Presnetato in anteoprina nazionale il nuovo CD di Enrico Nascimbeni

Amori disordinati”

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Di Luca Delpozzo
Desenzano del Garda

Ha scel­to il , Desen­zano, Enri­co Nascim­beni, per pre­sentare il suo ulti­mo album “Amori dis­or­di­nati” che esce dopo ben 18 anni dal suo prece­dente Mara­cai­bo. A dar man­forte alla rius­ci­ta del­la pre­sen­tazione vi era­no i Ris­tora­tori di Valeg­gio che han­no sfor­na­to oltre 30 chilo­gram­mi di tortelli­ni tipi­ci di Valeg­gio. In tut­to questo peri­o­do Enri­co, figlio di Giulio Nascim­beni, ha ded­i­ca­to la sua vita preva­len­te­mente all’attività gior­nal­is­ti­ca occu­pan­dosi di cronaca nera, giudiziaria ed invi­a­to di guer­ra. Ma non ha mai abban­do­na­to i con­tat­ti con il mon­do musi­cale col­lab­o­ran­do, come autore di testi e di musiche, con Rober­to Vec­chioni (Vin­cent) pre­sente alla ser­a­ta in Pri­ma nazionale svoltasi pres­so il Club di Desen­zano, Pao­la Tur­ci (Io non voglio ricor­dare, Mi bas­ta e avan­za il par­adiso, Io scri­vo, can­to e vivo per te, Non dir­mi tut­to), Syr­ia (Tra le brac­cia dell’angelo), e poi Man­go, Miet­ta e tan­ti altri anche di altre nazion­al­ità. Un album questo che non vuole rac­con­tare, come pras­si dei can­tau­tori, brani di vita pro­pria anche se il tito­lo rasen­ta la sua vera realtà quo­tid­i­ana fat­ta di tan­ti amori. In questo album, sapi­en­te­mente arran­gia­to da Fabio Moret­ti, col­lab­o­ra­tore da oltre sei anni del­lo stes­so Vec­chioni, ha las­ci­a­to spazio anche ad altre “vite vis­sute” con due brani “L’ultima notte di un vec­chio sporcac­cione” can­ta­ta con Rober­to Vec­chioni e “Amore dis­or­di­na­to” in cop­pia con Francesco Bac­ci­ni anch’egli pre­sente alla ser­a­ta. I due artisti, Vec­chioni e Bac­ci­ni, non si sono risparmiati, parte­ci­pan­do alla ser­a­ta, nel pro­porre i brani da loro inter­pre­tati. Ma Vec­chioni ha volu­to ris­er­vare a tut­ti, Nascim­beni com­pre­so, una grande sor­pre­sa improvvisan­do uno dei suoi gran­di suc­ces­si “La vio­la d’inverno” dall’album “Lan­ci­a­tore di coltel­li”. Da poche set­ti­mane è usci­ta una sua rac­col­ta di bal­late che ha gia ven­du­to oltre 40 mila copie. “Un ritorno alla musi­ca can­ta­ta il mio, dopo tan­ti anni di sep­a­razione che vuole essere anche un ritorno alla mia ter­ra di orig­ine, San­guine­to in provin­cia di Verona, dopo tan­ti anni trascor­si a ed in giro per il mon­do – ci ha rac­con­ta­to Enri­co al ter­mine del suo spet­ta­co­lo applau­di­to da un foltissi­mo pub­bli­co –. Mio padre ha influito nel­la mia pro­fes­sione di gior­nal­ista per un buon 90 per cen­to aven­do oltre­tut­to gran­di pres­sioni da mio padre affinché seguis­si la sua car­ri­era. Ora, con questo mio rien­tro, lui stes­so mi sta dan­do con­sigli su come scri­vere le mie can­zoni”. Francesco Bac­ci­ni dopo aver ter­mi­na­to il suo tour esti­vo sta ora preparan­do un doppio album che uscirà a mar­zo e che, nel­la 40 can­zoni pre­sen­tate (molte reg­is­trate dal vivo) vi saran­no quat­tro inedi­ti tre dei quali scrit­ti pro­prio da Nascim­beni. “Un ami­co ed un col­le­ga Bac­ci­ni – rac­con­ta anco­ra Nascim­beni – conosci­u­to all’inizio dell’anno in una notte di video chat line. È nata subito una grande sim­pa­tia tan­to che dopo alcu­ni giorni Francesco è venu­to a trovar­mi inizian­do cosi anche una stret­ta col­lab­o­razione che è sfo­ci­a­ta con il bra­no, che ripro­por­rà con una pro­pria per­son­al­iz­zazione anche nel suo doppio cd”. Infine da sot­to­lin­eare che con questo CD Nascim­beni, con la sua casa discografi­ca “Azzur­ra Music‑D’Autore” vuole cer­care di com­bat­tere la pira­te­ria dila­gante met­ten­do in ven­di­ta il CD al prez­zo di 10 Euro “a dimostrazione che “si può fare” si può cioè vendere la musi­ca d’autore a un prez­zo acces­si­bile a tut­ti sen­za bisog­no di costrin­gere “alla pira­te­ria” i teen ager che di cer­to non si pos­sono per­me­t­tere l’acquisto peri­od­i­co di un CD con i prezzi cor­ren­ti costrin­gen­doli così alla masterizzazione”.

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