Aperta ufficilamente a Lazise la “campgana elettorale” per l’elezione del Capo Valar

26/01/2015 in Attualità
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Di Sergio Bazerla

Aper­ta uffi­cial­mente la ” cam­pagna elet­torale” per l’elezione del 36° Capo Valar, ovvero la maschera che coor­di­na il del Mar­ci­apiè di Lazise. Tut­to come da rego­la­men­to del­la Lib­era Con­trà del Mar­ci­apiè: Pri­ma de la Pifa­nia i g’arà da preparar parchè veg­na nom­inè quei noi e par far du giorni de fes­ta, che i sarà sem­pre l’ul­ti­mo de carnèal e el pri­mo de Quares­i­ma.

In liz­za ci sono cinque uomi­ni per rico­prire tre cariche impor­tan­ti del carnevale: el Capo Valar o sin­da­co, Quel da Re, quel che sos­ti­tuis­si ed el Cagnol, o mas­sar. In cor­sa quin­di: Bertol­di Simone det­to Bert, Cam­pag­nari Ste­fano det­to Sghi­ba, Oliosi Car­lo det­to Carletto,Olivetti Ser­gio det­to Gegia e Peran­toni Mar­co det­to Meci.

Le urne per le elezioni del nuo­vo Capo Valar e del­la sua corte si apri­ran­no quest’an­no il 17 feb­braio, ulti­mo giorno di carnevale , pre­cisa­mente alle ore 13,00 in via Arco, luo­go conosci­u­to dailacisien­si come El Mar­ci­apiè.

Appun­to due giorni di fes­ta, come da tradizione l’ul­ti­mo di carnevale ed il pri­mo di quares­i­ma ­dichiara Ser­gio Olivet­ti ­ dove tut­to il paese si ritro­va insieme per votare il nuo­vo Capo Valar. E quest’an­no c’è una novità. Ci sarà la sfi­la­ta delle car­riole. Invece dei car­ri alle­gori­ci ci saran­no le car­riole. Saran­no allestite per il carnevale, saran­no col­lo­cate sul lun­go­la­go Mar­coni ed una apposi­ta giuria asseg­n­erà il pre­mio alla più bel­la. Un modo diver­so di fes­teggia­re il carnevale. E’ pos­si­bile iscriver­si al con­cor­so delle car­riole entro le 9 di mart­edì 17 feb­braio pres­so la sede del­la Lib­era Con­trà del Mar­ci­apiè o pres­so Artemisia in piaz­za Gaffori­ni.”

E’ pre­vista la visi­ta del papà del Gno­co con i Mac­a­roni e del Re del Goto di Colà che faran­no vis­i­taagli anziani ospi­ti del­la casa di risposo.

Da alcu­ni anni , vista l’azione benefi­ca e volon­taria del carnevale lacisiense ­ spie­ga anco­ra Olivet­ti ­ a con­clu­sione del­la due giorni di fes­ta ci ritro­vi­amo per fare i cosid­det­ti con­ti. Detrat­te le spese recu­pe­ri­amo sem­pre qualche cosa. E fac­ciamo benef­i­cen­za. Da alcu­ni anni ben­e­fi­ci­amo la San Mar­ti­no in Calle, l’as­so­ci­azione di assis­ten­za ai malati ed anziani che opera sul ter­ri­to­rio. Preve­di­amo di fare altret­tan­to anche in ques­ta edi­zione.”

Ser­gio Baz­er­la

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