Arco aderisce alle «Universiadi ad emissioni zero»

06/12/2013 in Territorio
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Di Luigi Del Pozzo

Il Comune di Arco, reg­is­tra­to EMAS dal 2009 e attual­mente impeg­na­to nel­la redazione del Piano d’azione per lo svilup­po sosteni­bile, la cui ener­gia elet­tri­ca è cer­ti­fi­ca­ta RECS (Renew­able ener­gy cer­tifi­cate sys­tem) e quin­di prove­niente da fonti rin­nov­abili, intraprende una nuo­va inizia­ti­va a tutela del­l’am­bi­ente: l’ade­sione all’«Universiade inver­nale Trenti­no 2013 ad emis­sioni zero». Risparmio pre­vis­to: cir­ca 2.500 chilo­gram­mi di anidride car­bon­i­ca. Cos­to del­l’inizia­ti­va: zero.

L’ade­sione com­por­ta l’im­peg­no del­l’am­min­is­trazione comu­nale per il mese di dicem­bre, e in par­ti­co­lar modo nel peri­o­do di svol­gi­men­to dei giochi (dall’11 al 21 dicem­bre), a pro­muo­vere una serie di inizia­tive di sen­si­bi­liz­zazione, final­iz­zate al mag­gior coin­vol­gi­men­to pos­si­bile dei cit­ta­di­ni e dei tur­isti. In par­ti­co­lare il Comune di Arco soster­rà il prog­et­to con le seguen­ti azioni: speg­nen­do con un’o­ra di anticipo (dalle ore 23) l’illuminazione dei mon­u­men­ti; ero­gan­do gra­tuita­mente (gra­zie alla col­lab­o­razione di Pro-acqua group di Rovere­to) acqua refrig­er­a­ta e gasa­ta alle fontane «la casa dell’acqua» di via Pome­rio e di Bolog­nano (allo scopo di ottenere un risparmio di anidride car­bon­i­ca in con­sid­er­azione del­la riduzione di imbal­lag­gi in plas­ti­ca e di con­sumo di com­bustibile per il trasporto del­l’ac­qua in bot­tiglia; dal luglio 2011, data d’in­stal­lazione del­la pri­ma fontana, Arco ha risparmi­a­to all’am­bi­ente poco meno di 46 mila bot­tiglie di plas­ti­ca da 1,5 litri, con un risparmio rag­guarde­v­ole di plas­ti­ca smalti­ta e trasporta­ta); anco­ra, coin­vol­gen­do le asso­ci­azioni sportive, infor­man­dole del­l’inizia­ti­va e chieden­do la disponi­bil­ità a con­tribuire nel modo che riten­gono più ido­neo; pro­po­nen­do, in col­lab­o­razione con la civi­ca «Bruno Emmert», uno degli appun­ta­men­ti per bam­bi­ni del­la serie «Sto­rie a meren­da» ded­i­ca­ta al rispet­to del­l’am­bi­ente e alla riduzione dei con­su­mi (mer­coledì 18 dicem­bre); inoltre durante i giorni di svol­gi­men­to delle gare, agli uten­ti del­la bib­liote­ca sarà con­seg­na­to un seg­nal­i­bro con le modal­ità di ade­sione al prog­et­to; e in col­lab­o­razione con Assocen­tro, in occa­sione dei mer­ca­ti­ni di il pun­to infor­ma­ti­vo pro­muoverà l’iniziativa e illus­tr­erà con­sigli per il risparmio ener­geti­co. Infine, mer­coledì 4 dicem­bre nell’àmbito del prog­et­to Pied­ibus è sta­to con­seg­na­to ai bam­bi­ni che aderiscono all’iniziativa (cir­ca un centi­naio delle scuole «Segan­ti­ni», di Romar­zol­lo e di Bolog­nano) un ade­si­vo da attac­care alla loro pet­to­ri­na, con cui sono sta­ti nom­i­nati col­lab­o­ra­tori e tes­ti­moni di un modo con­cre­to di risparmi­are anidride car­bon­i­ca.

