Con il decreto firmato nei giorni scorsi dal Direttore Generale delle politiche Agricole ed Agroindustriali nazionali, dr. Ambrosio, diventa ufficiale, e fra i primissimi in Italia, il nuovo Statuto

Approvato Statuto e nuovo Regolamento Interno

21/02/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo

Con il decre­to fir­ma­to nei giorni scor­si dal Diret­tore Gen­erale delle politiche Agri­cole ed Agroin­dus­tri­ali nazion­ali, dr. Ambro­sio, diven­ta uffi­ciale, e fra i prim­is­si­mi in Italia, il nuo­vo Statu­to riv­is­to in base alle nuove nor­ma­tive imposte dal­la legge n° 164 “Nuo­va dis­ci­plina delle denom­i­nazioni di orig­ine dei vini” in par­ti­co­lar modo per quan­to rigar­da le “dis­po­sizioni sui con­sorzi volon­tari di tutela e con­sigli inter­pro­fes­sion­ali per le deno­mi­azioni di orig­ine e le indi­cazioni geogra­fiche tipiche”.Lo Statu­to era sta­to in prece­den­za approva­to, all’unanimità, dall’Assemblea Gen­erale del Con­sorzio, nel cor­so del­la sedu­ta del 16 dicem­bre scor­so. Nel­la stes­sa sedu­ta è sta­to anche approva­to il “Rego­la­men­to Inter­no del Con­sorzio”, stru­men­to questo che rego­la­menterà il futuro del­la vita asso­cia­ti­va e di tutela del Lugana, e non sola­mente degli asso­ciati. È la pri­ma vol­ta che questo Con­sorzio si dota di uno stru­men­to impor­tante e che, dopo il Decre­to recen­te­mente emana­to, porterà il Con­sorzio ad una nuo­va oper­a­tiv­ità pro­prio in favore di una mag­gior tutela dell’intera pro­duzione del Lugana.Fra le novità, che questo rego­la­men­to porterà con sé, di indub­bio inter­esse vi è la nuo­va for­mu­la di voto all’interno dell’assemblea cal­co­la­to attra­ver­so un voto pon­derale asseg­na­to in maniera pro­porzionale sul­la base del­la quan­tità di prodot­to denun­ci­a­to com­p­less­si­va­mente per tutte le denom­i­nazioni tute­late nel­la cam­pagna vendem­mi­ale imme­di­ata­mente prece­dente la ses­sione assem­bleare. Quan­tità denun­ci­a­ta di uva prodot­ta come DOC; prodot­to e denun­ci­a­to; vino imbot­tiglia­to, risul­tante dal reg­istro di imbot­tiglia­men­to: questi i req­ui­si­ti nec­es­sari per il cal­co­lo dei voti attribuiti ad ogni asso­ci­a­to ai quali van­no ulte­ri­or­mente aggiun­ti i voti derivati dalle ton­nel­late di uva denun­ci­a­ta, per ogni ettolitro vini­fi­ca­to e per ogni ettolitro imbot­tiglia­to. Un cal­co­lo forse inizial­mente com­p­lesso ma che porterà equi­tà fra tut­ti gli ader­en­ti al Con­sorzio stesso.Con l’entrata in vig­ore del rego­la­men­to inter­no pren­derà avvio anche l’attività del­la Com­mis­sione tec­ni­ca nom­i­na­ta da pochi giorni e che avrà il com­pi­to di esprimere un pro­prio “parere sui provved­i­men­ti di cart­tere tec­ni­co e sopra ogni altro que­si­to che pos­sa esser­gli sot­to­pos­to dal Con­siglio di Ammin­is­trazione”. Il Comi­ta­to è pre­siedu­to dal­lo stes­so Pres­i­dente in car­i­ca ed è com­pos­to da 4 mem­bri, oltre al pres­i­dente, nom­i­nati diret­ta­mente dal C.d.A. Infine di grande impor­tan­za anche la figu­ra del­la “Com­mis­sione di Degus­tazione”, com­pos­ta da 5 mem­bri, che avrà fra le altre man­sioni quel­la di “degustare vini del­la denom­i­nazione di orig­ine “Lugana”, di val­u­tarne le carat­ter­is­tiche organolet­tiche e di esprimere un parere sulle qual­ità e sui difet­ti dei vini stes­si”. Scopo del­la Com­mis­si­ione, che si pre­figge di degustare tut­ti i vini di tut­ti i pro­dut­tori, soci e non soci del Con­sorzio Lugana, è la val­u­tazione dei vini per la tutela del mar­chio e quel­lo di ver­i­fi­care la qual­ità dei vini a DOC sia alla pro­duzione che al commercio.Una fun­zione ques­ta con­feri­ta al Con­sorzio di tutela dal­lo stes­so Decre­to appe­na emana­to nel quale si recita tes­tual­mente “Il con­sorzio tutela dei vini “Lugana” Doc è incar­i­ca­to di svol­gere le fun­zioni di tutela, di val­oriz­zazione, di cura gen­erale degli inter­es­si real­tivi alla cita­ta DOC, di pro­pos­ta e di con­sul­tazione nei con­fron­ti del­la pub­bli­ca amministrazione

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