A due mesi dall'appuntamento si deve ancora appaltare. Ma il sindaco è ottimista: «Entro il 15 agosto tutto sarà finito» Lungolago chiuso a settori per le opere in vista del vertice di settembre

Anche gli operai in spiaggia: a lavorare

29/06/2003 in Attualità
Di Luca Delpozzo

Man­cano appe­na due mesi al ver­tice dei min­istri ed i lavori di rior­ga­niz­zazione e abbel­li­men­to del lun­go­la­go a sud del­l’ex stazione devono anco­ra essere appal­tati. Vien da chieder­si se il Comune ce la farà a pre­sentare in gingheri quel­lo scor­cio di Riva. Dob­bi­amo farcela, risponde il sin­da­co. Mat­teot­ti (che ded­i­ca tre quar­ti del tem­po ai prepar­a­tivi del­l’ap­pun­ta­men­to di set­tem­bre) e la giun­ta in effet­ti sono sot­to pres­sione da quan­do han­no pre­so pos­ses­so di Palaz­zo Podestà.Resta il fat­to che soltan­to nei pri­mi giorni del­la prossi­ma set­ti­mana sarà ste­so il cal­en­dario dei lavori che inter­esser­an­no il molo del­la Fraglia (che sarà rad­doppi­a­to), l’area ret­rostante (con l’au­men­to del­lo spazio per il por­to «sec­co»), i parcheg­gi (che saran­no ridis­eg­nati), i gia­r­di­ni all’i­tal­iana davan­ti al Pala­con­gres­si, la passeg­gia­ta del lun­go­la­go fino a Pun­ta Lido, il par­co del Lido e pure le spi­agge. Fat­to il cal­en­dario, i lavori, sud­di­visi in lot­ti, dovran­no essere appal­tati, ovvi­a­mente a tem­po di record. Da quel momen­to in poi sarà un viavai inin­ter­rot­to di operai e mezzi mec­ca­ni­ci, anche nelle aree subito a monte delle spi­agge, dove saran­no rin­no­vati illu­mi­nazione, ces­ti­ni per i rifiu­ti, pan­chine e man­to erboso. Per far­lo sarà nec­es­sario chi­ud­ere, a set­tori, le aree stesse. In piena estate (e che estate!), con il bag­nasci­u­ga zep­po di tur­isti, non è una gran prospet­ti­va, anche se il sin­da­co assi­cu­ra che non sarà imped­i­to ai bag­nan­ti di cro­gi­o­lar­si del sole e rin­fres­car­si nel lago.«La chiusura dei cantieri — aggiunge Pao­lo Mat­teot­ti — deve avvenire per la metà di agos­to». La pres­sione cui è sot­to­pos­to da set­ti­mane non impedisce al sin­da­co di essere ottimista, mal­gra­do la mole di lavoro da fare e il poco tem­po a dis­po­sizione. Ottimista lo è, non c’è dub­bio, ma anche pre­oc­cu­pa­to, e non soltan­to per il tour de force che lo aspet­ta. Fino a ieri, Pao­lo Mat­teot­ti non ave­va anco­ra rice­vu­to alcu­na comu­ni­cazione dalle autorità di pub­bli­ca sicurez­za cir­ca l’or­ga­niz­zazione e le mis­ure che saran­no adot­tate durante i giorni del ver­tice, ne in relazione al «con­tro­ver­tice» che potrebbe svol­ger­si al Palafiere.Unica con­so­lazione viene dal­la Pala­con­gres­si Spa, che ha già dato via lib­era all’im­pre­sa che eseguirà l’in­ter­ven­to sul­la hall e l’in­gres­so: la tet­toia ester­na è già spari­ta.