La tragedia è avvenuta ieri pomeriggio sulla spiaggia di Fasano. La donna di ottant’anni cercava refrigerio contro il caldo

Annega in un palmo d’acqua

03/08/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

E’ annega­ta a un metro dal­la riva, in un pal­mo prob­a­bil­mente a causa di un mal­ore. Mar­cel­la Negri, 80enne di Fasano, ha per­so la vita ieri pomerig­gio, ver­so le 15, men­tre sta­va immer­gen­dosi nel lago. Se ne sono accor­ti alcu­ni bag­nan­ti che l’hanno vista river­sa nell’acqua. Sono inter­venu­ti subito per prestar­le soc­cor­so e prati­car­le la res­pi­razione arti­fi­ciale, ma non c’è sta­to nul­la da fare: la sig­no­ra si aggiunge alla lun­ga lista delle vit­time del lago. Orig­i­nar­ia di Gar­done Riv­iera, per molto tem­po la Negri ave­va lavo­ra­to come sar­ta. D’estate non perde­va occa­sione per recar­si al lago e rin­fres­car­si. A Fasano ci sono due spi­agge fre­quen­tate: il Lido e quel­la del por­tic­ci­o­lo, vici­no all’ex vil­la Bas­set­ti, pro­prio al con­fine col ter­ri­to­rio di Toscolano Mader­no. La vit­ti­ma era molto lega­ta pro­prio a quest’ultima. Un pos­ti­ci­no rac­colto, dove la gente di Fasano tro­va modo di trascor­rere le ser­ate, in occa­sione dell’allestimento di una com­me­dia o di un con­cer­to. Ieri pomerig­gio l’ave­vano vista pas­sare sot­to il sole cocente. Si tene­va bene, la sig­no­ra Mar­cel­la e dimostra­va molto meno degli 80 anni seg­nati sul­la car­ta di iden­tità. Abita­va col mar­i­to in via del Por­tiz­zo­lo, la stradic­ci­o­la che, dal­la 45 bis e dal­la piaz­za, sale ver­so la col­li­na e che si tro­va a 200 metri dal luo­go dov’è accadu­ta la dis­grazia. Nes­suno l’ha vista immerg­er­si. Due donne del paese han­no nota­to il cor­po dis­te­so nell’acqua e han­no dato l’allarme. Un ragaz­zo tedesco è inter­venu­to, prat­i­can­dole la res­pi­razione arti­fi­ciale. Veden­do che non rius­ci­va a far­la rin­venire, è sta­to pre­so dal­la dis­per­azione. Intan­to soprag­giunge­va l’ambulanza. Il medico non ha potu­to che con­statarne il deces­so. La don­na è sta­ta trasferi­ta nel­la cam­era mor­tu­ar­ia dell’ospedale di Salò. Può dar­si che il cal­do le abbia gio­ca­to un brut­to scher­zo. Prob­a­bil­mente la Negri ha avu­to un man­ca­men­to, men­tre sta­va rin­fres­can­dosi ed è cadu­ta a fac­cia in giù, annegan­do a un metro dal­la riva. «L’avevo incon­tra­ta anche mer­coledì — ricor­da il nipote, Mario Ercu­liani, con­ti­to­lare dell’albergo Sat­ur­nia di Fasano -. Si reca­va in spi­ag­gia. Mi ha det­to: “vado a res­pi­rare aria fres­ca, in casa non si può stare”. Lei ama­va il lago e non perde­va occa­sione per fare una nuo­ta­ta. Conosce­va il peri­co­lo del fon­dale, assai ripi­do e scosce­so e non si allon­tana­va mai». Emilio Bar­toli­ni, il mar­i­to, ha appre­so la notizia in modo scioc­cante. Sta­va con­ver­san­do pro­prio nell’atrio del «Sat­ur­nia», quan­do è arriva­ta una don­na trafe­la­ta. «E’ annega­ta la Mar­cel­la» ha det­to, non sapen­do con chi stesse par­lan­do. L’uomo è rimas­to stupi­to e incred­u­lo. Quin­di si è pre­cip­i­ta­to fuori, per appren­dere che gli resta­va sola­mente di riconoscere la salma. La cop­pia non ave­va figli. Il mese di agos­to è inizia­to pro­prio male. Mer­coledì è avvenu­to il pri­mo annega­men­to del­la sta­gione. La vit­ti­ma è tur­ista tedesco: Ste­fan Nikavak, di 50 anni, sta­va nuotan­do a una cinquan­ti­na di metri dal­la spi­ag­gia di Tor­ri, sul­la spon­da veronese. Era sta­to vis­to annas­pare e sbrac­cia­r­si, chieden­do aiu­to. Il cor­po è sta­to ripesca­to dai nel tar­do pomerig­gio di ieri.

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