I sindaci sollecitano per adesso almeno la bretella tra Rovizza e la Statale 11

Ancora sulla tangenziale

04/07/2000 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
mor.

Il Vene­to «gela» le sper­anze del Gar­da bres­ciano sul com­ple­ta­men­to del­la «grande vari­ante» alla statale 11 nel Bas­so lago. Infat­ti i fon­di reper­i­ti dal­la Regione per finanziare i lavori di miglio­ra­men­to del­la sono des­ti­nati alla real­iz­zazione del trat­to Peschiera-Castel­n­uo­vo e non di quel­lo com­pre­so fra Roviz­za di Sirmione e Peschiera. Dunque res­ta il «buco» nel­la zona più traf­fi­ca­ta, quel­la che riguar­da pro­prio l’area a cav­al­lo fra la provin­cia di Bres­cia e Verona, e che appun­to col­le­ga la tan­gen­ziale che da Bres­cia arri­va a Cal­ci­na­to e da qui a Lona­to e Desen­zano, fino a San Mar­ti­no del­la Battaglia. La notizia è emer­sa nel cor­so del «ver­tice» sul­la via­bil­ità del Bas­so lago svoltosi nei giorni scor­si in munici­pio a Sirmione su inizia­ti­va dell’assessore provin­ciale ing. . Alla riu­nione han­no parte­ci­pa­to gli espo­nen­ti di tut­ti gli enti inter­es­sati. Era­no infat­ti rap­p­re­sen­tate le due Regioni e le rispet­tive Province, l’Anas e i 4 Comu­ni attra­ver­so i sin­daci di Desen­zano, Sirmione, Peschiera e Castel­n­uo­vo. «Ebbene — spie­ga Mau­r­izio Fer­rari, pri­mo cit­tadi­no sirmionese — la notizia rel­a­ti­va al finanzi­a­men­to dei lavori è sta­ta con­fer­ma­ta. Ma i fon­di sono des­ti­nati non al com­ple­ta­men­to del trat­to man­cante, cioè fra Sirmione e Peschiera, ma di quel­lo intera­mente in ter­ri­to­rio veronese rel­a­ti­vo alla tan­gen­ziale fra Peschiera e Castel­n­uo­vo fino a rac­cor­dar­si alla roton­da che col­le­ga alla tan­gen­ziale che por­ta ad Affi e al casel­lo dell’autostrada del Bren­nero». Dunque la situ­azione via­bilis­ti­ca fra Desen­zano, Sirmione e Peschiera appare des­ti­na­ta a rimanere inal­ter­ata almeno per alcu­ni anni e quin­di res­i­den­ti e tur­isti saran­no costret­ti a sor­bir­si i prob­le­mi causati dal traf­fi­co e dalle code. Para­dos­salmente, infat­ti, la nuo­va tan­gen­ziale è aper­ta nel trat­to fra la local­ità «Per­la» di Desen­zano e San Mar­ti­no del­la Battaglia. La statale può essere per­cor­sa solo nel sen­so di mar­cia da Desen­zano ver­so Sirmione anche nel suc­ces­si­vo trat­to tra San Mar­ti­no e Sirmione. Non nel sen­so con­trario. Res­ta com­ple­ta­mente inuti­liz­za­to, infine, il tron­co stradale che arri­va alla frazione Roviz­za, che finisce fra i vigneti del Lugana. Si trat­ta di una situ­azione decisa­mente para­dos­sale, specie se si con­sid­era che per­du­ra da alcu­ni anni e appare des­ti­na­ta a pro­trar­si nel tem­po, almeno fino a quan­do si tro­ver­an­no i fon­di e quin­di i lavori ver­ran­no real­iz­za­ti. Pro­prio per questo moti­vo i Comu­ni inter­es­sati han­no deciso di avviare una forte azione di sen­si­bi­liz­zazione nei con­fron­ti dei respon­s­abili delle Regioni e dell’Anas, affinché vengano stanziati i fon­di nec­es­sari a com­pletare la tan­gen­ziale e, più in gen­erale, dei cit­ta­di­ni. L’Amministrazione comu­nale di Sirmione, inoltre, ha deciso di chiedere ai prog­et­tisti di inserire, all’altezza del­la frazione Roviz­za, uno svin­co­lo e con­tes­tual­mente col­le­gar­lo al vec­chio trac­cia­to del­la statale 11 con una nuo­va «bretel­la» da costru­ire all’esterno dell’abitato, così da non penal­iz­zare gli abi­tan­ti del­la zona. Si tornerebbe insom­ma alla pri­ma soluzione prog­et­tuale, ma con la pre­vi­sione di attuare il col­lega­men­to fra nuo­va tan­gen­ziale e vec­chio trac­cia­to del­la statale ester­no all’abitato. «Ques­ta è la nos­tra scelta — con­fer­ma il sin­da­co Mau­r­izio Fer­rari -. Occor­rerà vedere se l’Anas accoglierà la richi­es­ta». mor.

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