Innovativo accordo siglato tra il Comune e due discoteche. La Croce Rossa presterà assistenza notturna all’uscita dei locali gardesani

Angeli in discoteca

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Di Luca Delpozzo

E’ sta­to siglato nei giorni scor­si tra l’amministrazione comu­nale, nel­la per­sona dell’assessore ai Valenti­no Maros­ti­ca, il grup­po garde­sano del­la Croce Rossa ed i gestori di due note dis­coteche desen­zane­si, un pro­to­col­lo di inte­sa “per la sicurez­za e la pro­tezione dei cli­en­ti dei locali di intrat­ten­i­men­to e svago”.Si trat­ta in sostan­za dell’impegno a garan­tire la pre­sen­za not­tur­na di uomi­ni e mezzi equipag­giati per la pri­ma emer­gen­za all’uscita delle dis­coteche Mazoom/Le Plaisir e Art Club.L’accordo prevede l’attivazione del servizio ven­erdì, saba­to e nei giorni prefes­tivi dalle 2.30 alle 5.30 del mat­ti­no, a par­tire dal pri­mo giug­no e fino al 31 dicem­bre 2008. Al tem­ine del­la sper­i­men­tazione l’accordo potrà essere pro­roga­to o rinnovato.Ogni sogget­to fir­matario ha com­pi­ti ben pre­cisi: i gestori dei locali dovran­no provvedere al rim­bor­so delle spese, indi­vid­uare un appos­i­to spazio all’interno del parcheg­gio e facil­itare l’attività dei volon­tari con­sen­ten­do loro l’accesso a tutte le strut­ture. Inoltre informer­an­no adeguata­mente la clien­tela, anche attra­ver­so i loro DJ, dell’attivazione del nuo­vo servizio.Il grup­po Croce Rossa-Volon­tari del Soc­cor­so bres­ciano garan­tirà in ognuna delle due sedi la pre­sen­za di un’ambulanza e di almeno due volon­tari con il com­pi­to di rispon­dere alle chia­mate, atti­var­si autono­ma­mente in caso di emer­gen­za san­i­taria e di offrire assis­ten­za e sosteg­no alle per­sone in dif­fi­coltà, ris­chio o dis­a­gio per­son­ale (es.: con­trol­lo del tas­so alcol­i­co, con­tat­ti con i famil­iari, ecc.). Se l’ambulanza dovesse essere richia­ma­ta altrove per inter­ven­ti urgen­ti, parte del per­son­ale con adegua­ta attrez­zatu­ra resterà comunque di presidio.Il Comune svol­gerà un ruo­lo di coor­di­na­men­to tra i gestori dei locali ed il grup­po dei volon­tari tramite momen­ti peri­od­i­ci di ver­i­fi­ca dell’andamento del servizio. Un pri­mo incon­tro è già sta­to con­corda­to per fine luglio.“Sarebbe facile, ma ster­ile“ — com­men­ta Valenti­no Maros­ti­ca – “dare un giudizio moral­is­ti­co sul gio­vane che ‘sbal­la’ in dis­cote­ca; come ammin­is­tra­tore pub­bli­co devo affrontare il prob­le­ma con con­cretez­za e dare assis­ten­za al sogget­to più debole, che in questo caso è il ragaz­zo in situ­azione di dif­fi­coltà”. “Sen­za con­tare” – pros­egue l’Assessore — “che in questo modo si garan­tis­cono anche la sicurez­za e l’incolumità degli altri”.Il Sin­da­co Felice Anel­li così descrive il sen­so dell’iniziativa: “Cias­cuno fa già la sua parte: le forze dell’ordine e la nos­tra polizia locale nel­la pre­ven­zione e repres­sione dei reati, i Servizi Sociali con l’educativa di stra­da, la Croce Rossa in cam­po san­i­tario, le dis­coteche con i loro servizi di sicurez­za inter­na. Ma tut­to questo purtrop­po può non bastare, come tes­ti­mo­ni­ano i dram­mati­ci even­ti recen­ti. Con questo accor­do vogliamo iniziare a costru­ire – assieme ai gestori dei locali — una rete per accom­pa­gnare il pas­sag­gio dai rit­mi del diver­ti­men­to not­turno a quel­li del­la vita quotidiana”.

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