Tantissimi concorrenti alla quinta Mountain bike Race

Applausi ai bikers

23/09/2003 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
b.f.

La quin­ta edi­zione del «Moun­tain Bike Race» è fini­ta in archiv­io, con sod­dis­fazione degli orga­niz­za­tori, a par­tire da Mar­co Zani­ni, ani­ma del­la man­i­fes­tazione ciclis­ti­ca che, dal 1999, si corre nel­l’en­troter­ra gargnanese. Lo spet­ta­co­lo sporti­vo ha con­fer­ma­to il suo val­ore, crescen­do anche quest’an­no sia in qual­ità orga­niz­za­ti­va che come numero di ade­sioni: bas­ta osser­vare l’el­e­va­to numero degli iscrit­ti e, ciò che più con­ta, i 169 parte­ci­pan­ti che han­no pre­so il via: il 30% in più rispet­to al 2002. La gara era val­i­da come ulti­ma pro­va del cam­pi­ona­to provin­ciale, che ha espres­so il suo verdet­to con la som­ma dei risul­tati ottenu­ti nelle otto prove dis­pu­tate. Infat­ti, al ter­mine del­la gara, pri­ma delle pre­mi­azioni, sono state indos­sate dai vinci­tori di ogni cat­e­go­ria le maglie di cam­pi­one provin­ciale. Ecco i vinci­tori delle varie cat­e­gorie. Esor­di­en­ti: Simone Corazz­i­na; Allievi: Andrea Mosconi; Juniores: Andrea Tarol­la. Tra le donne si è impos­ta Luisa Lanci­ni; Sport­man 1: Luca Mar­i­ot­ti; Sport­man 2: Alessio Bon­gioni; Mas­ter 1: Davide Lom­bar­di; Mas­ter 2: Car­lo Zaglio Man­fre­di; Mas­ter 3: Ste­fana; Mas­ter 4: Rober­to Viviani; Mas­ter 5: Pier­gia­co­mo Pasinet­ti. Quan­to alla clas­si­fi­ca del­la gara di Navaz­zo, la vit­to­ria è anda­ta a Car­lo Zaglio Man­fre­di (Gs Odolese — Mtb Con­ca d’Oro) in 1 ora 22′ e 22″, segui­to da Alessio Bon­gioni (a 20″) e Davide Lom­bar­di (a 1′ e 26″). Nel­la cat­e­go­ria ciclo­tur­isti la vit­to­ria è anda­ta a un promet­tente atle­ta locale, Samuel Sil­vestri, sem­pre in evi­den­za nelle prece­den­ti com­pe­tizioni, ma forse in deb­ito di quel pizzi­co di espe­rien­za che, quest’an­no, gli ha invece con­sen­ti­to di met­tere la bici davan­ti a tut­ti. Fra le donne si è impos­ta Daniela Poe­t­i­ni (Us Sell­ero Nov­el­le 2000), che ha pre­ce­du­to Luisa Lanci­ni, Daniela Bolper­ti e Tiziana Corvi. Un per­cor­so, quel­lo cop­er­to dagli atleti in gara, che è appar­so piut­tosto impeg­na­ti­vo e che prevede­va un dis­liv­el­lo di 400 metri. Ma, all’ar­ri­vo, c’è sta­ta una gen­erale inte­sa sul fat­to che le dif­fi­coltà fos­sero ben dis­tribuite. In propos­i­to, ha rac­colto i con­sen­si dei parte­ci­pan­ti soprat­tut­to la pro­pos­ta tec­ni­ca avan­za­ta dagli orga­niz­za­tori. Uno spazio inter­es­sante è sta­to ris­er­va­to anche ai gio­vanis­si­mi, tra i 7 e i 12 anni, per i quali è sta­ta pre­dis­pos­ta una gim­cana in moun­tain bike.

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