Autosilo alla Maratona e diciassette rotatorie: così cambia la viabilità

Approvato il Piano del traffico

14/09/2003 in Attualità
A Affi
Di Luca Delpozzo
v.r.

Nel­la dif­fi­cile par­ti­ta dei parcheg­gi, i com­mer­cianti si aggiu­di­cano un «set», una vit­to­ria parziale che promette impor­tan­ti svilup­pi: il Con­siglio comu­nale ha approva­to ven­erdì sera un’osservazione del­la Con­fe­ser­centi, inseren­do nel Piano urbano del traf­fi­co uno stu­dio di fat­tibil­ità per real­iz­zare un parcheg­gio inter­ra­to da 300 posti sot­to la Mara­tona. «E’ per ora solo uno stu­dio di fat­tibil­ità — pre­cisa il sin­da­co Fioren­zo Pien­az­za -: bisogna ver­i­fi­care se il sot­to­suo­lo sia o non sia pieno d’acqua (siamo vici­ni al lago) e se il Demanio por­rà delle eccezioni. Ma siamo disponi­bili a esam­inare bene ques­ta pos­si­bil­ità, per alle­viare l’endemico prob­le­ma dei parcheg­gi». Il Piano del traf­fi­co (approva­to defin­i­ti­va­mente ven­erdì sera dopo essere sta­to illus­tra­to dall’assessore Rudy Bertoni) oltre a ipo­tiz­zare nuovi parcheg­gi, anche nuovi per­cor­si ciclo pedonali su cir­ca dieci chilometri nel cen­tro abi­ta­to, bus navet­ta e tante altre novità. Il Piano, sia chiaro, non è un pro­gram­ma politi­co, ma un doc­u­men­to tec­ni­co: starà alla Giun­ta Pien­az­za attuar­lo tut­to o in parte. E in tema di parcheg­gi, le pro­poste del Piano andran­no appro­fon­dite con un sec­on­do stu­dio, con cui risol­vere anche il decen­nale con­tenzioso con la Coopsette, con­ces­sion­ar­ia delle aree a paga­men­to del cen­tro stori­co. Le soluzioni da esam­inare sono diverse: rad­doppi­are il Val­lone (con 200 nuovi posti a paga­men­to da aggiun­gere ai 214 attuali), recu­per­are altri 150 posti auto dal piaz­za­le di viaV­ighen­zi, a monte del Desen­zani­no, attual­mente ris­er­va­to agli auto­bus tur­is­ti­ci (che otter­reb­bero un nuo­vo stal­lo in zona cimitero), e poi anco­ra dar cor­so al prog­et­ta­to posteg­gio dietro la stazione fer­roviaria, forte di 500 posti e da col­le­gare a piaz­za Ein­au­di con un sot­topas­sag­gio, e forse scav­arne un altro sot­to lo sta­dio Dal Molin (idea che piace poco alla Giun­ta). Poi ci sareb­bero i parcheg­gi di inter­scam­bio servi­ti da bus navet­ta a Riv­oltel­la al Biblò (300 posti) e al cimitero (150 posti). Più lun­go è l’elenco delle rota­to­rie, pro­poste su tut­ti gli incro­ci lun­go la ex statale, dal viadot­to a San Mar­ti­no. Ecco allo­ra la «road-map» delle rotonde future. Ne sono pre­viste all’angolo via Bezzec­ca-Mar­coni (al viadot­to) e incro­cio con viale Andreis (per l’ospedale) e la mini­tan­gen­ziale per Padenghe. Rondò al semaforo con via Gram­sci e via Garibal­di, come pure a valle fra via Gram­sci e il lun­go­la­go, a monte all’incrocio con viale rimem­branze e via Loren­zi­ni, lun­go la ex statale agli incro­ci con via Cavour, via Pasubio e Curiel, al pos­to del semaforo del­la Esso, alla spi­ag­gia d’oro, a Riv­oltel­la al pos­to dei semafori per via Di Vit­to­rio e per via Par­roc­chiale, più avan­ti al Biblò. Su via Agel­lo è pre­vista una cur­va arti­fi­ciale che con pista ciclope­donale a liv­el­lo del belvedere sul lago. Pros­eguen­do lun­go via Col­li Stori­ci, roton­da in vista anche all’ingresso del cen­tro di San mar­ti­no. Poi rotonde sparse: al semaforo del­la Vic­i­na, al sot­topas­so di via Pratomag­giore, eccetera. Il tut­to costeggia­to da dieci chilometri di per­cor­si ciclopedonali.