Apre a Lazise il tradizonale presepe di San Nicolò

07/12/2016 in Attualità
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Di Sergio Bazerla

Si ritor­na alla tradizione gior­dana ed alla cit­tà di Petra, ricostru­i­ta dal com­pianto Rena­to Zam­peri­ni, diver­si anni fa, e che con degli effet­ti spe­ciali campeg­gerà all’in­ter­no del pre­se­pio che si inau­gu­ra nel­la stor­i­ca chieset­ta di San Nicolò il 7 dicem­bre alle ore 15,30. Ed anche per ques­ta edi­zione l’ap­por­to ed il sosteg­no mag­giore alla real­iz­zazione del get­to­natis­si­mo di Lazise è sta­ta la Lib­era Asso­ci­azione Eser­centi Lazise gui­da­ta da Gili­o­la Zenari, che taglia il tra­guar­do del dec­i­mo anno con­sec­u­ti­vo. Coor­di­na­men­to gen­erale di Chan­tal Zam­peri­ni, la figlia del com­pianto pro­fes­sore Rena­to che ha inizia­to la tradizione pre­sepi­ale “pub­bli­ca” nel lon­tano 2003.

L’opera comunque è sta­ta real­iz­za­ta per la cre­ativ­ità man­uale di Rena­to Bergmani e Raf­fae­lo Bovo con l’ap­por­to di Gior­gio Per­az­zoli e Michele Lupini.

Quest’an­no oltre a Petra che campeg­gia sul­la sce­na del pre­sepe di San Nicolò, ci sono anche trat­ti di scor­ci lacisien­si e del­la sto­ria di Lazise — spie­ga Gili­o­la Zenari , pres­i­dente del­la LAEL — e ritor­nano sul­la sce­na alcu­ni ” sog­ni” las­ciati nel cas­set­to da Rena­to. Si — con­tin­ua Zenari — sono delle cose real­iz­zate anni da pro­prio da lui e che non sono mai andate in ” sce­na”. Era ora e tem­po che fos­sero mostrate.”

I lavori sono iniziati il 14 novem­bre scor­so, nel­la chieset­ta — spie­ga Chan­tal Zam­peri­ni — ma Bergami­ni e Bovo han­no inizia­to a lavo­rar­ci intorno anco­ra a fine estate. E con loro una grossa mano ce l’ha data l’uf­fi­cio tec­ni­co comu­nale con­sen­ten­do­ci davvero di far riv­i­vere l’opera di mio padre con ques­ta nuo­va real­iz­zazione. E come ogni anno le musiche di sot­to­fon­do che accom­pa­g­nano la visi­ta al pre­sepe sono di Enia, divenu­ta ormai un clas­si­co a San Nicolò.”

Tutte le offerte rac­colte dalle vis­ite al pre­sepe nel­la chieset­ta sul por­to saran­no des­ti­nate al sosteg­no del­l’As­so­ci­azione Amo-Bal­do Gar­da che cura i malati ter­mi­nali a domicilio.

Nel­l’oc­ca­sione del­la inau­gu­razione del pre­se­pio, Rober­to Zanet­ti e la sua com­pagine musi­cale suon­erà alcu­ni brani musi­cali in omag­gio e ricor­do del pro­fes­sore scomparso.

Il pre­sepe rimar­rà aper­to al pub­bli­co dalle 9 alle 20,30 di tut­ti i giorni fino al 29 gen­naio 2017. L’in­gres­so è libero.

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