Ampliamento scuola primaria “Don Milani” di Lonato del Garda

16/05/2019 in Attualità
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Di Redazione

È sta­to pre­sen­ta­to dall’amministrazione comu­nale di Lona­to del Gar­da il prog­et­to di ampli­a­men­to e riqual­i­fi­cazione del­la scuo­la pri­maria Don Milani, con la real­iz­zazione di un nuo­vo cor­po didat­ti­co. Questo inter­ven­to è nec­es­sario per miglio­rare la qual­ità dell’apprendimento pres­so scuo­la ele­mentare del cen­tro di Lona­to, ha spie­ga­to il sin­da­co Tar­dani ai rap­p­re­sen­tan­ti dei gen­i­tori riu­ni­ti nel con­siglio di isti­tu­to.

Il nuo­vo prog­et­to, spie­ga il con­sigliere incar­i­ca­to per le opere pub­bliche Oscar Papa, «mira a miglio­rare la fun­zion­al­ità degli spazi, quin­di non deve essere con­sid­er­a­to un vero e pro­prio ampli­a­men­to, ben­sì una sor­ta di adegua­men­to del­la strut­tura esistente, indipen­den­te­mente dall’incremento o meno degli alun­ni nei prossi­mi anni. Vi sono aule di dimen­sione non idonea, ma soprat­tut­to man­cano spazi  ded­i­cati a lab­o­ra­to­rio e alle attiv­ità paras­co­las­tiche. Sarà costru­ito un nuo­vo cor­po di fab­bri­ca su due piani, fuori ter­ra, per una super­fi­cie totale di cir­ca 1200 cir­ca mq, posizion­a­to nel­la zona “alta” dove attual­mente sostano i veicoli per il trasporto sco­las­ti­co».

Per ampli­are l’area verde a dis­po­sizione è pre­vista l’acquisizione di una pro­pri­età di cir­ca 2000 mq, con­fi­nante con l’attuale strut­tura e sit­u­a­ta a ridos­so delle antiche mura.

La via­bil­ità prin­ci­pale, con tutte le mod­i­fiche nec­es­sarie per agevolare i lavori, il tran­si­to e l’uscita degli alun­ni da scuo­la, sarà sposta­ta nel­la zona sit­u­a­ta nei pres­si dell’uscita su via Accor­di­ni (ex via Cadu­ti del lavoro), pur rima­nen­do una pic­co­la area di manovra nel­la parte alta vici­no alla scuo­la.

Il nuo­vo edi­fi­cio sarà poi col­le­ga­to a quel­lo esistente tramite un ampio cor­ri­doio e ospiterà al pianter­reno quat­tro aule didat­tiche, una sala inseg­nan­ti, servizi igien­i­ci, un’ampia aula per le attiv­ità paras­co­las­tiche, che potrà essere uti­liz­za­ta anche al di fuori degli orari sco­las­ti­ci. Al pri­mo piano ci saran­no altre quat­tro aule didat­tiche, tre aule inter­ci­clo e due bloc­chi di servizi igien­i­ci.

Par­ti­co­lare riguar­do è sta­to ded­i­ca­to alle tec­nolo­gie legate al risparmio ener­geti­co, quin­di si è pen­sato a un accu­ra­to iso­la­men­to ter­mi­co e acus­ti­co; ver­rà instal­la­to in cop­er­tu­ra un impianto foto­voltaico di poten­za pari a 11 kw.

Il prog­et­to si inserisce in modo armon­i­co nel con­testo e la mod­es­ta altez­za, favorita dal tet­to piano, azzera l’impatto visi­vo rispet­to all’ambiente cir­costante. Il val­ore com­p­lessi­vo dell’intervento è di 185mila euro; l’appalto è pre­vis­to per otto­bre, con inizio lavori in tar­do autun­no.

Come pre­mes­so, sot­to­lin­ea il sin­da­co Rober­to Tar­dani, «l’adeguamento del­la scuo­la Don Milani con­sen­tirà di avere un edi­fi­cio al pas­so con i tem­pi, nec­es­sario per l’importante ruo­lo educa­ti­vo che la scuo­la pri­maria riveste, e un ambi­ente migliore in cui far crescere e appren­dere i nos­tri ragazzi. Real­iz­zare un nuo­vo plesso avrebbe com­por­ta­to costi proibitivi per la neces­sità di ricreare, oltre alle aule, tut­ti gli spazi di servizio come men­sa, seg­rete­ria, bib­liote­ca, palestra, sala poli­va­lente, avrebbe richiesto molto più tem­po e suc­ces­si­va­mente avrem­mo avu­to una deca­den­za dell’attuale strut­tura con con­seguente perdi­ta di val­ore».

Nel cor­so degli ulti­mi anni, ricor­da infine il con­sigliere Oscar Papa, «le scuole lonate­si sono state intera­mente adeguate alle nor­ma­tive per l’abbattimento delle bar­riere architet­toniche e per le gen­er­ali mis­ure di sicurez­za degli impianti. Per le norme anti­sis­miche sono sta­ti fat­ti notevoli inter­ven­ti, tut­ti a cari­co del comune, e qua­si tut­ti gli edi­fi­ci sco­las­ti­ci, eccet­to quel­li del­la frazione di Cen­te­naro, sono sta­ti strut­tural­mente adeguati. A tal propos­i­to, sti­amo appal­tan­do il rifaci­men­to dei ser­ra­men­ti e dei vetri non per­fet­ta­mente a nor­ma delle scuole per un impor­to totale di 250mila euro. Lavori che saran­no ese­gui­ti ques­ta estate».

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