Finita la prima parte dei lavori sarà agibile dall’8 luglio

Aperta la nuova galleria che unisce Limone e Riva

Di Luca Delpozzo
Luca Belligoli

Da ven­erdì la spon­da bres­ciana e quel­la trenti­na del Gar­da sono rag­giun­gi­bili via ter­ra; è sta­to abbat­tuto infat­ti l’ul­ti­mo diafram­ma di roc­cia che sep­a­r­a­va i due tron­coni del­la nuo­va gal­le­ria che unisce Riva e Limone. A poco più di tre mesi dal­l’aper­tu­ra del cantiere la Provin­cia di Tren­to è rius­ci­ta a real­iz­zare il pri­mo lot­to di ques­ta impor­tante opera che si è resa nec­es­saria dopo che la Garde­sana è sta­ta sepol­ta a nord di Limone da un’im­po­nente frana. A gen­naio quan­do la stra­da litoranea è sta­ta can­cel­la­ta per un lun­go trat­to da migli­a­ia di metri cubi di mate­ri­ale pochi avreb­bero scommes­so che in poco più di novan­ta giorni, a forza di cariche di dina­mite e di colpi di triv­el­la, si rius­cisse a scav­are un chilometro di roc­cia viva. Cer­to c’è anco­ra molto lavoro da fare pri­ma che il tun­nel pos­sa essere reso agi­bile al traf­fi­co ma già si par­la del­la cer­i­mo­nia di inau­gu­razione alla quale potrebbe pren­dere parte l’8 luglio il pres­i­dente del­la Repub­bli­ca Car­lo Aze­lio Ciampi. Dal­l’inizio di luglio la gal­le­ria potrebbe essere per­cor­sa dagli autove­icoli a sen­so alter­na­to; suc­ces­si­va­mente, la data più accred­i­ta­ta è il 29 luglio, il traf­fi­co potrebbe tornare a fluire sen­za lim­i­tazioni. Nel frat­tem­po dovran­no essere real­iz­za­ti gli impianti di aer­azione, illu­mi­nazione, le tubazioni per la canal­iz­zazione delle acque di sco­lo e la bitu­matu­ra. Gli oper­a­tori tur­is­ti­ci di Limone pos­sono quin­di tirare un sospiro di sol­lie­vo. I lavori di rifini­tu­ra del­la gal­le­ria, sec­on­do i piani, ripren­der­an­no in autun­no per con­clud­er­si defin­i­ti­va­mente nei pri­mi mesi del prossi­mo anno.