Manutenzioni nella galleria

Aperta alcune ore la Adige-Garda

23/03/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
r.s.

Non era cer­to per un’in­combente minac­cia di strari­pa­men­to del­l’Adi­ge, ma solo per ordi­nar­ia manuten­zione, che ieri mat­ti­na (Giovedì 22 mar­zo) è sta­ta aper­ta la gal­le­ria Adi­ge-Gar­da. Quel­l’ap­pun­to che col­le­ga, da Mori al Gar­da in caso di peri­colose allu­vioni, il fiume. Questo, lun­go un per­cor­so sca­v­a­to nel­la mon­tagna, per­fet­ta­mente ret­ti­li­neo, di una deci­na di chilometri. Infat­ti, l’i­nat­te­so spet­ta­co­lo è dura­to solo per alcune ore. Gius­to il tem­po per con­sen­tire alla forza del­l’ac­qua di rip­ulire l’in­gres­so di Mori dal limo e da altri resti soli­di che si deposi­tano e che potreb­bero malau­gu­rata­mente bloc­care al momen­to del bisog­no il com­p­lesso con­geg­no delle saraci­nesche. E anche per una ver­i­fi­ca degli stes­si sis­te­mi d’aper­tu­ra. Un sis­tema che com­prende tre gran­di paratie, azion­ate elet­tri­ca­mente (se nec­es­sario anche uti­liz­zan­do un grup­po elet­trogeno d’e­mer­gen­za) o man­ual­mente, in caso di totale assen­za d’energia.È nat­u­ral­mente bas­ta­to immet­tere una quan­tità lim­i­ta­ta d’ac­qua: all’in­cir­ca una cinquan­ti­na di metri cubi al sec­on­do al momen­to del­la com­ple­ta aper­tu­ra delle tre saraci­nesche di Mori. Il mas­si­mo del­la por­ta­ta è, infat­ti, val­u­ta­ta nel­l’or­dine dei 500 metri cubi al secondo.Ad ogni modo si è trat­ta­to pur sem­pre del­la soli­ta vio­len­ta immis­sione delle acque col­or caf­fe­lat­te del­l’Adi­ge in quelle molto più azzurre del Gar­da. Un diver­si­vo, a dir la ver­ità, ris­er­va­to sta­vol­ta a pochi, vis­to che nes­suno del pos­to (pare nem­meno i vig­ili del fuo­co locali) tranne il sin­da­co di Nago-Tor­bole, Paro­lari, era sta­to infor­ma­to del­la manovra.La gal­le­ria sarà a breve ogget­to di un inter­ven­to di manuten­zione stra­or­di­nar­ia (pre­visti 14 miliardi).