Lavori a pochi passi dal municipio nell’edificio che fino a un mese fa ospitava l’ufficio di accoglienza per i turisti. Il sindaco Passionelli: «Presto l’ufficio relazioni con il pubblico»

Anagrafe e vigili nella casetta

18/11/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Gerardo Musuraca

Ruspe e mura­tori in azione in viale Fratel­li Lavan­da per ristrut­turare la «caset­ta ex CariVerona», a pochi pas­si dall’edificio munic­i­pale, uti­liz­za­ta fino al mese scor­so come uffi­cio accoglien­za tur­is­ti­ca. Sono infat­ti iniziati in questi giorni i lavori di ristrut­turazione di un edi­fi­cio pub­bli­co che con­sen­tirà, prob­a­bil­mente entro la pri­mav­era del 2007, di creare ex novo anche l’ufficio relazioni con il pub­bli­co, mai esis­ti­to fino­ra a Tor­ri, ed il nuo­vo uffi­cio tur­is­ti­co munic­i­pale. «I lavori, che dur­eran­no in quat­to mesi», spie­ga il sin­da­co, «servi­ran­no ad ingrandire la strut­tura inter­na ed a miglio­rare l’esterno dell’edificio ad un piano, pos­to qua­si a ridos­so del castel­lo scaligero e col­lo­ca­to tra il munici­pio e l’attuale scuo­la ele­mentare». Un edi­fi­cio che il pri­mo cit­tadi­no con­sid­era la chi­ave di vol­ta per poi pro­cedere ad uno sposta­men­to a cate­na di vari uffi­ci comu­nali, e che cos­ti­tu­isce anche un ulte­ri­ore tas­sel­lo, dopo la sis­temazione del­la palestra e dell’accesso alla stes­sa dal­la scuo­la ele­mentare, per il rifaci­men­to dell’area del castel­lo scaligero. Quest’ultima è infat­ti la più vas­ta ed impor­tante area rimas­ta a Tor­ri ed è quin­di al cen­tro di un prog­et­to di cui da anni si par­la, e che cam­bierebbe rad­i­cal­mente il volto del­la parte sud del paese lacus­tre. Se este­ri­or­mente la «caset­ta ex CariVerona» non subirà grossi scon­vol­gi­men­ti, la strut­tura inter­na ver­rà invece miglio­ra­ta ed ampli­a­ta e sarà uti­liz­z­abile anche il pic­co­lo por­ti­ca­to anti­s­tante la por­ta cen­trale, dato che sarà chiu­so con delle larghe vetrate. «Se i pro­gram­mi saran­no rispet­tati», pros­egue Pas­sionel­li «entro Pasqua tut­to sarà com­ple­ta­to. Potremo per­ciò spostare l’ufficio ana­grafe e la polizia munic­i­pale dal pian ter­reno del munici­pio alla nuo­va strut­tura e questo da un lato miglior­erà la fruibil­ità dei due uffi­ci che mag­gior­mente han­no con­tat­ti con l’utenza e, dall’altro, razion­al­izzerà l’utilizzo del­la sede munic­i­pale. Quest’ultima sarà quin­di chiusa al pub­bli­co sal­vo che negli orari e giorni pre­visti, con­sen­ten­do ai dipen­den­ti di lavo­rare con mag­giore cal­ma ed effi­cien­za». Una vol­ta spo­sta­ti gli uffi­ci del pian ter­reno nel­la caset­ta, in munici­pio tro­verà tem­po­ranea­mente pos­to l’ufficio provin­ciale e comu­nale per il tur­is­mo, come accade­va oltre una venti­na d’anni fa, e ver­rà cre­ato l’ufficio relazioni con il pub­bli­co, che a Tor­ri non è mai esis­ti­to. «L’ufficio tur­is­ti­co potrebbe restare al pian ter­reno del munici­pio solo per cir­ca un anno», con­clude il pri­mo cit­tadi­no «dato che la sua col­lo­cazione defin­i­ti­va dovrebbe essere poi quel­la sul­la stra­da garde­sana, all’interno dell’ex audi­to­ri­um comu­nale, una vol­ta ristrut­tura­to ed adibito a palaz­zo del tur­is­mo. In pianta sta­bile nel palaz­zo del Comune invece tro­vern­no pos­to l’ufficio relazioni con il pub­bli­co ed il cen­tro di elab­o­razione dati. Al pri­mo dei due teni­amo molto e vor­rem­mo strut­turar­lo sul mod­el­lo di quel­lo di Desen­zano, che ha già rice­vu­to riconosci­men­ti di val­ore nazionale per la sua orga­niz­zazione ed effi­cien­za». Il cos­to dell’intervento è di cir­ca 90 mila euro e dovrebbe con­sen­tire, almeno nelle inten­zioni dell’amministrazione, un «miglio­ra­men­to sig­ni­fica­ti­vo nel­l’u­ti­liz­zo degli spazi e degli immo­bili comu­nali più centrali».

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