Nuova ordinanza Orari dei bar È dietro-front

Apertura fino alle 3 il venerdì e il sabato

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Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Un «con­tenti­no» ai locali pub­bli­ci di Desen­zano arri­va da palaz­zo Bagat­ta. Con un’ordinanza che viene aff­is­sa oggi, il sin­da­co ha con­ces­so infat­ti la chiusura pos­tic­i­pa­ta di un’ora: dalle 2 alle 3. Ma con lim­i­tazioni che, nel­la sostan­za, mod­i­f­i­cano solo in parte l’ordinanza del dicem­bre scor­so che ave­va scate­na­to una bufera di polemiche e la pic­ca­ta reazione del­la Con­fe­ser­centi. Il provved­i­men­to, ha com­men­ta­to il sin­da­co Pien­az­za, è frut­to di un’intesa con la com­mis­sione com­pe­tente e con le cat­e­gorie inter­es­sate, rag­giun­ta nelle assem­blee del 15 mar­zo e del 19 aprile. Il nuo­vo testo prevede la pos­si­bil­ità di chiusura pos­tic­i­pa­ta di un’ora durante le ricor­ren­ze natal­izie dal 20 dicem­bre al 6 gen­naio, a (il mart­edì «gras­so»), quin­di nelle feste patronali (27 gen­naio per Desen­zano e 3 feb­braio per Riv­oltel­la) e durante le man­i­fes­tazioni locali: dal 1 al 31 luglio tut­ti i ven­erdì e saba­to, dal 1 al 15 agos­to tut­ti i giorni e dal 16 al 28 agos­to tut­ti i ven­erdì e saba­to. Il sin­da­co Fioren­zo Pien­az­za, in atte­sa delle reazioni degli eser­centi, mostra tran­quil­lità. «Con questo provved­i­men­to — dice — cre­do di aver trova­to il pun­to di equi­lib­rio fra le aspet­ta­tive degli oper­a­tori com­mer­ciali, in un momen­to di par­ti­co­lare e gen­er­al­iz­za­ta sof­feren­za dell’economia nazionale, e le non meno fon­date esi­gen­ze dei res­i­den­ti nel cen­tro. Questo nel più rig­oroso rispet­to dela norm­na­ti­va regionale». Pien­az­za poi ril­e­va di «aver rag­giun­to questo risul­ta­to attra­ver­so il dial­o­go e la col­lab­o­razione di tutte le par­ti inter­es­sate, a par­tire dal­la Com­mis­sione comu­nale, con­to adesso che gli oper­a­tori recepi­as­cano quest’apertura e la uti­liz­zno con respon­s­abil­ità». Per quan­to riguar­da i con­trol­li sug­li abusi e sulle even­tu­ali infrazioni commesse dagli eser­centi e dai cli­en­ti, sem­pre il sin­da­co annun­cia che «la giun­ta ha stanzi­a­to risorse per inten­si­fi­care il con­trol­lo not­turno del ter­ri­to­rio, amplian­do il servizio di vig­i­lan­za fino alle 3 di notte una vol­ta la set­ti­mana per tut­to l’anno e tre-quat­tro volte nei mesi estivi, anche al fine di reprimere even­tu­ali abusi».

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