L’ade­sione del Comune di Arco all’«Universiade a emis­sioni zero» è sta­ta pre­sen­ta­ta alla stam­pa nel­la mat­ti­na di giovedì 5 dicem­bre, pre­sen­ti gli asses­sori Ste­fano Miori, Mas­si­m­il­iano Flo­ri­ani e Rena­to Verone­si, Mat­teo Man­i­ca per l’U­ni­ver­sità di Tren­to e Loren­zo Pier­azzi, diri­gente sco­las­ti­co del­l’Is­ti­tu­to com­pren­si­vo di Arco.

L’Universiade ad emissioni zero

L’Universiade inver­nale 2013, che si svol­gerà in Trenti­no dall’11 al 21 dicem­bre, sarà ad «emis­sioni zero», gra­zie ad un prog­et­to dell’Università di Tren­to che si pone come obi­et­ti­vo l’organizzazione, lo svol­gi­men­to e la dis­mis­sione dell’evento sporti­vo sen­za incre­mentare il liv­el­lo glob­ale delle emis­sioni dei «gas ser­ra». Ques­ta par­ti­co­lare atten­zione all’ambiente per la pri­ma vol­ta è lega­ta ad una man­i­fes­tazione di dimen­sioni mon­di­ali: essa è in lin­ea con gli obi­et­tivi gen­er­ali di sosteni­bil­ità ambi­en­tale del­la Provin­cia di Tren­to (L.P. 9 mar­zo 2010 n. 5) e con il carat­tere dell’Universiade che, a dif­feren­za di altri even­ti sportivi, si vuole dis­tinguere per gli aspet­ti di edu­cazione e di for­mazione cul­tur­ale dei gio­vani.

Per rag­giun­gere l’obiettivo «emis­sioni zero» il Comi­ta­to orga­niz­za­tore dell’Universiade si sta impeg­nan­do ad attuare un pac­chet­to di buone pratiche in modo da min­i­miz­zare l’impatto ambi­en­tale dell’evento. Sen­za ener­gia però non si fa nul­la: dunque le emis­sioni di CO2 sono inevitabili, ma potran­no essere «com­pen­sate» da numerosi inter­ven­ti di risparmio ener­geti­co adot­tati in tut­ta la Provin­cia di Tren­to, con effet­to risul­tante pari a zero. Dunque il prog­et­to vuole pro­muo­vere azioni vir­tu­ose a carat­tere tem­po­ra­neo e per­ma­nente, coin­vol­gen­do l’intero Trenti­no con quan­ti più sogget­ti pos­si­bili, sia pub­bli­ci che pri­vati, tut­ti chia­mati ad intrapren­dere, a tito­lo volon­tario, inizia­tive di risparmio ener­geti­co.

Par­ti­co­lar­mente sig­ni­fica­ti­vo il coin­vol­gi­men­to delle ammin­is­trazioni pub­bliche, la cui ade­sione al prog­et­to è impor­tante per l’immagine del Trenti­no rispet­toso del pro­prio ambi­ente nat­u­rale e per il buon esem­pio offer­to da trasferire al ter­ri­to­rio, con un effet­to molti­pli­ca­tore di azioni vir­tu­ose. Per questo il Con­sorzio dei Comu­ni Tren­ti­ni ha siglato un Accor­do di col­lab­o­razione con il Comi­ta­to orga­niz­za­tore e l’Associazione PEFC Italia, nell’ambito del quale invi­ta tut­ti i Comu­ni, gran­di e pic­coli (a pre­scindere dall’essere o meno sede dei giochi), ad aderire al prog­et­to «Uni­ver­si­ade ad emis­sioni zero», indi­vid­uan­do gli inter­ven­ti di risparmio da attuare durante i giorni dell’Universiade o in un peri­o­do di tem­po più lun­go, con impeg­ni pre­cisi for­mal­iz­za­ti in una delib­era di Giun­ta. Un appos­i­to grup­po di lavoro cos­ti­tu­ito dall’Università si occu­pa del cal­co­lo delle emis­sioni risparmi­ate da ogni Comune.

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