Investimenti superiori ai 122mila euro, con crescente attenzione ai progetti didattici, alla multimedialità e alle attività educative durante l’estate.

Approvato il Piano per il diritto allo studio 2014/2015 Città di Lonato del Garda

Di Luigi Del Pozzo

Nel­la sedu­ta con­sil­iare di mart­edì 30 set­tem­bre è sta­to approva­to all’u­na­nim­ità il nuo­vo Piano per il dirit­to allo Stu­dio del Comune di Lona­to del Gar­da, con cui l’amministrazione comu­nale fis­sa per l’anno sco­las­ti­co 2014/2015 gli obi­et­tivi del pro­prio inter­ven­to e mette a dis­po­sizione le risorse nec­es­sarie per attuar­li, in rap­por­to alle pro­prie disponi­bil­ità finanziarie, coor­di­nan­dole con i finanzi­a­men­ti region­ali.

Il val­ore com­p­lessi­vo del nuo­vo Piano è di 122.760 euro, impor­to di poco supe­ri­ore a quel­lo dell’anno prece­dente, e com­prende 51.200 euro per le spese di fun­zion­a­men­to (mate­ri­ali di con­sumo e sus­si­di), 46.200 per i prog­et­ti for­ma­tivi, 25.360 per altre richi­este di finanzi­a­men­to (con­tribu­ti per reg­istri, can­cel­le­ria e stam­pati per uffi­ci, mate­ri­ali di pulizia, inizia­tive varie, assi­cu­razione per lab­o­ra­tori mul­ti­me­di­ali, ecc.).

«Nonos­tante la crisi e i con­tinui tagli, il val­ore del Piano per il dirit­to allo stu­dio 2014/2015 non è sta­to ridot­to. Questo dimostra quan­to cre­di­amo nel val­ore del­la cul­tura e del­la for­mazione, per­ché è su queste basi vale la pena di inve­stire per un futuro soli­do del­la nos­tra comu­nità. Anche deg­no di nota è il fat­to che per il nono anno con­sec­u­ti­vo il piano viene approva­to alla una­nim­ità, mag­gio­ran­za e oppo­sizioni con­cor­di nel riconoscere la bon­tà degli inter­ven­ti pre­visti», affer­ma Vale­rio Sil­vestri, asses­sore alla Cul­tura.

In par­ti­co­lare, pros­egue Sil­vestri, «abbi­amo pun­ta­to molto in questi anni sul­la mul­ti­me­di­al­ità e abbi­amo inten­si­fi­ca­to i prog­et­ti didat­ti­ci che han­no orig­ine dall’amministrazione comu­nale con il coin­vol­gi­men­to di altre realtà locali, come l’iniziativa “Un Museo per la scuo­la” in col­lab­o­razione con la che ha già coin­volto lo scor­so anno 350 stu­den­ti. Ulti­ma inizia­ti­va nata, per il peri­o­do esti­vo, è la “fat­to­ria sporti­va” in con­ven­zione con la Fon­dazione , che ha vis­to i nos­tri ragazzi diver­tir­si per un mese tra cav­al­cate, nuo­tate, par­tite di pallavo­lo, giochi di grup­po, passeg­giate sulle colline e cura degli ani­mali del­la fat­to­ria. Ormai con­sol­i­da­ta e sem­pre più gra­di­ta è la Scuo­la esti­va al plesso Wojty­la. Sono entrambe attiv­ità che offrono ai ragazzi oppor­tu­nità educa­tive e di diver­ti­men­to durante l’estate, sup­por­t­an­do al tem­po stes­so i gen­i­tori che lavo­ra­no».

Per questo anno sco­las­ti­co si è attua­ta una razion­al­iz­zazione a costi invariati delle linee del servizio scuo­labus, cinque in tut­to, di cui due a cari­co del comune e tre appal­tate all’esterno. Sono sta­ti ottimiz­za­ti i per­cor­si, cer­can­do di indi­vid­uare una fer­ma­ta pre­cisa per ogni zona coin­vol­gen­do e Lavori pub­bli­ci, con­sid­er­a­to l’ampio ter­ri­to­rio comu­nale. Le liste di atte­sa per il trasporto sco­las­ti­co sono attual­mente min­ime (meno di dieci per­sone) e gli iscrit­ti al servizio sono più o meno uguali allo scor­so anno (oltre 400 alun­ni).

In questi ulti­mi anni, osser­va l’assessore Sil­vestri, «sti­amo assis­ten­do a una riduzione nel numero dei bam­bi­ni che fre­quen­tano le due scuole par­i­tarie pre­sen­ti sul ter­ri­to­rio, Pao­la di Rosa e Tisi Bres­ciani, quin­di anche di questo si ter­rà con­to nel cal­co­lo del con­trib­u­to annuale, pur nel­la fer­ma con­vinzione dell’utilità e del val­ore sociale e cul­tur­ale del­la loro pre­sen­za».

Per quan­to con­cerne l’edilizia sco­las­ti­ca, nell’anno sco­las­ti­co 2013/2014, si è provve­du­to a finanziare gli acquisti di mate­ri­ale infor­mati­co per 59.950 euro e di arre­di, attrez­za­ture e ausili didat­ti­ci per tut­ti i plessi per 30.370 euro, con un totale di 90.320 euro. Impor­to parec­chio supe­ri­ore allo scor­so anno per la pre­sen­za delle due nuove sezioni del­la scuo­la dell’infanzia “Karol Wojty­la”. Tra gli arre­di rien­tra­no anche gli ausili e le attrez­za­ture per i bam­bi­ni dis­abili così da favorire il loro inser­i­men­to sco­las­ti­co.

Nel cor­so del 2013/2014 le opere real­iz­zate sono state: le due nuove sezioni del­la “Karol Wojty­la” (500mila euro) e gli inter­ven­ti di adegua­men­to per la sicurez­za degli edi­fi­ci sco­las­ti­ci sec­on­do (100mila euro).

La popo­lazione sco­las­ti­ca dell’Istituto com­pren­si­vo statale di Lona­to del Gar­da (dalle scuole dell’infanzia alla scuo­la sec­on­daria di pri­mo gra­do) com­prende 1589 alun­ni (dato in cresci­ta rispet­to ai 1.525 del­lo scor­so anno e ai 1.470 del 2010), più 1073 iscrit­ti alle scuole supe­ri­ori statali (Isti­tu­to tec­ni­co e indus­tri­ale “Cere­b­otani” e Isti­tu­to pro­fes­sion­ale agrario e ambi­en­tale “Dan­do­lo”) e 586 nelle scuole pri­vate dall’infanzia alle supe­ri­ori. Per cui la popo­lazione sco­las­ti­ca totale è di 3248 unità.

Sono in aumen­to gli alun­ni stranieri iscrit­ti all’Istituto com­pren­si­vo: la per­centuale è del 20,32% sul totale degli iscrit­ti, rispet­to al 17,97% del 2013/2014.

A_studenti lonatesi in Rocca