Il Comune, favorevole gli anziani in servizio all'esterno delle scuole, appoggia l'iniziativa: ora si attendono i volontari. Il progetto è promosso dall'Age: per bambini più sicuri e meno auto

Anche a Riva s’arruolano i «nonni vigili»

29/11/2002 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Riva del Garda

La cam­pagna d’ar­ruo­la­men­to è avvi­a­ta, ma state tran­quil­li: l’e­serci­to che ha in mente Giuseppe Pier­no, pres­i­dente del­la sezione locale dell’A.ge, l’as­so­ci­azione ital­iana gen­i­tori, è sen­za dub­bio il più paci­fi­co e sim­pati­co del mon­do. Quel­lo dei “non­ni vig­i­lantes” in servizio alle scuole.L’idea è quel­la di avviare il servizio di volon­tari­a­to, già atti­vo da alcu­ni anni in diver­si comu­ni, affi­dan­do agli anziani l’in­car­i­co di veg­liare sui bam­bi­ni, all’en­tra­ta e all’us­ci­to dalle scuole, affi­an­can­dosi ai vig­ili urbani. Già lo scor­so anno, Pier­no ave­va con­tat­ta­to varie asso­ci­azioni d’ar­ma, il cir­co­lo pen­sion­ati e sin­goli cit­ta­di­ni per rac­cogliere la loro disponi­bil­ità, ma con poco suc­ces­so. «Allo­ra era poco più di un’idea — spie­ga il pres­i­dente del­la Age — ma ora fac­ciamo sul serio: il prog­et­to, real­iz­za­to sul­l’es­pe­rien­za di comu­ni come Arco, è molto più det­taglia­to e l’am­min­is­trazione rivana ha dato il suo appog­gio eco­nom­i­co, for­nen­do anche l’at­trez­zatu­ra nec­es­saria e le casac­che di riconoscimento».Due gli scopi del­l’inizia­ti­va si che pun­ta innanzi tut­to a garan­tire la sicurez­za di bam­bi­ni e ragazzi delle scuole del­l’ob­bli­go, sorveg­lian­do gli attra­ver­sa­men­ti pedonali e con­trol­lan­do che mal­in­ten­zionati non si avvicini­no agli sco­lari. Non meno impor­tante il sec­on­do obi­et­ti­vo: cer­care di ridurre l’u­so-abu­so del­l’au­to da parte dei gen­i­tori che, per trasportare i figli a scuo­la, la uti­liz­zano anche per coprire dis­tanze bre­vis­sime. «Vogliamo inter­rompere una spi­rale para­dos­sale — con­tin­ua Pier­no — vis­to che più aumen­ta il traf­fi­co e più si usa l’au­to come “con­teni­tore pro­tet­ti­vo” per met­tere i nos­tri figli al sicuro dai peri­coli derivan­ti dal traf­fi­co stes­so. Sen­za con­tare che la seden­ta­ri­età è causa sca­tenante di prob­le­mi fisi­ci come l’obe­sità infan­tile e impedisce ai bam­bi­ni di social­iz­zare con i coetanei, di respon­s­abi­liz­zarsi, di vivere gli spazi e il verde». Gli obi­et­tivi, insom­ma, sono più che nobili, ma per perseguir­li è fon­da­men­tale che arrivi la conc­re­ta disponi­bil­ità degli anziani, cui potrebbe anche andare un pic­co­lo com­pen­so per il servizio svolto.Chi fos­se inter­es­sato può riv­ol­ger­si diret­ta­mente a Giuseppe Pier­no al numero 0464/520954 o allo 338/1446278 oppure scriven­do all’e-mail pierno42libero.it.