Antichi giochi a Peschiera del Garda, nel Canale di Mezzo, per la Festa dell’Ospite: ciclotuffo e palo della cucagna

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Di Redazione

Il Comune di Peschiera del Gar­da pre­sen­ta per il sec­on­do anno con­sec­u­ti­vo la riedi­zione del CICLOTUFFO e del PALO DELLA CUCCAGNA sul Canale di Mez­zo.  L’or­ga­niz­zazione tec­ni­ca del­la gara è cura dell’’Associazione “Zughi nel Canal” pre­siedu­ta da Dino Zec­chi­ni. Un week­end intera­mente ded­i­ca­to agli antichi giochi che tradizional­mente si tenevano nelle acque del cen­tro stori­co del­la cit­tad­i­na bena­cense: il cosid­det­to “Ciclotuffo” e “Il Palo del­la Cuccagna” che era­no sta­ti sospe­si per tan­ti anni e divenu­ti ormai leggen­da ma forte­mente riva­l­u­tati e ripro­posti dal­l’an­no scor­so dal­l’am­min­is­trazione Gaiulli.

Le due sin­go­lari dis­ci­pline che han­no diver­ti­to diverse gen­er­azioni di aril­i­cen­si, avran­no luo­go rispet­ti­va­mente nelle gior­nate di saba­to 1 e domeni­ca 2 agos­to 2015, a par­tire dalle ore 20.30, nell’antico canale acqueo prospiciente il “Padiglione Uffi­ciali”, tra Ponte San Gio­van­ni e il Bas­tione dei Voltoni, denom­i­na­to “Canale di Mezzo”.
Il ciclotuffo è una sfi­da fra atleti locali che, a bor­do di robuste bici­clette da fuoristra­da, si lan­ciano, dopo una forte rin­cor­sa, su un tram­poli­no di lan­cio edi­fi­ca­to per l’occasione, tuffan­dosi in acqua dopo uno scenografi­co volo acro­bati­co. Vince chi opera l’evoluzione core­ografi­ca­mente e atleti­ca­mente più sig­ni­fica­ti­va. L’albero del­la cuccagna è invece un lun­go palo pos­to oriz­zon­tal­mente sull’acqua e ben spalma­to di innocuo quan­to scivoloso gras­so ani­male. L’abilità sta nel per­cor­rerlo per tut­ta la sua lunghez­za, evi­tan­do le insi­die del­la sostan­za unguente. Vince colui che riesce a rag­giun­gere la sua estremità.

Quest’anno una curiosa novità riguarderà la dis­ci­plina del ciclotuffo: l’inserimento del “Tro­feo Obliv­ion”, ispi­ra­to alle nuove mon­tagne russe a cadu­ta ver­ti­cale di . Oltre alle nor­mali val­u­tazioni del­la giuria che con­sid­er­a­no l’abilità del gesto atleti­co, sarà pre­mi­a­to il ciclista-tuffa­tore che si spingerà più in alto nel cor­so del­la sua evoluzione. Per pot­er ril­e­vare al meglio ques­ta nuo­va sfac­cettatu­ra, il par­co diver­ti­men­ti ha mes­so in cam­po un ined­i­to sup­por­to tec­ni­co: l’area ver­rà mon­i­tora­ta da un sis­tema di sofisti­cate tele­camere col­le­gate a una regia tele­vi­si­va, dota­ta di un com­put­er grafi­co di tipo slow-motion, in gra­do di ripro­porre avvin­cen­ti “replay” come nelle gare di For­mu­la 1. Sarà così pos­si­bile seguire ogni sin­go­lo atle­ta, evi­den­zi­a­to da grafi­ca per­son­al­iz­za­ta e “zoom­ma­ta” mira­ta sul tuffo, a tut­to van­tag­gio del­la giuria uffi­ciale. La sfi­da ciclis­ti­ca avrà quin­di un taglio squisi­ta­mente tele­vi­si­vo e godrà di un com­men­to gior­nal­is­ti­co sup­por­t­a­to da gra­fiche e replay, per la gioia e il diver­ti­men­to dei tur­isti pre­sen­ti sul luo­go. Le fasi migliori del­la com­pe­tizione saran­no suc­ces­si­va­mente pub­bli­cate sui social media. Nell’area dell’evento sarà instal­la­to un maxi scher­mo a led di ulti­ma gen­er­azione, in gra­do di fun­zionare anche in con­dizioni di mas­si­ma luce diur­na, per per­me­t­tere a tut­ti gli spet­ta­tori di seguire la ser­a­ta anche se dis­tan­ti dal­la pista di lancio.

Durante la gara, ver­rà pre­mi­a­to anche il tuffo più “diver­tente”: colui che si esi­birà – anche involon­tari­a­mente – nell’evoluzione che sarà defini­ta la più “strap­pa-risate” per il pub­bli­co, ricev­erà il nuo­vo tro­feo “Bevande Verona”. Alle pre­mi­azioni finali, per la gioia dei più pic­coli, sarà pre­sente Prezze­mo­lo, la Mas­cotte di Garda­land, che con­seg­n­erà il “Tro­feo Obliv­ion” all’atleta vincitore.

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