Due giorni per imparare con gli esperti i segreti di una passione non soltanto per bambini. E venerdì planeranno sul lago partendo dalla Siora Veronica

Aquiloni in volo sul Baldo

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Di Luca Delpozzo
(s.j.)

Evvi­va gli aquiloni. E’ all’in­seg­na di questo slo­gan la Fes­ta del­l’aria che si cele­br­erà saba­to e domeni­ca prossi­mi sul Monte : alla Col­ma si esi­bi­ran­no una venti­na di aquilonisti di vari grup­pi, non solo ital­iani, che daran­no vita al pri­mo raduno in alta quo­ta. Pro­motrice e orgab­niz­za­trice del­l’inizia­ti­va è l’Azien­da trasporti funi­co­lari Mal­ce­sine-Monte Bal­do, che intende ripro­porre la man­i­fes­tazione ogni anno con l’o­bi­et­ti­vo di far­la diventare un appun­ta­men­to fis­so del cal­en­dario inter­nazionale, con la col­lab­o­razione di Anemos kite team di Verona. «Le con­dizioni che pos­si­amo ritrovare sul monte Bal­do», spie­ga Bruno Pegori­ni, ani­ma­tore del grup­po veronese «sono davvero quelle ide­ali non solo per chi prat­i­ca il nos­tro sport prefer­i­to, ma anche per le per­sone che avran­no occa­sione di osser­vare da vici­no gli aquiloni in un ambi­ente che cer­ta­mente non ha parag­o­ni per bellez­za e maestosità». «Un raduno», inter­viene il pres­i­dente del­l’Azien­da, Giuseppe Ven­turi­ni “che oltre­tut­to è in piena sin­to­nia con la filosofia che ani­ma le inizia­tive pro­mozion­ali che l’Azien­da intende portare avan­ti per far conoscere il Monte Bal­do: si trat­ta infat­ti di un’at­tiv­ità che si inserisce per­fet­ta­mente nel­l’am­bi­ente e, anzi, lo esalta con­sid­er­a­to che è pro­prio il ven­to la mate­ria pri­ma che viene uti­liz­za­ta per far volare gli aquiloni». Col­oratis­si­mi, a for­ma di stel­la, dra­go, veliero e di altre sor­pren­den­ti fig­ure cre­ate dal­la fan­ta­sia dei loro costrut­tori, gli aquiloni porter­an­no sul monte Bal­do una ven­ta­ta di sim­pati e di sano diver­ti­men­to. «E la sod­dis­fazione non è solo costrurli», sot­to­lin­ea anco­ra Pegori­ni «quan­to soprat­tut­to vedere come volano e l’abilità con­siste nel ren­dere sim­i­le il movi­men­to dell’aquilone a quel­lo del sogget­to rap­p­re­sen­ta­to. E’ sem­pre un’e­mozione nuo­va al pun­to che quan­do gli aquiloni decol­lano provi­amo la sen­sazione di stac­car­ci anche noi da ter­ra». Non solo gio­co per bam­bi­ni, come gen­eral­mente si pen­sa, ma vera pas­sione per gli adul­ti che si riu­nis­cono in club e gira­no da una cit­tà all’al­tra del­l’I­talia e all’estero pur di parte­ci­pare ai gran­di appun­ta­men­ti inter­nazion­ali: un «mon­do» che nel Bal­do può davvero trovare un prezioso pun­to di rifer­i­men­to e un «lab­o­ra­to­rio» per gran­di e pic­coli. E pro­prio loro, bam­bi­ni e ragazzi, tro­ver­an­no nelle due gior­nate un adegua­to spazio dove sod­dis­fare il deside­rio di impara­re a far volare gli aquiloni: esper­ti saran­no infat­ti a dis­po­sizione per inseg­nare le regole base del volo e del­la costruzione degli aquiloni. Il raduno sul monte Bal­do avrà un pro­l­o­go ven­erdì alla sera quan­do alcu­ni max­i­aquiloni, illu­mi­nati da poten­ti fari, atter­reran­no sul­la passeg­gia­ta di Mal­ce­sine diret­ta­mente dal lago: decoller­an­no infat­ti, a par­tire dalle ore 21,30, dal­la «Sio­ra Veron­i­ca», lo stori­co veliero che ricor­da i bar­coni un tem­po adibiti al trasporto tra i pae­si del lago.

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