Primo premio assoluto nella sezione "Madonnari qualificati" alla bresciana Vera Bugatti

Anche i madonnari bresciani fra i protagonisti, premiati, allā€™Antichissima Fiera delle Grazie a Curtatone (Mn)

16/08/2009 in Manifestazioni
Di Luca Delpozzo

Grande sucĀ­cesĀ­so, di pubĀ­bliĀ­co e di artisti, per la Fiera delle ā€œGraĀ­zieā€ di CurĀ­taĀ­tone che rinĀ­noĀ­va il suo appunĀ­taĀ­menĀ­to dal 1400 cirĀ­ca. CirĀ­ca 220 i ā€œā€ che si sono dati appunĀ­taĀ­menĀ­to qui per il 37Ā° ā€œInconĀ­tro nazionale dei MadonĀ­nariā€, che prossiĀ­maĀ­mente intende ambire al titoĀ­lo di interĀ­nazionale, come ci ha spieĀ­gaĀ­to il sinĀ­daĀ­co Ezio GatĀ­ti in occaĀ­sione delle preĀ­miĀ­azioni. Al priĀ­mo posĀ­to ā€œMaestri MadonĀ­nari, realĀ­izzerĆ  il bozzetĀ­to del manĀ­iĀ­festo delĀ­la 38a ediĀ­zione del 2010, Sofia Simona LanĀ­freĀ­di di BozĀ­zoĀ­lo (Mn). Al priĀ­mo posĀ­to invece per la sezione ā€œMadonĀ­nari QualĀ­iĀ­fiĀ­catiā€ alla bresĀ­ciana Vera BugatĀ­ti con ā€œproĀ­mozione a MaeĀ­stro MadonĀ­naroā€ e assegĀ­nazione del TroĀ­feo di MaeĀ­stro Madonaro per un anno con quesĀ­ta motiĀ­vazione: ā€œLā€™artista ha interĀ­preĀ­taĀ­to in maniera origĀ­iĀ­nale, ma fedelĀ­mente rispetĀ­to al testo sacro, i verĀ­setĀ­ti dellā€™Apocalisse dedĀ­iĀ­cati alla DonĀ­na vestiĀ­ta di sole, insidiĀ­aĀ­ta dal draĀ­go. Lā€™ambientazione locale (spicĀ­cano il proĀ­fiĀ­lo del SanĀ­tuĀ­ario e il cocĀ­coĀ­drillo) ĆØ esaltaĀ­ta da una perĀ­fetĀ­ta conĀ­duzione pitĀ­torĀ­iĀ­ca. La figuĀ­ra femĀ­minile rivĀ­ela un disĀ­egĀ­no di altissiĀ­ma qualĀ­itĆ  e origĀ­iĀ­nale, unā€™attenta introĀ­spezione psiĀ­coĀ­logĀ­iĀ­ca e una perĀ­fetĀ­ta tecĀ­niĀ­ca pittoricaā€.Ne corĀ­so di quesĀ­ta fiera sono state conĀ­suĀ­mate, in cinque giorni, piĆ¹ di dieci tonĀ­nelĀ­late di cotechiĀ­no, serviĀ­to con il pane e annafĀ­fiĀ­aĀ­to di lamĀ­brĀ­usĀ­co. TutĀ­to questo a GraĀ­zie di CurĀ­taĀ­tone, picĀ­coĀ­lo borĀ­go sulle sponde del MinĀ­cio a pochi chilometri da ManĀ­toĀ­va, dove ogni anno si ripete da secĀ­oli la tradizione di venerĀ­are la MadonĀ­na con una fesĀ­ta antiĀ­ca, lā€™, appunĀ­to, allā€™ombra del SanĀ­tuĀ­ario delĀ­la BeaĀ­ta Vergine delle GraĀ­zie. Era lā€™11 agosĀ­to 1425 infatĀ­ti quanĀ­do Gian Francesco GonĀ­zaĀ­ga, marchĀ­ese di ManĀ­toĀ­va, con una griĀ­da dichiarĆ² il piazĀ­zaĀ­le antecedente il SanĀ­tuĀ­ario delĀ­la BeaĀ­ta Vergine delle GraĀ­zie luoĀ­go di ā€œlibero merĀ­caĀ­to di merĀ­ciā€. Da alloĀ­ra, ogni FerĀ­ragosĀ­to, viene allestiĀ­ta ā€œLa Fiera delle GraĀ­zieā€ un conĀ­nuĀ­bio tra sacro e proĀ­fano, che cosĀ­tiĀ­tuĀ­isce un enorme labĀ­oĀ­raĀ­toĀ­rio artisĀ­tiĀ­co allā€™aperĀ­to e un forte richiĀ­amo tradizionale per la gente del posto.Proprio durante la grande fesĀ­ta del 14 e 15 agosĀ­to, si svolge lā€™anĀ­nuale ā€œInconĀ­tro Nazionale dei MadonĀ­nariā€ che dal 1973 racĀ­coglie ogni anno piĆ¹ di 150 artisti da tutĀ­to il monĀ­do e questo anno ha ragĀ­giunĀ­to la ragĀ­guardeĀ­vĀ­ole cifra di 220.I ā€œMadonĀ­nariā€, pitĀ­tori che dipinĀ­gono con gesĀ­setĀ­ti colĀ­orati sulĀ­lā€™asĀ­falĀ­to, creĀ­ano granĀ­di riproĀ­duzioni di quadri famosi dā€™arte sacra o immagĀ­iĀ­ni di proĀ­pria fanĀ­taĀ­sia dedĀ­iĀ­cate alla MadonĀ­na. Il conĀ­corĀ­so prende il via la notte del 14 agosĀ­to. Il VescoĀ­vo di ManĀ­toĀ­va benedice i MadonĀ­nari e i gesĀ­setĀ­ti che gli artisti userĀ­anĀ­no e il loro lavoro conĀ­tinĀ­ua impertĀ­erĀ­riĀ­to fino al pomerigĀ­gio di FerĀ­ragosĀ­to. Le opere lasĀ­ciĀ­ate poi in balia degli evenĀ­ti atmosĀ­feriĀ­ci, sono desĀ­tiĀ­nate a scioglierĀ­si al priĀ­mo acquazĀ­zone, rimaĀ­nenĀ­do fedeli, nelĀ­la loro stesura iniziale, solo negli scatĀ­ti fotografiĀ­ci delle cirĀ­ca dueĀ­cenĀ­to mila perĀ­sone che ogni anno la picĀ­coĀ­la frazione ospita.Ancora oggi ĆØ freĀ­quente lā€™uĀ­sanĀ­za di ragĀ­giunĀ­gere a pieĀ­di il SagraĀ­to delle GraĀ­zie, proĀ­prio nei giorni di FerĀ­ragosĀ­to fin dalle prime luci del giorno, come voto alla MadonĀ­na o dopo aver riceĀ­vuĀ­to una grazia. La Fiera delle GraĀ­zie perĆ² ĆØ anche banĀ­carĀ­elle, giostre, spetĀ­taĀ­coĀ­lo pirotecĀ­niĀ­co e il tipiĀ­co appunĀ­taĀ­menĀ­to col cotechiĀ­no (manĀ­giaĀ­to anche alle prime ore dellā€™alba dai pellegrini/visitatori), ĆØ quinĀ­di su tutĀ­ti i fronĀ­ti un inconĀ­tro genĀ­uino tra fedeli, curiosi, devoti, tradizione e entuĀ­siĀ­asĀ­mo popoĀ­lare, un poā€™ come la basilĀ­iĀ­ca che la ospita.