Calcio e cenetta hanno suggellato il gemellaggio con il Vaticano

Arco più forte dei Papa boys

21/06/2003 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
gl.m.

Per la cronaca han­no vin­to i padroni di casa, con il più clas­si­co dei pun­teg­gi: due reti a zero. Ma il risul­ta­to sporti­vo, nel­l’amichev­ole che ha vis­to fron­teggia­r­si l’Ar­co (un mis­to di gio­ca­tori di pri­ma squadra e juniores) e la nazionale dei dipen­den­ti (car­rozzieri, mec­ca­ni­ci, por­talet­tere e guardie) del­la Cit­tà del Vat­i­cano, pas­sa decisa­mente in sec­on­do piano. Lo spir­i­to del­la par­ti­ta è sta­to all’in­seg­na del­la fratel­lan­za, del­la comu­nione e del diver­ti­men­to. Il gem­mel­lag­gio tra Arco e Sta­to Pon­tif­i­cio si è con­clu­so alla grande, in per­fet­to stile “ital­iano” ovvero cal­cio e cenet­ta. Ieri mat­ti­na la comi­ti­va vat­i­cana è ripar­ti­ta per Roma con la gioia nel cuore, nonos­tante la scon­fit­ta.