Per ora solo 13 domande di contributo per i danni del maltempo

Ancora un mese per batter cassa

15/12/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

Fino ad oggi sono tredi­ci le domande di con­trib­u­to pre­sen­tate in Provin­cia da cit­ta­di­ni arcensi (pri­vati o tito­lari di attiv­ità com­mer­ciali e pro­dut­tive) che han­no subito dan­ni per il mal­tem­po. Ma con ogni prob­a­bil­ità molti altri se ne aggiunger­an­no pri­ma che i ter­mi­ni pre­visti scadano. Le domande pos­sono infat­ti per­venire fino al 15 gen­naio. Per allo­ra, forse, i dan­ni saran­no sta­ti val­u­tati anche nelle case o nei capan­noni che han­no anco­ra oggi l’ac­qua alta negli scantinati.E’ pro­prio per questo moti­vo che molti non si sono anco­ra pre­sen­tati a bat­ter cas­sa, come con­fer­mano i tec­ni­ci comu­nali che nelle scorse set­ti­mane han­no effet­tua­to i sopral­lu­oghi nelle zone di Arco più col­pite dagli effet­ti del mal­tem­po. Ovvero San Gior­gio, Lin­fano, via S.Caterina e la zona arti­gianale di Ceole. Spar­si un po’ qui un po’ là, si vedono anco­ra i tubi col­le­gati alle pompe che escono dalle recinzioni e dai piaz­za­li. Han­no già ingol­la­to migli­a­ia di ettolitri d’ac­qua che la fal­da strapi­ena ha river­sato nei sem­i­nter­rati, ma il loro lavoro non è anco­ra finito.A San Gior­gio il prob­le­ma inter­es­sa sia le abitazioni civili sia le attiv­ità com­mer­ciali e arti­gianali. In via S.Caterina, invece, i guai mag­giori si reg­is­tra­no nei negozi del cen­tro com­mer­ciale Green Cen­ter, nel mag­a­zz­i­no del mobil­i­fi­cio Del Fab­bro e al cen­tro Cav­al­lo. Per tut­ti, comunque, val­go­no le dis­po­sizioni del­la legge, che fis­sa l’in­den­niz­zo a 130 mila lire al metro quadra­to. Non tut­ti, però, potran­no accedere al con­trib­u­to, che viene eroga­to solo per i dan­ni alle strut­ture (pavi­men­ti, impianti, cal­daie) e non a mobili, sup­pel­let­tili e mezzi e oltre una cer­ta somma.La doman­da, com­pi­la­ta sug­li apposi­ti mod­uli disponi­bili pres­so la sede degli uffi­ci tec­ni­ci comu­nali in via S.Pietro 1, va spedi­ta al Servizio pre­ven­zione calamità pub­bliche del­la Provin­cia, in via Van­net­ti 41, Tren­to, o con­seg­na­ta agli sportel­li per­iferi­ci del­la Provin­cia stes­sa pres­so l’ex Incom­pi­u­ta, in via Ros­mi­ni 5 a Riva del Garda.