Per promuovere il progetto di restauro prosegue il festival con il teatro di Goldoni

Anche la Provincia nella fondazione per ridare vita al borgo di Campo

25/07/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Gerardo Musuraca

La Provin­cia di Verona entra come socio nel­la di Bren­zone. A poco più di otto mesi da quan­do era sta­ta annun­ci­a­ta la volon­tà, da parte dal pres­i­dente del­la Provin­cia di Verona Elio Mose­le, di aderire alla fon­dazione che si sta occu­pan­do del­la riqual­i­fi­cazione e del recu­pero di Cam­po, ora final­mente il pas­sag­gio isti­tuzionale ha com­ple­ta­to il suo iter. E, con una recente delib­era vota­ta da 28 dei 30 con­siglieri pre­sen­ti (oltre a due asten­sioni) dal­la Log­gia di Fra’ Gio­con­do è sta­to dec­re­ta­to l’ingresso del­la Provin­cia di Verona a fian­co del Comune di Bren­zone, dell’Ugav (unione garde­sana alber­ga­tori verone­si) del­la Comu­nità mon­tana del , dell’ente Bald­ofes­ti­val e del­la Regione nel­la battaglia per resti­tuire il bor­go medievale aggrap­pa­to sulle pen­di­ci del Bal­do agli antichi splen­dori. La con­tra­da è ogget­to di un prog­et­to di restau­ro delin­eato da architet­ti ed esper­ti del Politec­ni­co di . La sua riqual­i­fi­cazione e il suo recu­pero sono tra le opere pub­bliche che la Giun­ta gui­da­ta dal sin­da­co Gia­co­mo Simonel­li, ha giu­di­ca­to pri­or­i­tarie. «Siamo davvero lieti», ha com­men­ta­to l’assessore ai lavori pub­bli­ci di Bren­zone, Davide Benedet­ti, «che il pres­i­dente Mose­le, fin dal pri­mo giorno dell’insediamento del­la nos­tra ammin­is­trazione partecipe del­la nos­tra inizia­ti­va per Cam­po, abbia potu­to portare a ter­mine questo fon­da­men­tale pas­so for­male. Per noi si trat­ta non solo di un riconosci­men­to del­la valid­ità del nos­tro prog­et­to, ma anche di un’ ulte­ri­ore autorev­olez­za impres­sa alla Fon­dazione, nonché di una nuo­va oppor­tu­nità per ottenere finanzi­a­men­ti, anche con prog­et­ti europei, per il recu­pero delle case e del bor­go di Cam­po». Già l’assessore regionale ai lavori pub­bli­ci, Mas­si­mo Gior­get­ti, del­e­ga­to a rap­p­re­sentare la Regione nel­la Fon­dazione Cam­po, ave­va sot­to­lin­eato: «Ci sono due leg­gi region­ali, quel­la sul recu­pero dei cen­tri stori­ci e quel­la ded­i­ca­ta al ripristi­no dei beni stori­co- architet­toni­ci, che si pos­sono sfruttare per far arrivare finanzi­a­men­ti ai lavori di restau­ro, dietro pre­sen­tazione di adeguate prog­et­tazioni». Con­tento per l’arrivo del­la Provin­cia tra i soci il sin­da­co di Bren­zone, Gia­co­mo Simonel­li: «Ulte­ri­ore sod­dis­fazione viene dal fat­to che la delib­era è sta­ta vota­ta da tut­ti i grup­pi pre­sen­ti in Provin­cia. In questi mesi ci siamo prodi­gati per fare conoscere a quante più per­sone, enti ed isti­tuzioni le final­ità del­la Fon­dazione. Gra­zie anche alla attiv­ità del pres­i­dente del comi­ta­to sci­en­tifi­co del­la Fon­dazione, pro­fes­sor Francesco But­turi­ni di Verona, all’esperto Mar­co More­la­to e ad altri mem­bri, sti­amo otte­nen­do gran­di suc­ces­si di pub­bli­co e di gradi­men­to, anche con le inizia­tive del pri­mo Fes­ti­val esti­vo Cam­po 2006. Il tut­to con l’unico scopo di pro­muo­vere il tur­is­mo nel nos­tro bor­go e di coin­vol­gere tut­ti in ques­ta grande sfi­da: trasfor­mare Cam­po in una cit­tadel­la delle arti e dei mestieri, meta tur­is­ti­ca di alto liv­el­lo cul­tur­ale». L’obiettivo del­la Fon­dazione è infat­ti «il man­ten­i­men­to e la tutela di un pat­ri­mo­nio cul­tur­ale, etni­co e pae­sag­gis­ti­co uni­co, che non può sog­giacere al ris­chio di essere can­cel­la­to dall’incuria e dall’usura del tem­po e degli agen­ti atmoferi­ci». Dopo il pri­mo appun­ta­men­to con la Fes­ta dei sen­tieri, ai pri­mi di giug­no, l’esibizione dei gio­vani inter­preti dei Con­ser­va­tori statali di Verona e Firen­ze il 17 luglio, ora c’è il ter­zo appun­ta­men­to del fes­ti­val esti­vo: lune­di 31 luglio alle 21 quan­do, a Castel­lo, sarà di sce­na La Bar­cac­cia di Rober­to Puliero, impeg­na­ta in Sior Todero bron­tolon, di Car­lo Goldoni. DCom­men­tano in ammin­is­trazione: «Un modo anche questo per far conoscere, attra­ver­so uno spet­ta­co­lo, una Fon­dazione che si bat­te per resti­tuire alla pro­pria comu­nità, ma pure agli ospi­ti e ai tur­isti, un gioiel­lo raro qual è Cam­po». Gli altri due appun­ta­men­to del Fes­ti­val esti­vo saran­no il con­cer­to liri­co, che si svol­gerà lune­di 7 agos­to in piazzetta Oli­vo a Castel­let­to, e infine una vera e pro­pria notte bian­ca a Cam­po, pre­vista per domeni­ca 13 agos­to. Quest’ultimo appun­ta­men­to si pre­sen­ta come estrema­mente sug­ges­ti­vo, dato che offrirà scor­ci del­la splen­di­da local­ità dal tra­mon­to all’alba.

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