lingue. Nelle scuole ecco una favola eco­log­i­ca (5mila copie), riv­ol­ta agli alun­ni, i con­teni­tori per la rac­col­ta dif­feren­zi­a­ta del­la car­ta (ne sono sta­ti dis­tribuiti 750), i lab­o­ra­tori sul rici­clag­gio dei rifiu­ti. Negli alberghi e nelle realtà pro­dut­tive si svol­go­no incon­tri formativi.Tutte le attiv­ità ed i mate­ri­ali sono real­iz­za­ti da Conast, un’azienda che opera da anni nell’ambito del­la pro­mozione del­la rac­col­ta dif­feren­zi­a­ta e del­la didat­ti­ca ambi­en­tale. Ven­gono offer­ti sen­za alcun cos­to ai 21 comu­ni apparte­nen­ti al ter­ri­to­rio del Gal, gra­zie al sostanzioso con­trib­u­to for­ni­to da Val­gas, Gar­daUno e Unione europea.

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