Anche le pizze tradizionali cambiano aspetto e diventano gourmet

24/05/2022 in Senza categoria
Di Redazione

La piz­za è una pietan­za che mette d’accordo tut­ti. Dal­la pri­ma margheri­ta real­iz­za­ta a Napoli, questo ali­men­to ha conosci­u­to una con­tin­ua evoluzione e oggi sui piat­ti delle migliori pizzerie si sente par­lare sem­pre più spes­so delle pizze gourmet. Si trat­ta di pizze che ven­gono con­dite con ingre­di­en­ti d’ec­cel­len­za, spes­so locali, che si abbinano a impasti real­iz­za­ti da abili piz­zaioli con farine spe­ciali e grande atten­zione alla lievitazione.

Il risul­ta­to è una piz­za gus­tosa, dal sapore orig­i­nale e decisa­mente nutri­ente e digeri­bile, insom­ma sicu­ra­mente da provare. For­tu­nata­mente queste deliziose ver­sioni gourmet si pos­sono real­iz­zare e gustare anche in casa. Ecco qualche sug­ger­i­men­to per trovare quel­la più adat­ta ai pro­pri gusti.

Pizze gourmet, quali condimenti scegliere

Una carat­ter­is­ti­ca delle pizze gourmet è la ricer­catez­za delle materie prime che ven­gono uti­liz­zate come condi­men­to e che dan­no vita a pizze dai gusti orig­i­nali e ad abbina­men­ti insoliti.

Se si desidera preparare ques­ta tipolo­gia di piz­za in casa, si può provare, ad esem­pio, la ricetta del­la piz­za ton­no e cipol­la, facile da real­iz­zare, adat­ta in tutte le sta­gioni gra­zie alla facile reperi­bil­ità degli ingre­di­en­ti, ide­ale per essere con­suma­ta come pas­to o come sfizioso aper­i­ti­vo. Il pun­to di forza di ques­ta piz­za, che la rende gourmet è la pre­sen­za del­la Cipol­la di Tro­pea, una vari­età di cipol­la tipi­ca del­la Cal­abria dal sapore dolce e delicato.

Le alter­na­tive per real­iz­zare delle pizze gourmet sono davvero tante, bas­ta scegliere ali­men­ti di pri­ma qual­ità, prodot­ti tipi­ci, come la moz­zarel­la di Bufala oppure optare per cibi ricer­cati come il gam­bero rosso di Mazara o il tartu­fo bian­co d’Alba. Con un po’ di prat­i­ca e las­cian­do spazio alla fan­ta­sia si potran­no trovare gus­tosi abbina­men­ti per real­iz­zare pizze sem­pre diverse.

Impasto delle pizze gourmet, come realizzarlo

Quan­do si par­la di pizze gourmet non si pres­ta atten­zione solo ai condi­men­ti, bisogna ten­er con­to anche dell’impas­to. Infat­ti, men­tre nelle pizze tradizion­ali viene imp­ie­ga­ta la fari­na 0, la piz­za gourmet prevede l’utilizzo di farine par­ti­co­lari, da quel­la sen­za glu­tine, adat­ta per celiaci, a farine a base di cere­ali o con impasti real­iz­za­ti con l’aggiunta d’in­gre­di­en­ti come suc­co di barba­bi­eto­la o car­bone veg­e­tale che ne con­feriscono un col­ore particolare.

La scelta del­la fari­na da uti­liz­zare, però, non è casuale: i piz­zaioli esper­ti stu­di­ano la gius­ta com­bi­nazione tra la base e il top­ping per real­iz­zare una piz­za gourmet dal gus­to uni­co e orig­i­nale che deve stupire a ogni boccone.

Ad esem­pio, la fari­na di mais, nat­u­ral­mente sen­za glu­tine, molto usa­ta nel­la cuci­na mes­si­cana, si pres­ta a essere abbina­ta a moz­zarel­la e pomodoro, ma anche a cipolle e ton­no, oppure ingre­di­en­ti pic­can­ti come il salame. La fari­na di gra­no sara­ceno, invece, decisa­mente più rus­ti­ca è per­fet­ta per pizze gourmet che sono con­dite con ver­dure come radic­chio, zuc­ca e funghi.

Oltre al sapore, la piz­za gourmet può anche puntare su impasti che abbiano ottime carat­ter­is­tiche nutrizion­ali. In questo caso, ad esem­pio, la fari­na inte­grale o di cere­ali quali far­ro, segale, orzo e ave­na, mag­a­ri arric­chite con semi oleosi come lino, miglio e gira­sole, sono una scelta per­fet­ta sia dal pun­to di vita dei nutri­en­ti sia per quan­to riguar­da il sapore.

 

 

 

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