Quattromila persone, riunite attorno a due tavolate lunghe più di 600 metri, sistemate nel mezzo del ponte-diga sul Mincio diventato famoso per le scene del film «Senso» di Luchino Visconti.

Appuntamento sul ponte di Valeggio

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Di Luca Delpozzo

Si svolgerà questa sera (martedì 20 giugno) alle 19.30, sul ponte Visconteo di Borghetto di Valeggio sul Mincio, la «Festa del nodo d’amore» che, in parole povere, è il tortellino. Giunta alla settima edizione, viene definita «un momento carico di magia e suggestione». Quattromila persone, riunite attorno a due tavolate lunghe più di 600 metri, sistemate nel mezzo del ponte-diga sul Mincio diventato famoso per le scene del film «Senso» di Luchino Visconti.Una festa ideata da una delle associazioni ristoratori più attive della zona, che riunisce una trentina di operatori. I numeri sono da record: 420 tra cuochi e camerieri impegnati a cuocere e servire 600 mila tortellini, eseguiti a mano uno a uno. Per confezionarli occorrono 500 chili di grana padano, 10 mila uova, otto quintali di farina. Sul ponte saranno stappate (da 60 sommelier) 4 mila bottiglie di bianco Custoza e 650 di spumante brut.L’appuntamento, che ha il patrocinio dell’Apt del Garda veronese, del comune, della Pro loco, dell’Associazione commercianti e artigiani, è ormai diventato una tradizione. La caccia al biglietto per la successiva edizione inizia nello stesso momento in cui la festa si svolge. Il programma prevede, alle 20, l’arrivo delle chiarine, seguite dagli sbandieratori. Dopo i (rapidi) saluti, il via alla cottura. A metà cena, breve interruzione per effettuare le premiazioni a tre personaggi che hanno fatto conoscere il nome di Valeggio: Giuliano Carella, direttore d’orchestra, Vera Meneguzzo, giornalista, e un artista scelto nella rassegna d’arte svoltasi alla vigilia in piazza Carlo Alberto. Alle 23 lo spettacolo pirotecnico. Durante la serata sfileranno i costumi d’epoca. A partire dalle 18 funzionerà il servizio di pulmini navetta.Il ponte diga è stato realizzato dal duca di Milano Gian Galeazze Visconti, che nel 1393 lo collegò al soprastante castello con due murature merlate. Nacque un sistema fortificato tra i più estesi d’Europa, un presidio difensivo che andava da Valeggio a Villafranca, fin quasi a Nogarole, per una lunghezza di circa 17 chilometri. Il lento declino iniziò nel 15° secolo, finché la Serenissima cedette il castello ai privati e al comune, con l’obbligo di effettuare la manutenzione. Attualmente solo una parte della rocca è pubblica e visitabile.Quanto al calendario delle manifestazioni estive, dopo la cena del «Nodo d’amore», il 23 e 24 giugno si svolgerà la Festa della birra, in località Colonie di Borghetto; dal 7 al 10 luglio la fiera, con la rassegna dell’artigianato creativo; dal 15 al 17 l’antica fiera di Salionze, con rievocazione storica, serate danzanti e stand gastronomici; il 19 musica in piazza (concerto n.° 1l di Ciajkovski e la sinfonia n.5 di Beethoven), con degustazione di tortellini e vini locali; il 26 festa sul ponte di legno; il 27 la «Storyville jazz band». In agosto musica etnica (il 4), ciclismo (il 13), una recita teatrale (il 18), un omaggio a Garcia Lorca (il 26). Il mercatino dell’antiquariato si svolgerà il 25 giugno, il 23 luglio e il 27 agosto, dalle 9 alle 19.

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