Ha dovuto tornarsene a casa con grande delusione chi pensava, o si aspettava, che nel corso della 40° Assemblea Generale della Comunità del Garda

Appoggio completo dall’Assemblea Genrale al presidente Mongiello

Di Luca Delpozzo

Ha dovu­to tornarsene a casa con grande delu­sione chi pen­sa­va, o si aspet­ta­va, che nel cor­so del­la 40° Assem­blea Gen­erale del­la , svoltasi nel­la mat­ti­na­ta di ieri pres­so la Sala con­sil­iare del Comune di , emergessero con­trasti, o addirit­tura rot­ture con la nuo­va diri­gen­za elet­ta lo scor­so 2 dicem­bre a Desen­zano. Invece non solo tut­to è fila­to lis­cio ma addirit­tura tut­ti i pun­ti all’ordine del giorno (bilan­cio con­sun­ti­vo 2000; Vari­azione al Bilan­cio pre­ven­ti­vo, cir­ca 1 mil­iar­do e 100 mil­ioni, 2001; deter­mi­nazione inden­nità di car­i­ca del Pres­i­dente, 4.5 mil­ioni al mese, con­tro l’1.5 di pri­ma; revi­sione del­lo Statu­to) sono pas­sati con l’approvazione unanime dei pre­sen­ti. E la platea, com­pre­si i rela­tori, era ben for­ni­ta per ques­ta occa­sione. Pre­sen­ti oltre al pres­i­dente in car­i­ca, Giuseppe Mongiel­lo, anche il pres­i­dente del­la Provin­cia di Verona Alear­do Mer­lin, l’assessore regionale alla cul­tura del­la Provin­cia Autono­ma di Tren­to Clau­dio Moli­nari, l’Assessore alla Provin­cia di Bres­cia , il Con­sigliere Regionale del Vene­to Mario Rossi, il rap­p­re­sen­tante dei comu­ni man­to­vani Bruno Riget­ti, il pres­i­dente del Con­sorzio Gui­do Maru­el­li (ges­tione dell’ambiente e del­la qual­ità delle acque), dell’Apt di Bres­cia Mau­r­izio Ban­zo­la e dell’APT del Gar­da Veronese Mar­co Zaninel­li; il nuo­vo seg­re­tario gen­erale . Nel­la sua relazione Mongiel­lo ha affer­ma­to che “la Comu­nità del Gar­da si tro­va oggi ad un pun­to di sno­do ine­ludi­bile e indif­feri­bile che obbli­ga a fare chiarez­za sul­la sua iden­tità, sul­la pro­pria speci­ficità, sull’effettiva capac­ità d’incidenza nel tes­su­to sociale, eco­nom­i­co, cul­tur­ale garde­sano. Gli Enti locali, che dovreb­bero essere i pri­mi attori del­la Comu­nità devono riap­pro­pri­ar­si – ha affer­ma­to Mongiel­lo – dell‘orgoglio di apparte­nen­za, can­cel­lan­do defin­i­ti­va­mente uno sta­to di crisi che si è pro­trat­to per alcu­ni anni” Anche il pres­i­dente del­la Provin­cia di Verona, Mer­lin, si è dichiara­to sod­dis­fat­to di come si stan­no met­ten­do le cose in casa Comu­nità del Gar­da. Una situ­azione che spi­ana la stra­da al rien­tro di alcu­ni comu­ni che negli anni pas­sati han­no abban­do­na­to quel­lo che un tem­po veni­va defini­to un “car­roz­zone in costante decli­no ”. Non solo. Mer­lin ha affer­ma­to che non è esclu­so il rien­tro anche del­la Cam­era di Com­mer­cio di Verona da molti anni allon­tanatasi e che ora, per ammis­sione del­lo stes­so pres­i­dente Fer­ro, sem­bra essere sul­la stra­da del ritorno. Analo­ga ten­den­za, almeno cosi pare, per la Provin­cia di Man­to­va. Anche Pao­lo Ele­na, sin­da­co di Toscolano Mader­no, ulti­mo caso di ris­chio di abban­dono, con delib­era di sospen­sione del ver­sa­men­to del­la quo­ta, sem­bra, dopo un col­lo­quio chiar­i­fi­ca­tore con lo stes­so Mongiel­lo, sul­la stra­da del ripen­sa­men­to: stare­mo a vedere gli svilup­pi futuri! Mau­ro Paroli­ni invece, dopo aver pun­zec­chi­a­to gli ammin­is­tra­tori region­ali del Vene­to insol­ven­ti, come del resto anche altri enti, da diver­si anni nei con­fron­ti del­la Comu­nità ha esplici­ta­mente ripor­ta­to alla luce uno degli Isti­tu­ti cadu­ti un po’ nel dimen­ti­ca­toio, quel­lo dell’ ”Asso­ci­azione delle Province del Gar­da” sor­ta il 9 aprile del 1997 per volon­tà dei pres­i­den­ti delle tre province che si affac­ciano sulle sponde garde­sane (Bres­cia, Tren­to, Verona) con l’aggiunta di Man­to­va, e la AIG, “l ’Autorit à Inter­re­gionale per il Gar­da ” inat­ti­va da oltre un decen­nio e per questo non pi ù sovven­zion­a­ta dal­la Regioni stesse. Un ritorno in cam­po delle Province potrebbe essere, sec­on­do Paroli­ni, anche un vei­co­lo di rifer­i­men­to per le stesse Regioni che non deg­nano di grande atten­zione ques­ta “Regione del Gar­da ”. Insom­ma, per Mongiel­lo ed il suo Grup­po un futuro ric­co di impeg­ni e di imp­rese, pri­ma fra tutte quelle di con­vin­cere al rien­tro i transfughi, e poi la revi­sione del­lo statu­to comu­ni­tario, la spe­ciale Com­mis­sione è già sta­ta nom­i­na­ta, e soprat­tut­to un uovo input ver­so quelle strate­gie a cui la Comu­nità è riv­ol­ta come la sicurez­za sia sulle e nelle acque e sulle vie di comu­ni­cazione, sull’immagine e sull’ambiente.