Nel corso della Assemblea è stato anche approvato, sempre all'unanimità, il Bilancio preventivo 1999 ed il bilancio triennale 1999-2000-2001

Approvato il bilancio di previsione dell’Azienda speciale Garda uno

Parole chiave:
Di Luca Delpozzo

Sono saliti a 19 i comuni aderenti all’Azienda Speciale Consorzio Garda Uno. Nel corso della recente Assemblea Generale infatti i soci con diritto di voto, 18 comuni più la Provincia di Brescia, hanno all’unanimità, accolto la richiesta di ingresso avanzata dal Comune di Calvagese della Riviera.Nel corso della stessa Assemblea è stato anche approvato, sempre all’unanimità, il Bilancio preventivo 1999 ed il bilancio triennale 1999-2000-2001. Prima del voto il consigliere e vicepresidente dell’Azienda Speciale, dr. Mario Quecchia, ha svolta la relazione introduttiva e di presentazione ricordando ai presenti anche il “percorso storico” che ha accompagnato l’Azienda dalle origini ai giorni nostri.Si era gli inizi degli anni ‘70 quando alcuni comuni gardesani, “allo scopo di provvedere alla tutela ecologica del lago di Garda, decisero di costituire un Consorzio che venne approvato dal Prefetto di Brescia nel settembre del 1974. Attualmente – ha sottolineato il vicepresidente Quecchia – sono in corso intese con altri comuni che hanno manifestato interesse ad aderire al Consorzio, o comunque a fruire dei servizi offerti. L’accoglimento odierno dell’adesione di Calvagese ne è una prova tangibile”. L’ultimo dei servizi messo in campo dall’Azienda riguarda la Raccolta dei solidi urbani che, iniziato con tre comuni nell’autunno del 1997, al 1° gennaio del ’98 vedeva già l’adesione di altri cinque comuni ai quali, proprio l’altro giorno, ha aderito anche il comune di Desenzano. Fra i punti di maggior spicco del Bilancio previsionale per il 1999, che si attesta sui 29 miliardi, figurano la gestione del depuratore di Peschiera del Garda (5.342.528.000) e dei collettori (5 miliardi), una serie di attività di supporto ai comuni consorziati, l’Ufficio Tecnico Consortile, il Servizio Informatico Territoriale (1.5 miliardi), la gestione degli acquedotti (2.8 miliardi) e della nettezza urbana (10 miliardi). Un capitolo è stato anche aperto per la cura dell’immagine e dell’informazione inerente all’Azienda la cui delega è stata conferita al dr. Walter Romagnoli.Un Bilancio di “corretta impostazione contabile” ha sottolineato il rag. Eugenio Vitello componente il Collegio dei revisori dei Conti nel corso della sua relazione raccomandando “di acquisire, mediante atti formali, la copertura dei costi dei nuovi servizi, in particolare quelli relativi al sistema informatico territoriale e all’ufficio progettazione, prima di dare avvio ai servizi medesimi”.A tutto quanto sopra accennato si è aggiunta la voce, condivisa dai presenti, dei sindaci di Sirmione, Mario Arduino e Gardone Riviera Belotti, auspicando che nell’ottica dell’Azienda Speciale, vi sia un occhio di particolare riguardo anche verso la conservazione, la tutela e l’immagine delle bellezze naturali “patrimonio ambientale e turistico di tutta l’area gardesana”.Particolarmente soddisfatto il presidente del Consorzio Garda Uno, Guido Maruelli che, al termine dell’Assemblea, ha affermato “è stata una vera soddisfazione vedere un’Assemblea molto partecipata e motivata negli argomenti trattati riguardanti questa Azienda. Una realtà che oramai sfiora il centinaio di addetti e quindi un’Azienda che inizia a caratterizzarsi sul territorio ed essere un punto di riferimento per i nostri comuni”.

Luigi Del Pozzo
Parole chiave:

Commenti

commenti